- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » “Oggi dobbiamo puntare su Erasmus, per mettere insieme i cittadini europei”

    “Oggi dobbiamo puntare su Erasmus, per mettere insieme i cittadini europei”

    Il ministro dell'Educazione di Malta (presidenza di turno Ue), Evarist Bartolo, sottolinea come i campus del Regno unito siano tra i principali beneficiari dei fondi Ue per la ricerca

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Febbraio 2017
    in Cultura

    Roma – Il progetto Erasmus che permette agli studenti europei di studiare all’estero è oggi una politica chiave, “perché non dobbiamo unire gli Stati, ma i cittadini”. A pensarla così è Evarist Bartolo, ministro dell’Educazione e del lavoro di Malta – Paese detentore dell’attuale presidenza di turno dell’Ue – che oggi a Roma ha partecipato agli Stati generali Erasmus, iniziativa in occasione della quale lo abbiamo intervistato.

    Evarist Bartolo, ministro dell’Educazione maltese

    Eunews – Ministro, qual è l’importanza dell’Erasmus come collante tra i cittadini europei?

    Bartolo – Credo che Jean Monnet lo abbia detto prima di tutti e nel modo migliore quando, verso la fine della sua vita, disse che il fondamento dell’Europa dovrebbe essere l’educazione e non l’acciaio né il carbone. Oggi più che mai è molto importante sviluppare l’Erasmus perché non si tratta di mettere insieme gli Stati ma i cittadini europei. Questa è una cosa molto importante per lo sviluppo economico e sociale dell’Ue, ma anche per la stessa idea di Europa. Certamente una parte del successo della storia europea è di avere questi giovani dell’Erasmus che vivono, studiano, abitano insieme e si sentono membri di una comunità più larga di quella del territorio nazionale. Ma ciò è molto importante non soltanto per l’identità o il senso di appartenenza all’Europa, ma anche perché oggi ha senso pensare a tutto ciò che facciamo in una prospettiva più larga di quella puramente nazionale.

    E. – È quello che deve aver pensato la studentessa britannica che ha chiesto al governo May di non abbandonare il programma Erasmus nonostante la Brexit. Lo ritiene possibile?

    B. – In questi ultimi anni l’Unione europea ha fatto delle iniziative per aprire l’Erasmus ai giovani al di fuori dell’Ue e poter continuare ad avere un nesso umano importante fra il Regno unito e l’Ue sarebbe positivo. In Gran Bretagna, proprio il settore delle Università è quello più in subbuglio per la Brexit, perché i loro campus sono tra i principali beneficiari dei fondi per la ricerca e adesso sono disperati.

    E. – Se la premier Theresa May dice che uscire dall’Ue non è abbandonare l’Europa, è proprio quello della Cultura il campo in cui mantenere i legami più stretti?

    B. – Credo di sì, ma in ogni caso ritengo che questo ‘isolazionismo splendido’ del Regno unito sia solo un mito. Da secoli studenti inglesi e dell’Isola britannica vengono nel continente e pensare che questo nuovo nazionalismo e protezionismo possa portare maggior benessere è solo un mito.

    E. – Condivide i timori espressi ieri dal nostro ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul fatto che ci potrebbero essere nuove Brexit se l’Ue non cambia strategia?

    B. – Sì, senz’altro. Anche per questo l’Erasmus è molto importante. Credo sia molto facile fare l’errore di dire che chi ha votato per la Brexit sia ignorante e non capisca. Dobbiamo chiederci perché hanno fatto quella scelta. L’Unione europea deve essere sensibile verso i problemi dei cittadini, in Italia come in Francia, in Germania e negli altri Paesi, e deve riuscire ad avere rilevanza nella loro vita quotidiana, nel pane quotidiano delle famiglie, nell’occupazione, nella casa. Se l’Ue non è rilevante su queste questioni, lasciamo un vuoto che poi viene riempito dai populisti che hanno gioco facile nel dire che se le cose non funzionano è colpa dell’Unione europea.

    Tags: bartolobrexitcittadiniculturaerasmusintervistamaltaministro

    Ti potrebbe piacere anche

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026
    (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    UE, nel 2024, salgono al 35,2 per cento le donne in ruoli manageriali, ma l’Italia è fanalino di coda: I dati di Eurostat

    2 Marzo 2026
    aborto, Irlanda, interruzione di gravidanza
    Diritti

    La battaglia di ‘My Voice, My Choice’ per un aborto sicuro termina con il no della Commissione europea

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione