- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Via libera Ue al piano per le banche venete. Da valutare l’impatto sui conti pubblici

    Via libera Ue al piano per le banche venete. Da valutare l’impatto sui conti pubblici

    La messa in liquidazione di Popolare di Vicenza e Veneto banca costa 4,7 miliardi più 12 di garanzie sui rischi assunti da Intesa Sanpaolo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Giugno 2017
    in Economia

    Bruxelles – L’Italia riesce a liquidare le banche venete, ma non a costo zero. Non almeno, ancora, per quanto riguarda gli impatti sulle finanze pubbliche e quindi su deficit e sul debito. Il governo ha trovato la quadra con Intesa Sanpaolo, che assorbe i rami utili di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca accollandosene però i rischi. Si tratta dei crediti deteriorati, quei prestiti la cui restituzione risulta meno chiara e meno certa. Lo Stato provvederà all’iniezione di liquidità per 4,7 miliardi di euro, a cui si aggiungono garanzie complessive per 12 miliardi. Tutti interventi che la Commissione europea ha giudicato compatibili con le regole sugli aiuti di Stato. Se l’Antitrust comunitario ha dato il via libera al piano, non c’è ancora il pieno via libera della direzione generale per gli Affari economici. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha assicurato che le misure non produrranno effetti sul deficit, ma rischiano di impattare sul debito, già troppo elevato e oggetto di obblighi di riduzione. Iniezione di liquidità e garanzie insieme valgono quasi 17 miliardi di euro, vale a dire un punto di Pil tondo tondo. L’esecutivo comunitario al momento non ha cifre e le aspetta, e non si esclude che l’intervento pubblico per le banche pubbliche potrebbe portare l’Italia a tagliare altrove le nuove spese. Vuol dire il rischio di sacrifici futuri.

    Il patto di stabilità impone agli Stati membri di avere conti pubblici in ordine, e di ridurre deficit e debito quando superano le soglie previste. Questo non significa rinunciare a spendere: si può fare, a patto che si tagli in egual misura altre voce di spesa così da garantire il rispetto degli obiettivi di bilancio. Bisognerà quindi capire se e come le spese sostenute dall’Italia verranno calcolate ai fini della valutazione del debito. Se Bruxelles dovesse mettere in nota spese prestiti liquidi e garanzie, si potrebbe chiedere tagli dell’1% nella spesa. Tuttavia stime preliminari dell’esecutivo comunitario indicano in circa un quarto del massimo di garanzie quello che il governo alla fine potrebbe mettere sul piatto per coprire i rischi a cui è esposta Intesa Sanpaolo. Vuol dire che dei 12 miliardi impegnati solo tre potranno essere spesi. Tre miliardi di garanzie più 4,7 di prestiti cash, per totali risorse da 7,7 miliardi. In questo caso, se si dovessero chiedere misure per controbilanciare l’intervento statale per la liquidazione delle banche venete, servirebbero l’equivalente di oltre due manovrine a 0,2% di Pil come quella richiesta dall’Ue all’Italia per non bocciare i conti.

    Si tratta di calcoli. Teoria pura e semplice. La Commissione non ha elementi per potersi pronunciare. Ciò è vero in un senso, come nell’altro. Non si può escludere che la messa in liquidazione di BpVi e Veneto Banca avranno ripercussioni sui conti italiani, così come si può escludere il contrario. Per questo, è bene tenere a mente quello che potrebbe capitare, così da essere pronti. Che poi è quello che chiedevano all’Italia da almeno due anni, da quando cioè è stata posta la necessità di varare normative nazionali sull’insolvenza bancaria con tanto di richiesta nelle raccomandazioni specifiche per Paese. Se ci fossero state le regole, lamentano a Bruxelles, la situazione delle banche venete sarebbe stata scongiurata. Condizionali d’obbligo, visto che comunque in Europa sono convinti che i problemi di BpVi e Veneto Banca siano dovuti a una pessima gestione degli istituti.

    Tags: Banca popolare di VicenzabancheitaliaueVeneto banca

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    bilancio - pluriennale
    Economia

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione