- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’Ue non cambia politica sui migranti, ma pretende un’accelerazione nell’attuazione

    L’Ue non cambia politica sui migranti, ma pretende un’accelerazione nell’attuazione

    La Commissione europea domani approverà un piano d'azione per attuare senza nuove proposte normative quanto già deciso. Sono esclusi sbarchi in Francia e Spagna. Bruxelles chiede ai governi di mettere i fondi promessi per le intese con i Paesi africani

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Luglio 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – Parola d’ordine: accelerare. La Commissione europea intende tradurre in pratica gli impegni assunti dagli Stati membri dell’Ue in materia di immigrazione, ma finora rimasti solo sulla carta. La minaccia italiana di chiudere i porti alle navi delle Organizzazioni non governative (Ong) con a bordo migranti rappresenta il segno di un’inversione di marcia. Domani a Strasburgo il collegio dei commissari adotterà un piano d’azione per far sì che si proceda ai ricollocamenti e al pagamento delle somme di denaro necessarie per finanziare le operazioni di cooperazione con l’Africa. Natasha Bertaud, portavoce del commissario per l’Immigrazione, Dimitris Avrampolous, ha ammesso che “per il momento nuove proposte legislative non sono allo studio”. Non cambierà dunque la legislazione comunitaria né, assicurano fonti comunitarie, l’approccio di Bruxelles.

    Tutto continuerà a gravare sull’Italia. Sbarchi in Francia o Spagna non sono neppure presi in considerazione. Non ci sarà una deviazione dei flussi dall’Africa verso l’Europa con trasferimenti di immigrati verso il nord Europa, come qualcuno ha sostenuto in questi ultimi giorni.

    L’Italia, e questo a Bruxelles lo hanno capito, intende cambiare il modo di fare delle Ong. Queste ultime hanno sempre raccolto richiedenti asilo in mare e contattato Sophia, l’operazione militare dell’Ue per la lotta alla tratta di esseri umani nel Mediterraneo. Solo le persone soccorse nell’ambito dell’operazione possono approdare nei porti italiani, che adesso l’Italia minaccia di chiudere. Si vuole cambiare il sistema fin qui adottato visto il diverso peso delle organizzazione non governative. Se fino alla fine dello scorso anno queste rappresentavano il 22% dei salvataggi in mare aperto, adesso rappresentano il 35%-40%. Da qui la necessitò di nuove linee guida per le Ong, che l’Italia provvederà a definire. La Commissione per ora intende fornire sostegno all’Italia facendo pressione sugli Stati membri. Non sarà facile: la Polonia ha già detto di non voler partecipare allo schema di ricollocamento dei migranti. Il team Juncker domani prenderà la decisioni che si riterranno opportune. Si tratta di una serie di misure per l’attuazione rapida di decisioni già prese. Non ci sarà niente di nuovo, dunque. “Di nuovo c’è il piano d’azione per l’intensificazione degli impegni assunti collettivamente”, anticipa la portavoce di Avramopoulos.

    Una di queste misure sarà il contributo dei governi al fondo fiduciario per l’Africa. La Commissione europea ha impegnato dapprima 1,8 miliardi di euro dal bilancio comunitario, per poi alzare il tetto di risorse a 2,6 miliardi di euro. Gli Stati membri avrebbero dovuto mettere circa due miliardi, e oggi si contano appena 89 milioni, rilevano a Bruxelles non senza qualche disappunto. Dà fastidio vedere che le promesse non sono mantenute, e dà fastidio sapere che c’è forse qualcuno in Europa che lascia all’Ue gli oneri finanziari, o una parte di essi, nella gestione delle politiche migratorie. “Ma il bilancio comunitario non è illimitato”, ragionano nella capitale dell’Ue. Si ricorderà anche questo nelle misure attese domani. Così come si ricorderà che manca ancora un’area di ricerca e soccorso dei richiedenti asilo. Va trovato con Tunisi un accordo per bloccare le navi in acque territoriali tunisine, per bloccare gli arrivi. Serviranno impegni politico ed economico. Si attende di conoscere in che modo la Commissione potrà convincere gli Stati, già a partire da domani.

    Tags: commissione europeaDimitris Avramopoulosimmigrazioneitaliamigrantiongoperazione sophiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    15 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Salute

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    15 Giugno 2026
    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash
    Economia

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    15 Giugno 2026
    Dall'UE nuove sanzioni alla Russia. Solo per import-export misure per 15 miliardi di euro
    Politica Estera

    In attesa del 21esimo pacchetto l’UE vara altre sanzioni contro la Russia

    15 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione