- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » La diversità culturale delle regioni europee come modello per le relazioni internazionali Ue

    La diversità culturale delle regioni europee come modello per le relazioni internazionali Ue

    Il Comitato europeo delle regioni detta le linee guida per una strategia culturale che porti l’Unione europea ad affrontare le sfide dei prossimi decenni

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    22 Maggio 2017
    in Cultura
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Un’Unione europea più inclusiva, aperta alla diversità culturale, dentro e fuori i propri confini, e pronta a seguire l’esempio dei territori nel preservare la varietà culturale europea. Questa è l’Europa disegnata durante la Conferenza sulle “Strategie europee per le relazioni culturali internazionali” organizzata dal Comitato europeo delle Regioni (Ecr), dove diversi esponenti dei territori e delle istituzioni comunitarie hanno discusso delle linee guida per una strategia europea, presentate in occasione dell’anno europeo al patrimonio culturale (2018), che tenga conto delle relazioni culturali per affrontare le sfide dei prossimi decenni.

    Regioni, territori e autonomie locali europee della rete “Iniziativa regionale per la cultura e la creatività (Ricc)”, guidate dagli enti di Emilia Romagna, Paesi Baschi e Friuli Venezia Giulia, intendono contribuire alla strategia dell’Unione europea per le relazioni culturali internazionali, ribadendo l’importanza dei territori nel preservare e promuovere nel mondo la diversità culturale del Vecchio continente. “Il riconoscimento del ruolo della cultura nella politica comunitaria estera e di sicurezza è un fatto nuovo e non scontato”, ha dichiarato la vice presidente della Regione Toscana, Monica Barni, ricordando che “spesso”, come europei, abbiamo “inconsapevolmente rimarcato il valore distintivo della cultura, evidenziato i tratti peculiari delle nostre comunità, illuminando le differenze”. Questo, continua la vicepresidente, non ha fermato la consapevolezza delle amministrazioni locali che “tanto è necessario fare nei luoghi complicati dentro e fuori l’Ue, grazie anche alla cooperazione internazionale”.

    Relazioni culturali non solo fuori dai confini comunitari, ma soprattutto dentro gli Stati membri, in particolar modo in quei Paesi coinvolti dal fenomeno migratorio, che sempre più spesso vivono situazioni critiche per i forti contrasti tra comunità locali e migranti. È in quest’ottica, infatti, che si inseriscono molti dei progetti ed esperimenti portati avanti dagli enti locali europei, che vedono le istituzioni territoriali coinvolte in prima linea. Tra questi, ad esempio, ci sono dei programmi che coinvolgono i migranti nella produzione di arte e cultura, per far fronte a un bisogno “nuovo” delle comunità locali, come ribadito da Monica Barni, “maturato dalla consapevolezza che la comunità si costruisce cooperando e che pertanto non è l’incontro tra civiltà ad attrarre la nostra attenzione, ma la nuova civiltà che con queste sperimentazioni si forma”. Anziché proiettarsi sulla “gestione delle differenze”, è necessario che “la cultura guardi avanti e si apra alle novità, per risolvere le fratture”, ha concluso l’italiana.

    “Dobbiamo ascoltare di più Regioni, comuni e autorità locali”, ha dichiarato il coordinatore della politica culturale dell’Azione esterna europea (Eeas), Diego Marani, intervenuto alla Conferenza per ribadire l’impegno dell’Unione europea nell’attuare una strategia per le relazioni culturali. Marani si dice “soddisfatto” che l’Eeas abbia lanciato nel giro di pochi anni una strategia in questo ambito capace di “promuovere la cooperazione culturale attraverso un approccio più orientato all’ascolto”, anche dei territori. Lo stesso concetto è ribadito da Andrew Murraw, direttore dell’Istituto europeo per la cultura (Eunic), che individua nel “coinvolgimento degli stakeholder per convincerli a lavorare insieme su una strategia comune”, la chiave per un più forte impegno delle istituzioni europee in questo settore.

    Tags: Comitato delle regioniculturadiego maranidifferenze culturalienti localirelazioni culturali internazionali

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    Biennale Venezia Russia UE
    Cronaca

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE raccomanda lo stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro

    13 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026
    Politica

    Dal Comitato delle Regioni l’allarme contro la centralizzazione dei fondi del prossimo bilancio UE

    7 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione