Bruxelles – Il rendimento energetico delle nuove auto vendute nell’Unione europea continua a migliorare, ma a un ritmo più lento. A rivelarlo sono i dati provvisori pubblicati dall’Agenzia europea dell’ambiente (Eea) relativi al 2016, in cui emerge una riduzione del biossido di carbonio (CO2) pari a 1,4 grammi rispetto al 2015 che rappresenta il più basso miglioramento annuale registrato nell’ultimo decennio.
Secondo i dati, le emissioni di CO2 di una nuova vettura venduta nel 2016 sono state di 118,1 g per km. Si tratta di una riduzione di circa il 16% delle emissioni registrate nel 2010, anno in cui il sistema di monitoraggio aggiornato è stato avviato dall’Unione europea. Con questi risultati l’Ue rimane ben al di sotto del suo obiettivo di 130 g CO2/Km fissato per il 2015, ma ancora lontana dall’obiettivo di medio termine di 95 g CO2/km emessi all’anno entro il 2021.
Nel complesso, le emissioni medie di CO2/Km sono diminuite in tutti gli Stati membri ad eccezione dei Paesi Bassi, dove le emanazioni inquinanti sono aumentate di quasi il 5% (106 g CO2/Km). Tuttavia, questi ultimi insieme a Portogallo (105 g CO2/Km), Danimarca e Grecia (106 g CO2/Km) risultano essere gli Stati che hanno venduto le auto con il più alto rendimento energetico in Europa nel 2016, mentre l’Estonia, con i suoi 134 g CO2/Km emessi ha venduto quelle meno efficienti. L’Italia (113,5 g CO2/Km nel 2016) si posiziona poco sotto la media europea, superata dalla Francia (109 g CO2/Km), ma migliore rispetto al dato della Germania (127 g CO2/Km) che si posiziona al terzultimo posto tra i 28.
Dal rapporto emerge inoltre che le vendite dei veicoli elettrici a batteria continuano ad aumentare, ma a un ritmo più lento rispetto agli anni precedenti. Nel 2016, infatti, sono state registrate circa 64mila auto esclusivamente elettriche, che rappresentano un incremento del 13% rispetto al 2015. La Francia, con più di 22mila veicoli elettrici, è il Paese con il più alto numero di auto ecologiche vendute, seguita da Germania (11.472) e Regno Unito (10.268).


![La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/P-069862_00-12_02-HIGH-766933-350x250.jpg)

![Diretta youtube della conferenza stampa del 4 giugno della delegazione della Comunità dei Prosfygika a Bruxelles [Fonte: youtube https://www.youtube.com/live/cne7-BsmQBI]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-05-at-12.27.27-350x250.jpeg)
![Il consiglio Affari interni, mentre discute di immigrazione [Lussemburgo, 4 giugno 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/migration-table-350x250.jpg)
![Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/P-069610_00-06_02-HIGH-976602-350x250.jpg)






![La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/P-069862_00-12_02-HIGH-766933-120x86.jpg)
![Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/orkhan-120x86.png)
