- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 13 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Theresa May e la folle corsa contro la storia britannica

    Theresa May e la folle corsa contro la storia britannica

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    9 Maggio 2017
    in Editoriali
    Brexit, May

    Theresa May in campagna elettorale nel 1992

    Theresa May sta andando contro la storia, contro le scelte politiche che hanno fatto grande la Gran Bretagna. Farà del male al suo Paese, e farà del male anche all’Unione europea, ma molto meno. Nella storia del Mondo chi resta indietro è chi si chiude, chi pensa di poter affrontare le sfide in maniera sostanzialmente autarchica. O addirittura di poterle evitare. La storia lo dimostra, non è una cosa difficile da vedere. Uscire da un consesso internazionale, commerciale e politico come nel caso della Brexit, riduce gli strumenti di intervento da un lato, e le possibilità espansive dall’altro. Nella terra dei luddisti è come dare ragione a loro, a quanti credevano che il progresso industriale avrebbe messo in discussione la crescita e l’occupazione, senza capire che, nonostante alcune ovvie difficoltà iniziali, è solo andando avanti che si creano le condizioni per una migliore condizione di vita per tutti. O come dare ragione agli ex regnanti Stuart, che per decenni tentarono di tornare al trono su un programma di autoritarismo politico e chiusura economico-commerciale.

    Se la Gran Bretagna non fosse stato il traino, il motore della rivoluzione industriale in Europa probabilmente anch’essa sarebbe rimasta come la Russia di quei decenni, o come gli altri Stati europei, gli altri imperi, che rifiutarono di confrontarsi con quel che stava diventando il nuovo motore dell’Europa e preferirono chiudersi nelle loro economie agraria arretrate. E che inevitabilmente arretravano ogni anno di più. Gli imperi come quello austro-ungarico o quello russo non ci sono più, quelle classi dirigenti furono spazzate via, ma la Gran Bretagna invece è ancora lì, una delle più grandi potenze economiche del Mondo. Per ora.

    May vuol far tornare sui sui passi un Paese che per secoli (a parte le vergognose esperienze coloniali, condivise con molti altri) in Europa è stato un passo avanti perché “aperto”, al suo interno (dove la premier con le elezioni intende chiudere in qualche modo le opposizioni in un recinto) e verso l’estero. Ora il governo conservatore, che sembra avviarsi ad una marcia trionfale nelle prossime elezioni di giugno, pensa di aver avuto la giusta intuizione: scartare le idee di quanti, politici, imprenditori, accademici, tentano di spiegare che abbandonare il più grande mercato del Mondo è un errore strategico tragico ed invece affermare che fare un passo indietro, abbandonare le posizioni conquistate possa far rinforzare l’economia e il peso politico internazionale. “L’Unione europea è fatta di Paesi piccoli e di Paesi che ancora non hanno capito di esserlo”. E’ una frase di Emma Bonino, che descrive perfettamente alcune situazioni, e ancor meglio quella britannica.

    Tags: brexitMaystoria

    Ti potrebbe piacere anche

    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    di Iolanda Cuomo
    13 Luglio 2026

    A Bruxelles la seconda riunione dei donatori per Gaza, un vertice internazionale che coordina gli aiuti economici e la sua...

    Photo de Markus Spiskesur Unsplash

    Sanzioni UE contro la Russia per le attività informatiche maligne

    di Redazione eunewsit
    13 Luglio 2026

    Francia, Germania, Polonia, Cipro, Paesi Bassi, Austria, Slovacchia, Romania e Finlandia i Paesi attaccati. Le misure restrittive colpiscono nove persone...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas. Source: EU Council

    L’UE condanna la riammissione della Russia alle Olimpiadi, ma non approva il 21esimo pacchetto di sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Luglio 2026

    Kallas: "Tutti i ministri contro la decisione del CIO, sembra una ricompensa per le vittime civili. Mi rincresce che non...

    Il ministro per l'Agricoltura, la Sovranità alimentare e le Foreste, Francesco Lollobrigida

    Fronte comune dell’Italia e nove Paesi contro i tagli alla promozione agroalimentare UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Luglio 2026

    Lollobrigida: "Un suicidio" perché, "se non li racconti, i tuoi prodotti possono essere buoni quanto vuoi, ma non li vendi....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione