- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » “Oggi dobbiamo puntare su Erasmus, per mettere insieme i cittadini europei”

    “Oggi dobbiamo puntare su Erasmus, per mettere insieme i cittadini europei”

    Il ministro dell'Educazione di Malta (presidenza di turno Ue), Evarist Bartolo, sottolinea come i campus del Regno unito siano tra i principali beneficiari dei fondi Ue per la ricerca

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Febbraio 2017
    in Cultura

    Roma – Il progetto Erasmus che permette agli studenti europei di studiare all’estero è oggi una politica chiave, “perché non dobbiamo unire gli Stati, ma i cittadini”. A pensarla così è Evarist Bartolo, ministro dell’Educazione e del lavoro di Malta – Paese detentore dell’attuale presidenza di turno dell’Ue – che oggi a Roma ha partecipato agli Stati generali Erasmus, iniziativa in occasione della quale lo abbiamo intervistato.

    Evarist Bartolo, ministro dell’Educazione maltese

    Eunews – Ministro, qual è l’importanza dell’Erasmus come collante tra i cittadini europei?

    Bartolo – Credo che Jean Monnet lo abbia detto prima di tutti e nel modo migliore quando, verso la fine della sua vita, disse che il fondamento dell’Europa dovrebbe essere l’educazione e non l’acciaio né il carbone. Oggi più che mai è molto importante sviluppare l’Erasmus perché non si tratta di mettere insieme gli Stati ma i cittadini europei. Questa è una cosa molto importante per lo sviluppo economico e sociale dell’Ue, ma anche per la stessa idea di Europa. Certamente una parte del successo della storia europea è di avere questi giovani dell’Erasmus che vivono, studiano, abitano insieme e si sentono membri di una comunità più larga di quella del territorio nazionale. Ma ciò è molto importante non soltanto per l’identità o il senso di appartenenza all’Europa, ma anche perché oggi ha senso pensare a tutto ciò che facciamo in una prospettiva più larga di quella puramente nazionale.

    E. – È quello che deve aver pensato la studentessa britannica che ha chiesto al governo May di non abbandonare il programma Erasmus nonostante la Brexit. Lo ritiene possibile?

    B. – In questi ultimi anni l’Unione europea ha fatto delle iniziative per aprire l’Erasmus ai giovani al di fuori dell’Ue e poter continuare ad avere un nesso umano importante fra il Regno unito e l’Ue sarebbe positivo. In Gran Bretagna, proprio il settore delle Università è quello più in subbuglio per la Brexit, perché i loro campus sono tra i principali beneficiari dei fondi per la ricerca e adesso sono disperati.

    E. – Se la premier Theresa May dice che uscire dall’Ue non è abbandonare l’Europa, è proprio quello della Cultura il campo in cui mantenere i legami più stretti?

    B. – Credo di sì, ma in ogni caso ritengo che questo ‘isolazionismo splendido’ del Regno unito sia solo un mito. Da secoli studenti inglesi e dell’Isola britannica vengono nel continente e pensare che questo nuovo nazionalismo e protezionismo possa portare maggior benessere è solo un mito.

    E. – Condivide i timori espressi ieri dal nostro ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sul fatto che ci potrebbero essere nuove Brexit se l’Ue non cambia strategia?

    B. – Sì, senz’altro. Anche per questo l’Erasmus è molto importante. Credo sia molto facile fare l’errore di dire che chi ha votato per la Brexit sia ignorante e non capisca. Dobbiamo chiederci perché hanno fatto quella scelta. L’Unione europea deve essere sensibile verso i problemi dei cittadini, in Italia come in Francia, in Germania e negli altri Paesi, e deve riuscire ad avere rilevanza nella loro vita quotidiana, nel pane quotidiano delle famiglie, nell’occupazione, nella casa. Se l’Ue non è rilevante su queste questioni, lasciamo un vuoto che poi viene riempito dai populisti che hanno gioco facile nel dire che se le cose non funzionano è colpa dell’Unione europea.

    Tags: bartolobrexitcittadiniculturaerasmusintervistamaltaministro

    Ti potrebbe piacere anche

    Dalla nascita del programma nel 2018, oltre 2 milioni di giovani hanno usufruito del pass gratuito per connettersi con ogni angolo del continente europeo. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Valigia fatta per 41 mila giovani, pronti a partire alla scoperta dell’Europa con DiscoverEU

    8 Giugno 2026
    Il primo ministro di Malta, Robert Abela, e il presidente di Cipro, Nikos Chtistodoulides, alla riunione informale dei capi di Stato e di governo dell'UE il 24 aprile 2026 a Nicosia. Source: EU Council
    Politica

    Elezioni a Malta, i laburisti fanno quattro. Robert Abela confermato primo ministro

    1 Giugno 2026
    (Foto: Archivio Eunews)
    Opinioni

    L’UE è sorda al grido di dolore per Gaza lanciato dai suoi cittadini

    20 Maggio 2026
    Roxana Minzatu e Oksen Lisovyi [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica Estera

    Ucraina, Mînzatu: “L’istruzione è fondamentale per la ricostruzione e il percorso di adesione all’UE”

    12 Maggio 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione