- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Euroscettici (e non) all’assalto del forziere del Parlamento Ue

    Euroscettici (e non) all’assalto del forziere del Parlamento Ue

    Dai populisti Le Pen e Farage, agli europeisti convinti come gli italiani Comi e Nencini, l’utilizzo improprio dei fondi pubblici accomuna sostenitori e oppositori dell’Unione

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Marzo 2017
    in Politica
    L'Aula del Parlamento Ue (Fonte: Ep)

    L'Aula del Parlamento Ue (Fonte: Ep)

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Cosa accomuna alcuni eurodeputati scettici verso l’Ue con altri colleghi convinti sostenitori dell’integrazione europea? Quasi nulla, se non la capacità di frodare il Parlamento europeo utilizzando impropriamente i fondi che vengono loro erogati dall’istituzione. La mappa delle frodi tracciata da Repubblica mette in evidenza come sia questo il tratto in grado di accomunare esponenti politici anche molto distanti a livello ideologico.

    Il caso forse più famoso, perché riguarda una candidata alle presidenziali francesi, è quello per cui è finita sotto accusa la leader del Front national Marine Le Pen, la quale per altro si è trincerata dietro l’immunità da europarlamentare per rifiutare di dare risposte agli inquirenti francesi. Secondo quanto riporta il quotidiano romano, l’indagine sulla distrazione di fondi europei da parte del movimento di Le Pen si sta arricchendo di un nuovo capitolo, dal momento che le autorità europee e transalpine stanno esaminando anche i contratti del compagno della candidata all’Eliseo, Louis Alliot, e del padre di Miarine e fondatore del partito, Jean-Marie Le Pen.

    Un’altra forza euroscettica abile a utilizzare in modo improprio i fondi dell’Europarlamento – e che è riuscita nell’obbiettivo di decretare l’abbandono dell’Ue da parte del proprio Paese – la britannica Ukip di Nigel Farage, che, ricorda Repubblica, “a breve dovrà restituire circa un milione di euro al Parlamento europeo per i contratti di una serie di assistenti”, oltre al mezzo milione circa di fondi percepiti dalla Alleanza per la democrazia diretta in Europa, che riunisce diversi partiti nazionalisti europei (tra cui l’Ukip e l’Afd tedesco), e ha usato i soldi per la campagna pro Brexit.

    Risale alla passata legislatura europea il caso di Massimiliano Bastoni, che era contemporaneamente assistente a Bruxelles e Strasburgo del leghista Mario Borghezio e consigliere comunale a Milano, e secondo l’Olaf avrebbe procurato un danno di 35 mila euro per rimborsi viaggio richiesti per attività di servizio mentre in realtà si spostava per prendere parte alle sedute del Consiglio comunale.

    Ancora sul fronte degli euroscettici, troviamo due esponenti M5S, Daniela Aiuto e Laura Agea, a carico delle quali penderebbero indagini interne dell’Assemblea di Strasburgo. La prima sarebbe sospettata di avere chiesto il rimborso per ricerche effettuate per svolgere il mandato europeo, ma che in realtà sarebbero state copiate dal web. La seconda di aver assunto come assistente un imprenditore, sospettato di non aver svolto il lavoro relativo al mandato europeo dalla deputata ma di seguirla invece nella politica locale, cosa vietata dalle regole del Parlamento Ue.

    Poi c’è il polacco Jaroslaw Kaczynski, leader del partito della premier Beata Szydlo, che si avvaleva della signora Bozena Mieska-Stefanowska come badante della propria madre, retribuendola però con i fondi dell’Europarlamento, dal momento che risultava essere l’assistente del deputato europeo Tomasz Poreba.

    Passando agli europeisti convinti, Repubblica scorre i casi di alcuni eurodeputati italiani. C’è l’esponente di Forza Italia Lara Comi, che ha assunto come assistente la madre, Luisa Costa, e ora dovrà restituire i 126mila euro del compenso erogato – ed ha già accettato di farlo con una rateizzazione fino al 2019 – dal momento che è proibito assegnare quegli incarichi a parenti. C’è l’attuale viceministro dei Trasporti, l’ex parlamentare europeo Rioccardo Nencini, al quale il Parlamento europeo aveva chiesto di restituire 455mila euro, ma la richiesta arrivò oltre il tempo massimo e Nencini fu graziato dalla prescrizione.

    Infine troviamo l’eurodeputato ex Pd, Antonio Panzeri, che ha aderito al Movimento democratico e progressista nato dalla scissione di una parte della sinistra dem. Panzeri ha fatto ricorso alla Corte di giustizia europea appellandosi contro la richiesta di restituire 83 mila euro tra rimborsi per viaggi giudicati non idonei e finanziamenti dell’Europarlamento alla sua associazione.

    Tags: borgheziocomidistrazionefaragefondifrodeFront NationalkaczynskiLe PenNencinipanzeriparlamento europeotruffaueUkip

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Kaja Kallas
    Politica Estera

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione