- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, l’Italia lancia il Fondo per l’Africa per ridurre gli arrivi

    Migranti, l’Italia lancia il Fondo per l’Africa per ridurre gli arrivi

    Il ministro ha firmato un decreto da 200 milioni di euro per la cooperazione con Libia, Niger e Tunisia sul controllo delle frontiere e la riduzione delle partenze di migranti verso l'Italia, ma "non è sfiducia nell'Ue", dice

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Febbraio 2017
    in Cronaca

    Roma – Avrà 200 milioni di euro in dotazione e servirà a finanziare l’aiuto che l’Italia fornirà ad alcuni Paesi africani perché assicurino una riduzione dei migranti irregolari in partenza verso le nostre coste. Queste, in estrema sintesi, le caratteristiche del Fondo per l’Africa cui si riferisce il decreto firmato oggi dal ministro degli esteri, Angelino Alfano, in attuazione di quanto previsto dalla Legge di bilancio 2017.

    Lo stesso ministro nega che si tratti di un segnale di diffidenza verso le capacità dell’Ue di trovare soluzioni comuni per l’immigrazione almeno sul fronte dell’azione esterna. “Sui ricollocamneti l’Unione europea non ha mantenuto gli impegni”, riconosce Alfano, ma “il lavoro dell’Ue sulla frontiera esterna non merita la stessa sfiducia che abbiamo nei confronti delle inadempienze” relative agli accordi sulla redistribuzione dei rifugiati.

    “Nell’attesa” di passi avanti dei Ventotto sui cosiddetti ‘migration compacts’ da stipulare con i Paesi africani, aggiunge però il titolare della Farnesina, “intanto partiamo noi e ci facciamo i nostri begli accordi” improntati alla logica “io ti aiuto se tu mi aiuti” a ridurre le partenze, una filosofia sulla quale “l’Ue non ha mai calcato la mano” mentre “noi spingeremo perché lo faccia”, ha promesso Alfano.

    Le intese, ha sottolineato ancora il ministro, avranno come “finalità prevalente” quella di finanziare la messa a disposizione di strumenti e la fornitura di addestramento alle forze locali per il controllo delle frontiere, con la conseguente attesa di una riduzione delle partenze di migranti irregolari. Ciò non toglie però che vi possano essere “travasi” dal Fondo per l’Africa a quello per la cooperazione internazionale, volto invece a creare sviluppo e dunque eliminare le condizioni “che invogliano la gente a partire”, ha spiegato il capo della diplomazia italiana.

    I primi paesi con i quali l’Italia si impegnerà sono la Libia, il Niger e la Tunisia, ha annunciato Alfano. Ma la cooperazione verrà cercata anche con Nigeria, Senegal, Egitto e Etiopia, “Paesi davvero indispensabili per ridurre il flusso di migranti”.

    Il ministro pretenderà “una collaborazione svolta in piena lealtà” dalle autorità locali. Ma nel caso della Libia, un Paese ancora lontano dall’essere normalizzato, tutta la buona volontà del governo tripolino di Fāyez al-Sarrāj non potrà assicurare il controllo del territorio senza un’intesa con il generale Khalifa Haftar, che controlla invece buona parte della Cirenaica. Per questo Alfano indica che bisognerà trovare “un ruolo per Haftar” per pacificare la situazione in Libia, ma intanto, riguardo alla cooperazione sul controllo delle frontiere, a suo avviso è possibile partire dalle zone che il Consiglio presidenziale di Sarrāj già controlla, e contemporaneamente agire insieme con il Niger alla frontiera Sud della Libia, da dove transitano gran parte dei migranti che poi tentano di raggiungere l’Italia.

    Tags: Alfanofondo per l'africaimmigrazionemigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione