- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, l’Italia spera nel Vertice di Malta, ma la Libia non è la Turchia

    Migranti, l’Italia spera nel Vertice di Malta, ma la Libia non è la Turchia

    I Ventotto discuteranno di come frenare i flussi nella rotta centrale del Mediterraneo, ma il governo di Tripoli non è capace di dare garanzie come ha fatto Ankara

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    31 Gennaio 2017
    in Politica, Politica Estera

    Bruxelles – L’Italia ripone grandi aspettative nel Vertice informale di venerdì prossimo a La Valletta. Tra i temi sul tavolo quello della gestione dei flussi migratori, e nello specifico della rotta del Mediterraneo centrale, quella che interessa di più il nostro Paese. I capi di Stato e di governo discuteranno del piano per la Libia presentato la scorsa settimana dalla Commissione europea e sul testo ci dovrebbe essere un generale consenso, anche quello dei Paesi di Visegrad, solitamente i più critici sul tema migrazioni. “Dopo aver stabilizzato la situazione nel Mediterraneo orientale, la nostra attenzione sarà dedicata a misure operative per affrontare la sfida dei massicci flussi di migranti irregolari nella regione centrale del Mediterraneo”, ha scritto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, nella sua lettera di invito ai capi di Stato e di governo. Per Tusk la situazione “richiede azioni immediate e urgenti, con e intorno alla Libia, da dove parte la grande maggioranza dei migranti”.

    Il piano si concentrerà soprattutto su un aumento degli sforzi per addestrare la guardia costiera libica a svolgere il suo lavoro, ma anche a migliorare il controllo delle frontiere sud del Paese, con il coinvolgimento anche dei Paesi vicini come Tunisia, Egitto, Algeria, Ciad, Niger e Mali. Nessun accenno all’impiego di navi europee nelle acque del Paese, previste dalla terza fase della missione Sophia per il contrasto ai trafficanti di esseri umani. “La terza fase non è realisticamente immaginabile, è evidente che nelle acque libiche è bene che operino i libici stessi, che però devono averne le capacità, e noi li aiuteremo a dotarsi di queste capacità”, spiega una fonte diplomatica a Eunews.

    L’Italia “è molto soddisfatta del fatto che per la prima volta in 2 anni finalmente l’Ue si concentra sul versante della rotta centrale”, ma “il problema è che la Libia non è un interlocutore consolidato ed è complicato ottenere un impegno della controparte” come quello ottenuto ad esempio dalla Turchia, afferma ancora la fonte. L’interlocutore scelto sarà il governo di Accordo nazionale guidato da Fāyez Muṣṭafā al-Sarrāj, che giovedì sarà anche a Bruxelles dove incontrerà anche il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker e l’Alto rappresentante, Federica Mogherini.

    “L’obiettivo di questo piano è provare a rispondere alle esigenze del breve periodo, visto che c’è il rischio di essere presi di sorpresa da un possibile aumento dei flussi in primavera”, continua la fonte. Per il medio e lungo periodo l’Unione europea punta invece ai “Migration compact” da stipulare con i Paesi africani per diminuire i flussi all’origine, e nel lungo periodo al Piano di investimenti per l’Africa, voluto da Juncker, che però è ancora al di là dall’essere approvato in tutti suoi passaggi.

    Il tema è delicato e la soluzione – con la Libia ancora divisa tra il governo di Tripoli, riconosciuto internazionalmente, e quello di Tobruk, che ha l’appoggio di Russia ed Egitto – non facile. Per ora l’Italia si dovrà accontentare del fatto che almeno l’attenzione dell’Europa adesso è concentrata su questa rotta, ma se ci saranno dei risultati concreti è cosa tutta da vedere.

    Tags: italialibyamigrantirotta mediterraneo centraleturchiaunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Ecco il piano Ue per ridurre i migranti in arrivo dalla Libia

    25 Gennaio 2017
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione