- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » “Oggi dobbiamo puntare su Erasmus, per mettere insieme i cittadini europei”

    “Oggi dobbiamo puntare su Erasmus, per mettere insieme i cittadini europei”

    Il ministro dell'Educazione di Malta (presidenza di turno Ue), Evarist Bartolo, sottolinea come i campus del Regno unito siano tra i principali beneficiari dei fondi Ue per la ricerca

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Febbraio 2017
    in Cultura

    Roma – Il progetto Erasmus che permette agli studenti europei di studiare all’estero è oggi una politica chiave, “perché non dobbiamo unire gli Stati, ma i cittadini”. A pensarla così è Evarist Bartolo, ministro dell’Educazione e del lavoro di Malta – Paese detentore dell’attuale presidenza di turno dell’Ue – che oggi a Roma ha partecipato agli Stati generali Erasmus, iniziativa in occasione della quale lo abbiamo intervistato.

    Evarist Bartolo, ministro dell’Educazione maltese

    Eunews – Ministro, qual è l’importanza dell’Erasmus come collante tra i cittadini europei?

    Bartolo – Credo che Jean Monnet lo abbia detto prima di tutti e nel modo migliore quando, verso la fine della sua vita, disse che il fondamento dell’Europa dovrebbe essere l’educazione e non l’acciaio né il carbone. Oggi più che mai è molto importante sviluppare l’Erasmus perché non si tratta di mettere insieme gli Stati ma i cittadini europei. Questa è una cosa molto importante per lo sviluppo economico e sociale dell’Ue, ma anche per la stessa idea di Europa. Certamente una parte del successo della storia europea è di avere questi giovani dell’Erasmus che vivono, studiano, abitano insieme e si sentono membri di una comunità più larga di quella del territorio nazionale. Ma ciò è molto importante non soltanto per l’identità o il senso di appartenenza all’Europa, ma anche perché oggi ha senso pensare a tutto ciò che facciamo in una prospettiva più larga di quella puramente nazionale.

    E. – È quello che deve aver pensato la studentessa britannica che ha chiesto al governo May di non abbandonare il programma Erasmus nonostante la Brexit. Lo ritiene possibile?

    B. – In questi ultimi anni l’Unione europea ha fatto delle iniziative per aprire l’Erasmus ai giovani al di fuori dell’Ue e poter continuare ad avere un nesso umano importante fra il Regno unito e l’Ue sarebbe positivo. In Gran Bretagna, proprio il settore delle Università è quello più in subbuglio per la Brexit, perché i loro campus sono tra i principali beneficiari dei fondi per la ricerca e adesso sono disperati.

    E. – Se la premier Theresa May dice che uscire dall’Ue non è abbandonare l’Europa, è proprio quello della Cultura il campo in cui mantenere i legami più stretti?

    B. – Credo di sì, ma in ogni caso ritengo che questo ‘isolazionismo splendido’ del Regno unito sia solo un mito. Da secoli studenti inglesi e dell’Isola britannica vengono nel continente e pensare che questo nuovo nazionalismo e protezionismo possa portare maggior benessere è solo un mito.

    E. – Condivide i timori espressi ieri dal nostro ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul fatto che ci potrebbero essere nuove Brexit se l’Ue non cambia strategia?

    B. – Sì, senz’altro. Anche per questo l’Erasmus è molto importante. Credo sia molto facile fare l’errore di dire che chi ha votato per la Brexit sia ignorante e non capisca. Dobbiamo chiederci perché hanno fatto quella scelta. L’Unione europea deve essere sensibile verso i problemi dei cittadini, in Italia come in Francia, in Germania e negli altri Paesi, e deve riuscire ad avere rilevanza nella loro vita quotidiana, nel pane quotidiano delle famiglie, nell’occupazione, nella casa. Se l’Ue non è rilevante su queste questioni, lasciamo un vuoto che poi viene riempito dai populisti che hanno gioco facile nel dire che se le cose non funzionano è colpa dell’Unione europea.

    Tags: bartolobrexitcittadiniculturaerasmusintervistamaltaministro

    Ti potrebbe piacere anche

    Partita di pallavolo. Crediti: Jannes Glas via Unsplash
    Le Brevi

    I giovani UE più inclini a fare attività fisica rispetto agli adulti

    7 Ottobre 2026
    Insegnanti. Crediti: Taylor Flowe via Unsplash
    Diritti

    Invecchia il corpo insegnanti europeo, 4 su 10 hanno più di 50 anni

    5 Ottobre 2026
    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo
    Cultura

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    29 Settembre 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Aerei via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, più di 2 milioni di voli commerciali nell’UE tra giugno e agosto 2026

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione