Bruxelles – Sono da oggi accessibili per ogni cittadino dell’Ue i documenti redatti e approvati dal Consiglio Europeo. Grazie alla piattaforma che mette in comunicazione tutte le istituzioni dell’Unione e la società civile, i dati prodotti dagli organi e dalle istituzioni comunitarie potranno essere consultati e diffusi in ogni momento da chiunque ne faccia richiesta.
Trasparenza e chiarezza: sono questi i dettami a cui si è attenuto il Consiglio Europeo nel discutere sugli Open Data. La decisione, nasce sotto spinta del lancio della consultazione sulla trasparenza del Consiglio, ad opera del Mediatore Europeo Emily O Reilly.
“Gli Open Data dovrebbero costituire una valida fonte di informazioni per i cittadini e offrire vantaggi alle imprese – ha commentato, in quanto presidente di turno del Consiglio Matti Maasikas, vice ministro dell’Estonia per gli Affari europei – la trasparenza e la digitalizzazione rappresentano una combinazione vincente per migliorare l’accesso alle informazioni nel mercato interno”.
L’avvio degli Open Data da parte del Consiglio sancisce il principio secondo cui tutti i cittadini sono autorizzati a riutilizzare le informazioni contenute nei documenti consiliari gratuitamente e senza che sia necessario presentare domande singole, in conformità delle norme relative alla protezione dei dati personali e delle norme di sicurezza per la protezione delle informazioni classificate Ue.


![Il premier belga, Bart De Wever (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo [Bruxelles, 19 dicembre 2025]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/12/costa-dewever-350x250.jpg)


![Kaja Kallas al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri, 15/12/25 [Credits: Council of the EU]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/12/dd011525-d46c-4718-b795-3c6e10daa226-350x250.jpg)








