- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 13 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Johnson alza la tensione nei Tories. “Pronto a dimettersi”. Dopo ore replica: “Lavoriamo insieme”

    Johnson alza la tensione nei Tories. “Pronto a dimettersi”. Dopo ore replica: “Lavoriamo insieme”

    Secondo The Daily Telegraph, il ministro degli esteri britannico considera inaccettabile il tipo di Brexit 'in stile svizzero' sostenuto dal primo ministro

    Giulio Colazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giulio_Col96" target="_blank">@Giulio_Col96</a> di Giulio Colazzo @Giulio_Col96
    19 Settembre 2017
    in Politica
    Brexit, governo

    Boris Johnson e Theresa May

    Bruxelles – Il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson è pronto a dimettersi entro il weekend se la premier Theresa May non accetterà la sua linea sulla Brexit. No, forse invece no. SI alza la tensione nel partito Conservatore britannico, a causa della debolezza della Leader Theresa May e del prossimo appuntamento con la difficile Conferenza annuale.

    Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico di orientamento conservatore Daily Telegraph, Boris Johnson, nonostante abbia più volte e pubblicamente negato che lascerà il gabinetto ministeriale, sarebbe intenzionato a rinunciare alla sua carica in quanto contrario a un tipo di Brexit ‘in stile svizzero’ su cui il Primo Ministro Theresa May potrebbe porre l’accento nel discorso che pronuncerà a Firenze, il prossimo venerdì. Dopo alcune ore, da New York dove è per l’Assemblea dell’Onu, Johnson ha però smentito tutto: “Il governo lavora insieme, ed è un nido con diversi uccelli che cantano – ha detto poetico -. Lavoriamo insieme perché la Gran Bretagna abbia vantaggio dalle opportunità della Brexit.

    Questo accordo,  promosso dal cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond, voce ‘moderata’ e attenta agli interessi della City all’interno dell’esecutivo, prevede una membership del Regno Unito nell’Ue sul modello di quella esistente tra l’Unione e la Svizzera (oltre 100 accordi bilaterali), in virtù della quale il Paese pagherebbe un alto prezzo per l’accesso al mercato unico e all’unione doganale. Un accordo ritenuto inaccettabile da Johnson, il quale, in vista della riunione chiave del governo Tory sul dossier Brexit prevista per domani, punta invece ad un accordo sulla linea di quello con il Canada, che lascerebbe il Regno Unito più libero sul fronte della libertà di circolazione delle persone, ma garantirebbe una minore integrazione con lo spazio economico europeo.

    Johnson teme che un accordo ‘in stile svizzero’ limiterebbe la capacità del Regno Unito di stringere accordi con altri Stati e costringerebbe il Paese a tenere eccessivamente conto dei regolamenti comunitari. Per questo motivo, si è voluto riproporre in veste di capofila dei ‘brexiteers’ con un’intervista la scorsa settimana che ha acceso polemiche, provocando la reazione stizzita della stessa May e alimentando il sospetto di una sua candidatura in vista della sfida alla debole leadership della premier nel Partito Conservatore.

    Sulla scia delle speculazioni sulla posizione di Boris Johnson nell’esecutivo britannico, alcuni deputati conservatori, tra cui l’ex Cancelliere Ken Clarke, si sono espressi affermando che, se Theresa May non rischiasse la leadership licenziando l’uomo che gode del sostegno degli inflessibili euroscettici britannici, avrebbe senza dubbio già sollevato Johnson dall’incarico di ministro degli Esteri.

    Tags: Boris JohnsonbrexitRegno UnitoTheresa Mayue

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione 2025 a sostegno della CPI e del diritto internazionale - Source: Eumans
    Eumans

    La Corte Penale Internazionale di fronte alle sanzioni: l’Europa deve scegliere tra la forza del diritto o il diritto della forza!

    13 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Israele, l’UE divisa e dubbiosa cerca lo stop commerciale alle colonie in Cisgiordania

    13 Luglio 2026
    Biennale Venezia Russia UE
    Cronaca

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE raccomanda lo stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro

    13 Luglio 2026
    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash
    Politica

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    10 Luglio 2026
    Seveso - sicurezza industriale - UE
    Industria e Mercati

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    10 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Manifestazione 2025 a sostegno della CPI e del diritto internazionale - Source: Eumans

    La Corte Penale Internazionale di fronte alle sanzioni: l’Europa deve scegliere tra la forza del diritto o il diritto della forza!

    di Eumans No - Peace Without Justice
    13 Luglio 2026

    Giovedì 16 luglio, alla vigilia della Giornata mondiale della giustizia internazionale, Eumans e No Peace Without Justice organizzeranno a Roma,...

    [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE divisa e dubbiosa cerca lo stop commerciale alle colonie in Cisgiordania

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Luglio 2026

    Belgio, Paesi Bassi, Spagna e Lussemburgo spingono per la moratoria agli insediamenti, ma il consenso è da ricercare. Critiche alla...

    Biennale Venezia Russia UE

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE raccomanda lo stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Luglio 2026

    Nelle due precedenti edizioni dell'Esposizione internazionale d'arte, nel 2022 e nel 2024, il padiglione russo era rimasto chiuso

    Giovanni Malagò, presidente della FIGC [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Eurodeputati M5S, PD e AVS scrivono a Malagò: “Far aprire un’indagine alla Commissione Etica della FIFA”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Luglio 2026

    Lettera di 32 parlamentari europei italiani per chiedere pressioni della FIGC sul presidente delle FIFA, Gianni Infantino, Morace (M5s): "Il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione