- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Giacomo Lariccia racconta il viaggio interiore di “Ricostruire”

    Giacomo Lariccia racconta il viaggio interiore di “Ricostruire”

    Intervista al cantautore italiano che ha pubblicato il suo quarto album, un percorso "alla ricerca delle proprie fragilità, di quelle delle relazioni fra le persone e dell’equilibrio del nostro mondo"

    Marco Restelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@RestelliMarco22" target="_blank">@RestelliMarco22</a> di Marco Restelli @RestelliMarco22
    10 Aprile 2017
    in Cultura

    In un ristorantino di Bruxelles dall’invitante insegna italiana Lasagne e Tiramisù mi incontro finalmente con Giacomo Lariccia, uno dei cantautori italiani che ormai da diversi lustri “stazionano” nella Capitale d’Europa.  Da tempo volevo intervistarlo, dopo averlo visto suonare live circa un anno fa, e quindi ho pensato che l’uscita del suo nuovo album (il quarto) intitolato Ricostruire sarebbe stata un’occasione da non perdere. Umanamente è una persona molto rassicurante che nutre una passione viscerale per la musica, curandone tutti gli aspetti nel dettaglio durante la fase creativa. Il nuovo lavoro è un condensato di emozioni che ci siamo fatti raccontare direttamente da lui.

    Giacomo raccontaci qualcosa della tua storia artistica: da quanto tempo fai questo “mestiere” e come sei finito a Bruxelles?
    “Questo “mestiere” lo faccio da diversi anni e nel 2000 sono venuto a Bruxelles solo per studiare al Conservatorio. In realtà poi ci sono rimasto e mi sono diplomato in chitarra jazz. Ho fatto anche un disco di jazz, ma poi dopo un po’ in un certo senso con questo genere ci ho litigato. Mi sono innamorato di nuovo della canzone d’autore, che avevo ascoltato in passato per anni. Dopo i concerti di jazz spesso mi sentivo frustrato, invece la chitarra acustica e le canzoni mi divertivano molto di più e così è nato il primo disco: Colpo di sole col quale ho avuto la soddisfazione di raggiungere la finale del Premio Tenco come Migliore opera prima. Poi mi è capitato di nuovo, con Sessanta sacchi di carbone (Miglior canzone), sfiorando per un solo voto la vittoria. Peccato perché in fondo si tratta del premio vinto da Fabrizio De Andrè, Paolo Conte, Francesco De Gregori e di recente da Niccolò Fabi, quindi passare così vicino a raggiungere un traguardo così importante, ti lascia quel minimo di amaro in bocca. Ma, alla fine, già essere arrivato in finale con due dischi diversi, può essere considerato comunque un buon risultato, visto che comunque capita a pochi”.

    Veniamo al tuo nuovo album Ricostruire. Ascoltandolo mi sembra abbastanza evidente che stavolta, a differenza del disco precedente, manchi quell’aspetto ironico che invece era in parte presente in Sempre avanti. Condividi questa mia riflessione?
    “Sì, in Ricostruire in effetti non c’è la leggerezza di alcuni brani di Sempre avanti (come Piuttosto o Il Primo Capello Bianco), così come manca il riferimento a un tema storico (fatta eccezione per Celeste), di commemorazione di eventi importanti accaduti del passato, come invece era accaduto in entrambi i dischi precedenti. Questa volta c’è un viaggio interiore che va alla ricerca delle proprie fragilità, della fragilità delle relazioni fra le persone e dell’equilibrio del nostro mondo, quando ti accorgi che molte cose non sono come appaiono. Molte cose ti passano sopra la testa e spesso il grande ostacolo alla felicità sei te stesso, mettendoti continuamente al primo posto e pensando di essere sempre in debito con la vita, come se ogni volta ci fosse qualcuno che ti debba qualcosa. Questo disco, nella scrittura, è stato un po’ un’autocura e mi sono esposto per la prima volta in prima persona. Sono anche un po’ “preoccupato” per questo, ma alla fine mi sono detto che la canzone può essere anche introspezione e mi piaceva affrontare questi temi e in qualche modo condividerli”.

    Trovo che nella tua musica, così come nel tuo modo di cantare ci sia una certa influenza di alcuni autori italiani come Fabi e De Gregori. È solo un’impressione o effettivamente sono riferimenti reali?
    “Sicuramente De Gregori ha segnato tutta la mia infanzia e verosimilmente “la romanità” è un elemento chiave di entrambi, in questo senso. Però sono sincero, da quando ho capito che questi riferimenti iniziavano a diventare forti per me ho smesso di ascoltarli e infatti Ricostruire è certamente più influenzato da altri artisti. Uno è Damien Rice, il cui ultimo disco considero spettacolare, ma anche un cantautore americano che si chiama Joshua James. Da loro ho cercato di “rubare” un po’ qualcosa e assimilarlo per poi restituire il tutto in qualche modo con la mia cifra. Mi piacciono molto anche i Passengers, i Lumineers e i primi dischi dei Mumford & Sons di cui apprezzo molto l’energia straripante, ma l’approccio di questo mio disco è lontano da quello loro. È molto più delicato. Ho voluto che la canzone fosse al centro e che non ci fosse la necessità di raccontare una storia dalla A alla Z, con uno svolgimento e una conclusione, ma che ci fossero delle pennellate e anche delle ripetizioni di alcune parole, in modo quasi ipnotico. Volevo sottolineare dei concetti ed esprimere delle cose importanti”.

    Come e dove scrivi le tue canzoni?
    “Intanto scrivo a casa. A volte parte tutto da una sola parola, da qualche parola oppure da una semplice frase e poi riprendo e amplio il tutto. Ma direi che soprattutto c’è sempre un oggetto abbastanza definito nelle mie canzoni”.

    Hai in previsione un tour in giro per l’Europa per promuovere il disco o hai altre idee?
    “Per promuovere questo disco punteremo molto sui live. In fin dei conti è il momento migliore in cui incontri direttamente il tuo pubblico. Abbiamo in previsione delle date in Olanda, Germania, Belgio e stanno nascendo le prime date anche in Italia. Il mondo della discografia è diventato molto complicato quindi la promozione migliore è fatta soprattutto coi concerti. I canali che ora vanno per la maggiore come You Tube o i social network di cui riconosco le potenzialità, in parte li uso, ma non mi ci vedo a utilizzarli in modo “massiccio”. Ci vorrebbe una dedizione continua, quasi quotidiana, che sinceramente non ho. Non è quello il mio lavoro. Spero sinceramente che la qualità alla fine paghi a prescindere da tutto e credo che puntare sulle proprie forze sia la scelta giusta per me. Una cosa di cui sono contento e orgoglioso è che il disco è venuto esattamente come lo avevo pensato e concepito. Lavoro da anni con il mio chitarrista Marco Locurcio che mi aiuta in fase di produzione ed ha saputo seguire fedelmente quello che gli avevo chiesto. Non credo sia un caso che io stia avendo ottime reazioni e recensioni da tutti i critici che stanno ascoltando l’album. Questo conferma che alla fine la qualità del proprio lavoro premia sempre”.

    Tags: Giacomo Laricciamusica

    Ti potrebbe piacere anche

    piattaforme streaming online - i dati di Eurostat
    Le Brevi

    Streaming, nel 2025 nell’UE abbonamenti quasi al 33 per cento. Irlanda e Danimarca guidano la corsa

    27 Agosto 2026
    Orchestra giovanile dell'UE. Crediti: Sofija Palurovic via il sito ufficiale dell'Orchestra giovanile dell'UE
    Le Brevi

    Dal primo settembre aperte le iscrizioni per l’Orchestra giovanile dell’UE 2027

    27 Agosto 2026
    Simone Sansonetti quartet
    Cultura

    ‘Liminal Species’, il nuovo album di Simone Sansonetti che parla agli expat

    14 Agosto 2025
    La cantante israeliana Yuval Rafael si esibisce all'Eurovision 2025 (Foto: Israele, profilo X ufficiale)
    Cultura

    Eurovision 2025: la partecipazione di Israele divide il pubblico europeo

    16 Maggio 2025
    spotify musica
    Net & Tech

    L’Eurocamera in pressing su Spotify: le piattaforme digitali devono pagare di più artisti e autori

    20 Giugno 2023
    Arena di Verona Opera Festival
    Cultura

    L’Arena di Verona suona al Parlamento Ue per il centenario dell’Opera Festival: “È il primo made in Italy della storia”

    31 Maggio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione