- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Europarlamento diviso su fondi 100% Ue a ricostruzione post terremoto, ma il testo passa

    Europarlamento diviso su fondi 100% Ue a ricostruzione post terremoto, ma il testo passa

    L'esecutivo vuole permettere che i fondi di coesione siano usati senza co-partecipazione nazionale. Giuffrida (Pd): “Partita difficile, gruppi divisi, ma è stata un grande vittoria”. M5S: “Compromesso al ribasso"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Febbraio 2017
    in Politica

    Bruxelles – La proposta della Commissione europea di permettere in Italia l’utilizzo dei fondi comunitari, senza dover far ricorso al cofinanziamento nazionale, per quanto riguarda le spese di ricostruzione terremoto, ha diviso il Parlamento di Bruxelles, ma alla fine si è optato per portare la proposta in Aula con una procedura semplificata.

    “I Socialisti e i Popolari, cioè i gruppi politici di appartenenza del Pd, Forza Italia e Ncd, annunciano opposizione”, avevano denunciato in una nota i deputati del Movimento 5 Stelle che hanno organizzato un presidio all’esterno della Commissione Sviluppo Regionale dove i coordinatori dei diversi gruppi si sono riuniti nel pomeriggio per decidere se applicare la procedura accelerata alla proposta della Commissione per farla andare velocemente in Aula per il voto in Plenaria e l’approvazione definitiva. Le opposizioni a quanto pare erano trasversali ai maggiori gruppi dell’emiciclo, e il lavoro delle delegazioni italiane è stato fondamentale per trovare un accordo che permettesse al testo di passare.

    In seguito ai terremoti che hanno colpito ‘Italia la Commissaria per le politiche regionale Corina Cretu e il presidente Jean-Claude Junker hanno annunciato l’intenzione di modificare il regolamento relativo alla Politica di Coesione 2014-2020 per introdurre la possibilità di finanziare totalmente alcune operazioni di ricostruzione, compreso il restauro del patrimonio culturale, attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). L’Ue coprirebbe quindi con i fondi strutturali fino al 100% delle spese senza la necessità (solitamente obbligatoria) di un co-finanziamento regionale. La proposta è neutrale in termini di bilancio, in quanto la dotazione resterebbe la stessa già assegnata all’Italia e l’aumento del tasso di cofinanziamento fino al 100% comporterà solo un parziale anticipo dei pagamenti.

    “E’ stata una partita difficile, non c’era unità nei gruppi politici, ma alla fine c’è stata una bellissima vittoria corale in cui l’S&D ha avuto un ruolo determinante convolgendo in prima persona il capogruppo Gianni Pittella”, dichiara Michela Giuffrida, eurodeputata Pd membro della commissione Sviluppo regionale, sottolineando che “soprattutto nelle regioni più deboli, in dissesto di bilancio, trovare fondi per co-finanziare i progetti europei è un ostacolo alla realizzazione della programmazione”. Il confronto in Parlamento però “ha evidenziato lo scetticismo di molti deputati di diversi gruppi politici, Popolari, Socialisti, Liberali, che si sono detti preoccupati che la proposta potesse cambiare la natura stessa dei fondi europei”, spiega Giuffrida sottolineando che invece “il provvedimento su cui il Parlamento si è espresso non è un regolamento specifico per il nostro Paese ma una modifica che si applicherebbe a tutti i Paesi vittime di grandi catastrofi”, e l’Italia quindi sarebbe il primo ma non l’unico beneficiario. Il testo ora dovrà passare al vaglio della commissione Affari regionali e potrebbe essere portato a Strasburgo per il voto finale già nella Plenaria di marzo.

    “La  delegazione Italiana del Ppe ha lavorato intensamente affinché la posizione di tutto il Gruppo potesse convergere verso una  rapida adozione del testo in linea con il carattere di urgenza della proposta. In questo è stato fondamentale l’aiuto del Capogruppo, Manfred Weber”, rivendicano in una  nota Elisabetta Gardini e Lorenzo Cesa. Ma il Movimmento 5 Stelle parla di un compromesso al ribasso. “I gruppi politici a cui appartengono Forza Italia, Ncd e Partito Democratico non hanno sostenuto la nostra posizione ma hanno ceduto ad un compromesso che allungherà i tempi e le procedure: la procedura sarà sì semplificata ma con apertura di emendamenti e votazione finale che slitterà”, afferma D’Amato.

    Tags: m5sMichela Giuffridaparlamento europeopdRosa D'Amatoterremoto

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione