- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Vogliono ricostruire il Parlamento europeo, che ha solo 20 anni. “Rischio terrorismo”

    Vogliono ricostruire il Parlamento europeo, che ha solo 20 anni. “Rischio terrorismo”

    L'edificio non sarebbe in grado di resistere ad un attacco terroristico, e si dovrà spendere qualche centinaio di milioni. Ma già un paio di anni fa gli uffici dell'Eurocamera sostenevano che la "durata di vita" del palazzo, costruito nel 1993, tra due anni "volge al termine"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    15 Maggio 2017
    in Politica
    Parlamento europeo, edifici, riscostruzione

    L'edifico Paul Henri Spaak in costruzione

    Bruxelles – L’allarme terrorismo è la nuova chiave che qualcuno nel Parlamento europeo ha trovato per spendere qualche centinaio di milioni in opere edilizie Il quotidiano Repubblica annuncia oggi che esiste uno studio che gira de qualche mese nell’Eurocamera secondo il quale in caso di attacco terroristico (cioè una bomba ben piazzata) uno degli edifici, chiamato Paul Henri Spaak, verrebbe giù tutto, come un domino. E per questo motivo, che appare sacrosanto, bisogna fare pesanti interventi che costerebbero, appunto qualche centinaio di milioni ai contribuenti: non meno di 100, ma forse 300 o magari di più se si dovesse ricostruire tutto.

    “Appare sacrosanto” abbiamo scritto perché la storia è un po’ meno chiara, in realtà. Già alla metà del 2015, senza neanche accennare al rischio terrorismo, il segretario generale del parlamento europeo Klaus Welle presentò una relazione nella quale sosteneva che l’edificio doveva essere per lo meno pesantemente ristrutturato, se non proprio abbattuto e ricostruito. Qualche dubbio però era nato già allora, perché il palazzo è stato costruito da privati come centro congressi solo nel 1993 e poi acquistato dal Parlamento ed è costato un miliardo di euro. Non noccioline, non spese nella notte dei tempi. Il tranquillo Welle non dice, mai, che il Parlamento è stato truffato da palazzinari imbroglioni che hanno usato materiali scadenti, no. Sostiene in tutta serenità che è normale che dopo vent’anni un palazzo non si regga più in piedi, neanche in Belgio, dove il settore delle costruzioni è sempre in gran fermento, e le gru fanno parte del panorama standard di Bruxelles.

    No, non è normale invece. “La Houses of Parliament di Londra ha 150 anni e solo ora stiamo avendo un serio dibattito su una completa ristrutturazione”, raccontava nel 2015, quando Eunews scrisse di questa vicenda Ashley Fox, leader dei Tory britannici al Parlamento europeo: “Ad un osservatore casuale – aggiungeva – non c’è nulla che non vada nell’edificio quindi spero che i funzionari non spendano soldi solo perché possono farlo”. A dire il vero qualche problema c’è stato: una parte del solaio dell’Aula nel 2012 era venuta giù e fu ricostruita, ogni tanto qualche tubatura perde, un paio di volte sono state trovate infestazioni di legionella nelle docce. Ma il palazzo sembra solido e dunque: o è stato costruito male, ed è stato comprato senza condurre le necessarie verifiche sulla qualità, e questo va detto chiaramente ai cittadini, oppure qualche cosa non torna nella frenesia ricostruttiva di questi anni.

    Il presidente del Parlamento nel 2015 era il tedesco Martin Schulz, che non sembrava affatto convinto della necessità di ricostruire, e dunque prese tempo, chiedendo nuove indagini. La patata bollente è finita ora sul tavolo del suo successore, Antonio Tajani, il quale (benché durante la presidenza Schulz fosse responsabile proprio della sicurezza) sembra anche lui poco incline a spendere tanti soldi. Ma, a quanto pare, un paio di studi confermerebbero che l’edificio è insicuro. Continua però ad essere difficile spiegare come sia “naturale”, che dopo vent’anni un palazzo costruito correttamente stia per crollare. Dunque la novità ora è il rischio terrorismo.

    L’iniziale giustificazione presentata da Welle evidentemente non ha convinto tutti. In una relazione di due anni fa ai vicepresidenti del Parlamento il segretario generale scriveva che “nel 2019 la durata di vita dell’edificio Spaak volge al termine. Gli studi tecnici condotti durante la scorsa legislatura hanno dimostrato che un edificio di questo tipo, costruito con i materiali disponibili e nel rispetto dei vincoli che si applicavano al momento, ha una vita utile media di 20 anni, dopo di che è necessaria una profonda ristrutturazione se si vuole che l’edificio continui a soddisfare le esigenze tecniche, economiche e politiche”. Welle aggiungeva altri dettagli, sempre più preoccupanti circa la qualità dei passati lavori: “Il Parlamento in questo periodo – scriveva – è costretto ad affrontare, ogni giorno, problemi legati allo stato di generale degrado della costruzione ai suoi difetti di costruzione (ad esempio la struttura del soffitto in legno dell’Aula, perdite d’acqua, rotture degli impianti di riscaldamento”.

    Nelle motivazioni c’era anche quella di rendere disponibili più uffici, nel caso che nuovi Paesi membri si aggiungessero all’Unione. Di fatto però ora i Paesi diminuiranno, con l’uscita della Gran Bretagna e dei suoi 73 deputati, dunque, se mai qualcuno dovesse entrare (e al momento non è aria) il posto ci sarebbe, anche perché in lista non ci sono altri Paesi grandi come il Regno Unito, e dunque gli eventuali nuovi deputati sarebbero meno di 73, dato che il numero dei parlamentari è fissato in base alla popolazione.

    Tags: edificioparlamento europeoPaul Henri Spaakricostruzione

    Ti potrebbe piacere anche

    [Photo by Mickael Chavet/ZUMA Press Wire/Shutterstock (16448655bd), via IPA agency]
    Difesa e Sicurezza

    Agenti ICE a Milano-Cortina, a Bruxelles si chiede di vietarne l’ingresso ed è polemica

    28 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Intesa UE-USA sui dazi bloccata, non c’è intesa in commissione parlamentare

    26 Gennaio 2026
    Torino, Italy. 3rd October 2025. President of the European Commission Ursula von der Leyen speaks on the stage of 2025 Italian Tech Week [credit: IPA agency]
    Politica

    UE, per la quarta volta l’Aula salva von der Leyen: respinta la mozione di censura

    22 Gennaio 2026
    [foto: Emanuele Bonini per Eunews]
    Mobilità e logistica

    Trolley gratuito, rimborsi semplici e veloci: il Parlamento UE a difesa dei passeggeri aerei

    21 Gennaio 2026
    Monumenti Ucraina
    Politica

    Il Parlamento europeo accelera sul prestito da 90 miliardi in due anni all’Ucraina

    20 Gennaio 2026
    Una delegazione di Coldiretti alla manifestazione degli agricoltori a Strasburgo, 21/1/26 [Credits: Federica Onnis]
    Economia

    L’accordo UE-Mercosur alla prova dell’Eurocamera. Von der Leyen: “Scegliamo commercio equo rispetto ai dazi”

    20 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Compagnia delle Opere apre la sua prima sede a Bruxelles

    di Redazione eunewsit
    30 Gennaio 2026

    "Un passo strategico per comprendere da vicino le politiche europee e tradurle in opportunità concrete per le imprese e i...

    La Scala

    Precariato alla Scala, la Corte UE dà ragione alla ballerina senza contratto

    di Enrico Pascarella
    30 Gennaio 2026

    Il ricorso ai contratti precari per la ballerina Eliz Duygu sono stati giudicati abusivi. La Corte mette in discussione il...

    Abitazioni in bilico e carreggiate compromesse nell’area colpita dalla frana a Niscemi

    Ciclone Harry, l’Italia ha tre mesi di tempo per accedere al Fondo di solidarietà UE. Bruxelles: “Pronti ad aiutare”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    30 Gennaio 2026

    La procedura può durare diversi mesi. Per le alluvioni in Emilia Romagna nel 2023, l'UE sbloccò 450 milioni di euro...

    Havana / La Habana. Portrait of Che Guevara in the Plaza de la Revolucíon [foto: Guillaume Baviere/WikimediaCommons]

    Cuba, la Commissione non riesce a pronunciarsi sull’embargo di Trump: “Non abbiamo commenti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Gennaio 2026

    Nonostante Kallas abbia espresso la necessità dello stop alle sanzioni contro l'isola le minacce del presidente USA vedono la giravolta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione