- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Verso Roma 2017, Francia, Germania, Italia e Spagna spingono sull’Ue a più velocità

    Verso Roma 2017, Francia, Germania, Italia e Spagna spingono sull’Ue a più velocità

    Hollande invita Merkel, Gentiloni e Rajoy a Versailles per preparare la dichiarazione del 25 marzo. I quattro concordano sulla difesa comune e su una maggiore integrazione, ma hanno diverse priorità

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    6 Marzo 2017
    in Politica
    Da sinistra: Rajoy, Merkel, Hollande, Gentiloni (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Da sinistra: Rajoy, Merkel, Hollande, Gentiloni (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Roma – Se l’integrazione europea fosse una corsa ciclistica, saremmo di fronte a una delle salite più dure. Nel momento in cui inizia la salita, perché “nelle opinioni pubbliche europee serpeggiano sentimenti di diffidenza e di stanchezza nei confronti del progetto comune”, come indica il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, un gruppetto di quattro battistrada decide di accelerare il passo lasciando indietro il gruppo, confidando che una volta in cima basterà attendere per vedere arrivare il resto dei partecipanti, ognuno con il proprio ritmo.

    È con questa metafora sportiva che si può ben riassumere il valore dell’incontro organizzato dal presidente francese Francois Hollande a Versailles, con Gentiloni, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, i quattro corridori in fuga verso il traguardo di una più stretta Unione europea.

    Serviranno “le cosiddette cooperazioni differenziate, a due velocità”, indica Hollande, “di modo che alcuni paesi possano andare più veloci in campi come la difesa” – il terreno sul quale i quattro Paesi riuniti a Versailles sono pronti a utilizzare l’inesplorato strumento della cooperazione strutturata permanente – o come “l’approfondimento dell’Unione economica e monetaria con l’armonizzazione fiscale”, aggiunge l’anfitrione. Certo, precisa, che alcuni paesi vadano “più veloce non deve comportare che “altri siano lasciati troppo indietro”, ma neppure “che possano opporsi” agli scatti di chi intende accelerare il passo.

    Quella di non dare l’impressione che la fuga sia una voglia di sganciarsi definitivamente dal resto del gruppo è una preoccupazione comune ai quattro leader. Gentiloni richiama il libro bianco della Commissione europea, che “ci ha dato una cornice” dentro la quale “i nostri paesi, i 27, devono fare delle scelte”. Quella del governo italiano è per una Unione europea più integrata, ma che consenta anche diversi livelli” di coinvolgimento, “perché è giusto che i Paesi possano avere ambizioni diverse di integrazione e che l’Unione possa dare a queste ambizioni diverse risposte diverse, mantenendo un progetto comune”.

    I quattro sono tutti d’accordo sulla necessità di procedere a più velocità, dunque, e altrettanto unanimi nel voler compiere nell’ambito della difesa il primo strappo a una velocità diversa dagli altri. Sulle priorità per la maggiore integrazione che invocano, tuttavia, non sembrano convergere del tutto.

    Sono concordi nell’identificarle nella difesa comune, appunto; nella protezione delle frontiere per poter garantire la libera circolazione; in una politica estera più coesa e che si occupi di Africa e sia più incisiva nella soluzione delle crisi internazionali; nella ricerca di ricette in grado di stimolare  crescita e occupazione; nella costruzione della dimensione sociale dell’Ue. Le divergenze emergono sull’ordine di importanza che ognuno assegna alle diverse questioni.

    Comprensibile che Hollande – dopo gli attentati che da Charlie Hebdo a Nizza, passando per il Bataclan, hanno insanguinato il suo Paese – dica che la “prima priorità da assumere è che l’Europa garantisca la propria protezione e la propria sicurezza”. Altrettanto prevedibile ascoltare da  Gentiloni, rappresentante di uno dei Paesi con la più bassa crescita e la più alta disoccupazione in Europa, che bisogna intervenire “innanzitutto sul campo economico e sociale”, perché “abbiamo bisogno di un’Europa che guardi alla crescita e agli investimenti”. Rajoy, leader di un Paese affacciato sul Mediterraneo, ritiene si debbano affrontare “innanzitutto le politiche migratorie, agendo a monte in quei territori da cui viene il problema”. Infine per Merkel, alla quale le aperture sull’immigrazione sono costate una pesante batosta elettorale, “si tratta di avere un’Ue sicura: dobbiamo proteggere le frontiere esterne e cooperare meglio nella difesa”.

    Bisognerà dunque vedere se i quattro riusciranno a essere affiatati nel darsi i cambi per dare respiro alla fuga, o se alla lunga diventeranno litigiosi, lasciandosi riprendere da un gruppo che sembra non avere molta fretta di arrivare alla volata, ma dal quale si spera nessuno si debba ritirare come farà il Regno unito.

    Tags: difesadoppia velocitàGentilonihollandeintegrazionemerkelrajoyRoma 2017ueversailles

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it
    Politica Estera

    UE e Paesi membri offrono oltre 812 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione