Bruxelles – La strada verso una rete sistema elettrico europeo sempre più integrato passa anche attraverso progetti pilota internazionali. Uno di questi risponde all’acronimo di INTERPLAN (INTEgrated opeRation PLANning tool towards the Pan-European Network) ed è coordinato dall’italiana Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Finanziato con circa 3 milioni di euro, il progetto può contare su partner in tutta Europa: Ait, la rete di laboratori DERlab, Foss dell’Università di Cipro, il Fraunhofer Institute e l’istituto di ricerca polacco Ien, ma a partecipare saranno anche industrie e gestori delle reti elettriche, che supporteranno poi il trasferimento e la disseminazione dei risultati ottenuti. INTERPLAN prevede la realizzazione di un database di modelli di reti elettriche equivalenti rappresentative delle possibili configurazioni di rete e delle interconnessioni, per studiare le problematiche di gestione delle reti di trasmissione e di distribuzione e delle relative interfacce.
La peculiarità del progetto sta nelle metodologie di controllo innovative per garantire la stabilità e la sicurezza, operando in modo “integrato” e sui diversi livelli di tensione, partendo dalle reti in alta e altissima tensione, passando per quelle in media e bassa, fino ad arrivare agli utenti finali.
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