- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ok del Senato al decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione, ecco cosa prevede

    Ok del Senato al decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione, ecco cosa prevede

    Il governo aveva posto la fiducia sul provvedimento che punta a rendere più veloce l’iter ma viene criticato dalle associazioni del settore per la mancanza del diritto di appello contro la decisione del giudice e per l'istituzione dei Centri di permanenza per i rimpatri

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    29 Marzo 2017
    in Politica
    richiedenti asilo

    Roma – Sono stati appena 145, il minimo storico da inizio legislatura, i senatori che oggi hanno votato la fiducia al governo, ma sono bastati per dare il via libera al “decreto Minniti-Orlando” sull’immigrazione. Il testo punta ad accelerare i tempi per i rimpatri e il riconoscimento dell’asilo, e ora passerà alla Camera per la definitiva approvazione.

    “Oggi le due Camere hanno approvato due provvedimenti importanti, che restituiscono l’idea complessiva che guida l’azione del governo e della maggioranza parlamentare in tema di gestione dei flussi migratori”, ha indicato la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, riferendosi anche alla Legge sui minori stranieri non accompagnati che ha ricevuto l’ok definitivo alla Camera.

    Ecco cosa prevede il testo approvato dal Senato.

    La commissione territoriale per la valutazione delle richieste di asilo rimane la prima tappa per l’accesso alla protezione internazionale. Il procedimento è di tipo amministrativo e include l’audizione del richiedente asilo con la videoregistrazione del colloquio, salvo che il migrante si appelli alla privacy. Se la richiesta di asilo viene respinta dalla commissione territoriale, l’interessato può ricorrere al giudice, con un procedimento che si svolge in camera di consiglio e prevede l’acquisizione di tutto il materiale raccolto dalla Commissione territoriale.

    L’iter non prevede necessariamente un’audizione del migrante o di suoi rappresentanti, ma rispetto alla versione iniziale presentata dal governo, che prevedeva casi molto limitati in cui tenere l’udienza, il testo approvato in Senato allarga di fatto le possibilità prevedendo l’udienza sia fissata se il migrante stesso la ritiene essenziale ai fini della decisione e presenta una richiesta motivata in tal senso.

    In ogni tribunale sede di Corte d’appello verrà istituita una sezione specializzata per giudicare i ricorsi sia sulle domande di protezione internazionale, sia sul provvedimento che stabilisce quale sia il Paese competente per valutare la richiesta di asilo. Le sezioni specializzate saranno quindi 26, ma le loro funzioni dovranno essere garantite con “risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili”, dunque senza nuovi oneri a carico dello Stato. I giudici che verranno assegnati a queste sezioni dal Csm riceveranno una preparazione specifica dalla Scuola superiore della magistratura in collaborazione con l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo). Non è previsto appello contro la decisione del giudice, ma rimane in piedi la possibilità di ricorrere alla Cassazione. È questo uno dei punti più controversi del provvedimento, perché secondo diverse associazioni del settore limita i diritti del migrante.

    Contestata anche l’introduzione dei Cpr, i Centri di permanenza per i rimpatri, visti da alcuni come la riedizione sotto nuovo nome dei Cie, i Centri di identificazione ed espulsione finiti sotto i riflettori per le inadeguate condizioni in cui versavano i migranti. I Cpr saranno più piccoli e numerosi, ne verrà aperto uno in ogni Regione, e si troveranno in prossimità degli aeroporti.

    Il trattenimento dei richiedenti asilo, già previsto per i casi di espulsione, viene ora introdotto anche per i casi di respingimento, quando sussistano fondati motivi per ritenere che la domanda di asilo sia stata presentata solo per ritardare l’esecuzione del respingimento. Infine, il migrante che si rifiuti in modo reiterato di sottoporsi al rilevamento delle impronte digitali e della foto segnalazione è ritenuto a rischio di fuga e questo può giustificarne il trattenimento in un Cpr. Non possono invece essere trattenuti i richiedenti asilo “in condizioni di vulnerabilità”.

    Il testo sul quale i senatori hanno approvato la fiducia prevede poi il rito abbreviato per i ricorsi contro provvedimenti di espulsione emessi per motivi di ordine pubblico, di sicurezza nazionale o di prevenzione del terrorismo. Non viene abolito il reato di immigrazione clandestina. Viene riconosciuta invece la possibilità di impiegare i richiedenti asilo in lavori di pubblica utilità nelle comunità dove sono ospitati, ma a patto che tale attività sia svolta su base volontaria.

    Tags: AsilocprfiduciaimmigrazionemigrantirimpatriSenato

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    ue medio oriente
    Opinioni

    L’UE è pronta a fare le barricate per evitare una nuova crisi migratoria dal Medio Oriente

    1 Aprile 2026
    13 March 2025, Brandenburg, Eisenhüttenstadt: Migrants leave the premises of Brandenburg's Central Immigration Office (ZABH) with luggage. (Photo by PATRICK PLEUL / dpa Picture-Alliance via AFP)
    Diritti

    Aumentano del 13 per cento i rimpatri di persone migranti dall’UE verso Paesi terzi

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione