- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La conferma di Dijsselbloem un banco di prova per il ministero delle Finanze Ue

    La conferma di Dijsselbloem un banco di prova per il ministero delle Finanze Ue

    Il ministro olandese potrebbe restare alla guida dell'Eurogruppo anche se il suo partito dovesse perdere le elezioni e lui lasciare il governo. Uno scenario che costituirebbe un cambiamento delle prassi a Bruxelles

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Febbraio 2017
    in Politica
    Jeroen Dijsselbloem

    Jeroen Dijsselbloem

    Bruxelles – Una conferma di Jeroen Dijsselbloem a capo dell’Eurogruppo potrebbe essere un possibile banco di prova per il futuro funzionamento dell’Ue. Il socialista olandese rischia di dover lasciare la guida del consesso dei ministri economici dell’area Euro se il suo partito, alle elezioni del prossimo mese, dovesse perdere e ci dovesse essere un cambio del governo.

    In quel caso dovrà lasciare la presidenza dell’Eurogruppo? Se lo stanno domandando in molti a Bruxelles, come nelle altre capitali europee. Dijsselbloem ha ottenuto un secondo mandato di due anni e mezzo a luglio 2015, il che vorrebbe dire che potrebbe restare in carica fino a gennaio 2018. Ma potrà farlo anche se da marzo non sarà più ministro delle Finanze? Il tema è di quelli caldi, specie in un momento in cui ci si interroga su come ridefinire l’Ue. Si parla di Europa a due velocità, si ipotizza la creazione di un ministro delle finanze europeo. Dijsselbloem, in tale ottica, può rappresentare il punto di avvio di questo processo di rinnovamento. L’olandese vorrebbe mantenere il ruolo che ricopre dal 21 gennaio 2013, e c’è chi giura che potrebbe riuscirci anche in caso di avvicindamento al ministero di cui è attualmente responsabile.

    Non ci sono regole precise per l’Eurogruppo, organismo informale che pure nella sua natura prende decisioni importanti di politica economica. Finora si è sempre dedotto che toccasse a un ministro delle Finanze in carica esercitare la funzione di coordinamento. Una prassi interrotta però con Jean-Claude Juncker, non più ministro dal 2009. Da lì in poi Juncker gestì però l’Eurogruppo nella veste di primo ministro di Lussemburgo (Dijsselbloem potrebbe addirittura trovarsi all’opposizione), nonostante Luc Frieden fosse ministro responsabile. Segno che le prassi possono mutare. I trattati sul funzionamento dell’Unione non fissano procedure chiare sull’elezione del presidente dell’Eurogruppo. Il protocollo 14 sull’Eurogruppo si limita a dire che “i ministri degli Stati membri la cui moneta è l’euro eleggono un presidente per un periodo di due anni e mezzo, a maggioranza di tali Stati membri”. La deduzione è che i ministri competenti nominino un presidente tra loro. Ma è una deduzione.

    A quanto sembra Dijsselbloem intende ricorrere agli strumenti interpretativi per chiarire che i ministri possono eleggere anche un non ministro a capo dell’organismo informale. Ciò gli garantirebbe il mantenimento della guida dell’Eurogruppo anche se dovesse cessare le funzioni di responsabile economico nel suo Paese. Un tale scenario, vista nell’ottica di un dibattito europeo teso alla creazione di un vero e proprio ministro delle finanze europeo, potrebbe aprire a quei cambiamenti a trattati correnti che molti invocano. Un’interpretazione flessibile delle regole per dare più ampio respiro all’Ue è quello che praticamente tutti chiedono in questo momento. Poi in futuro si potrà pensare di modificare i trattati. Senza modificare i testi alla base dell’Ue e del suo funzionamento, una nuova prassi potrebbe aprire la strada alla creazione di una nuova figura e preparare il terreno ai cambiamenti che verranno. Attorno alla figura di Jeroen Dijsselbloem sembra ruotare dunque una buona parte del dibattito sul futuro dell’Unione. Le elezioni olandesi di marzo serviranno a fornire alcune delle risposte che l’Europa è chiamata a dare da qui in avanti.

    Tags: Due velocitàeurogruppoeuropa a due velocitàfuturo dell'UeJeroen DijsselbloemRoma2017ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    La riunione dell'Ecofin [Bruxelles, 5 maggio 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Gli Stati non vogliono più Europa nei mercati finanziari: ‘No’ dell’Ecofin a pieni poteri all’ESMA

    5 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026
    Armenia - UE Partenariato summit
    Politica Estera

    L’UE vola in Armenia per il primo vertice di partenariato: “Incontro storico, è il posto giusto in cui investire”

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione