- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue lancia un nuovo schema di reinsediamento per 50mila rifugiati

    L’Ue lancia un nuovo schema di reinsediamento per 50mila rifugiati

    Fino a ottobre 2019 dovranno essere accolti dai campi profughi che si trovano nei Paesi terzi. Proposta la creazione di un 'hub europeo dei rimpatri'. Mogherini: "Dobbiamo gestire un problema strutturale"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Settembre 2017
    in Politica

    Bruxelles – Avanti con il reinsediamento dei migranti. La Commissione europea insiste con le misure varate fin dall’inizio della crisi del fenomeno migratorio, proponendo l’istituzione di nuovo schema di ‘resettlement’, il processo di trasferimento di rifugiati nell’Ue direttamente dai campi profughi nei Paesi terzi, per accogliere da qui a ottobre 2019 altre 50mila persone “vulnerabili” soprattuto da Libia, Egitto, Niger, Sudan, Ciad ed Etiopia. “Si tratta di gestire uno fenomeni più complessi e strutturali del nostro tempo, non un’emergenza temporanea”, sottolinea l’Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, Federica Mogherini, al termine del collegio dei commissari che ha approvato le nuove misure, riguardanti anche rimpatri, migrazione legale e collaborazione con i paesi terzi. Nella dimensione “strutturale” del problema sta la giustificazione di misure che però non hanno entusiasmato tutti gli Stati membri dell’Ue, con alcuni di essi, soprattutto a est, che di quote proprio non vogliono sentirne parlare. Ma lo schema di ‘resettlement’ ha funzionato, con gli Stati membri capaci di accogliere 23mila richiedenti asilo, e sulla base di quello che a Bruxelles non esitano a definire “un successo” si rilancia l’agenda sull’immigrazione. Per il nuovo schema di reinsediamento saranno messi a disposizione 500 milioni di euro di risorse comunitarie per assistere gli Stati membri nel processo di accoglienza dai campi profughi.

    Compito per gli Stati membri: accelerare i ricollocamenti e Dublino
    Accanto al ‘resettlement’ resta il meccanismo di ‘relocation’, la redistribuzione di migranti all’interno dall’Ue dai richiedenti asilo giunti negli Stati membri di primo ingresso, Italia e Grecia. Il meccanismo è scaduto senza che si siano rispettate le condizioni prese a livello politico. Finora ci si è fatto carico di 9.078 migranti sui 34.953 da fermi in Italia, e di 20.066 sui 63.302 fermi in Grecia. “Questo vuol dire che bisogna continuare a mostrare solidarietà nei confronti degli Stati più colpiti” dall’immigrazione, sottolinea Dimitris Avramopoulos, commissario per l’Immigrazione, che esorta gli Stati a fare di più. Un invito ancor più esplicito per quanto riguarda la modifica del regolamento di Dublino, il dispositivo normativo alla base del sistema comune di asilo. “Bisogna trovare rapidamente il giusto compromesso sulla riforma del sistema”, esorta ancora Avramopoulos.

    Le priorità Ue: immigrazione legale e rimpatri
    Mentre gli Stati dovranno dar seguito alle promesse fatte a Italia e Grecia, la Commissione Ue lavora per una risposta europea di più ampio respiro. Per arginare i flussi dei migranti economici (questi ultimi non aventi diritto all’asilo nell’Ue), il collegio dei commissari propone di coordinare e sostenere finanziariamente progetti pilota per la migrazione legale con i paesi terzi. Da una parte si intende lavorare con i governi dei Paesi extra-comunitari per favorire il rientro dei migranti che non hanno diritto a stare in Europa, e dall’altra si intende rivedere la legislazione comunitaria sui permessi di lavoro al fine di “accrescere la capacità di attrarre i lavoratori altamente qualificati e di garantire che gli Stati membri possano contare su tale forza lavoro di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno”. Una proposta la cui natura è comprensibile, ma i cui risvolti rischiano di produrre reazioni negative nelle opinioni pubbliche degli Stati membri. Un punto piuttosto controverso di un’agenda che non dimentica il capitolo relativo ai rimpatri, avvertito sempre più come una priorità.

    Il tasso di rimpatri rimane “insoddisfacente”, secondo la Commissione Ue, che stima in 1,5 milioni le persone da riportare nei Paesi di origine “nel prossimo futuro”. Per questo nel 2018 l’applicazione di gestione integrata dei rimpatri diventerà una nuova competenza di Frontex, l’Agenzia di guardia costiera e di frontiera dell’Ue. Gli Stati membri saranno chiamati a fornire relazioni periodiche e aggiornate sulle loro necessità di rimpatrio e a collaborare con l’Agenzia per organizzare le operazioni di tali rimpatri. Quello che propone la Commissione, spiega Avramopoulos, è “creare un vero hub operativo europeo per i rimpatri in seno a Frontex”.

    Tags: Dimitris AvramopoulosDublinoFederica Mogheriniimmigrazionemigrantiregolamento di Dublinorelocationresettlementrimpatriue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione