- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il governo della Catalogna: il nostro obiettivo resta l’indipendenza non la Spagna federale

    Il governo della Catalogna: il nostro obiettivo resta l’indipendenza non la Spagna federale

    Il responsabile degli Esteri Romeva: "Non ci dimetteremo e non andremo a elezioni anticipate, abbiamo un mandato popolare da rispettare"

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    18 Ottobre 2017
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il governo catalano non si accontenterà di una Spagna federale. Vuole l’indipendenza e non è disposto a scendere a compromessi. “Se il premier Mariano Rajoy accetterà il nostro invito a dialogare, parleremo di secessione, negozieremo su questo, su che altro sennò?”, ha detto il ministro regionale degli esteri Raul Romeva in un incontro coi giornalisti a Bruxelles. “Due milioni e 300mila persone vogliono questo, hanno votato per questo. Dobbiamo ascoltarle”.

    Il minsitro degli esteri catalano Raul Romeva

    Il problema, secondo Romeva, in sé per sé non l’indipendenza di una regione, che nel caso della Scozia a suo avviso “sarebbe stata accettata senza alcun problema” se al referendum avesse vinto il sì. Lo stesso vale per la “legge che non dovrebbe mai ostacolare questo processo naturale ed è stata più volte violata otto volte anche dal governo centrale”, ha detto il ministro citando, tra l’altro, la “chiusura di più di 200 siti web pro-referendum”. “L’unico problema è il comportamento di Madrid che sa rispondere solo con le minacce e la repressione e non ha la volontà politica di sedersi ad un tavolo”, accusa. “Per anni e anni abbiamo chiesto una soluzione politica, abbiamo manifestato pacificamente e non ci hanno ascoltato. Anche oggi continuano a non farlo”.

    Romeva non sa dire quale possa essere la soluzione arrivati a questo punto e non ha voluto svelare cosa risponderà a Madrid il capo dell’esecutivo Carles Puigdemont, messo di fronte a una nuova richiesta di chiarimenti sull’indipendenza. Il ministro catalano degli esteri esclude però, la possibilità di andare ad elezioni anticipate. “Di sicuro noi non ci dimetteremo”, chiarisce. “Le persone hanno votato per l’indipendenza nel referendum del primo ottobre, e ancora prima, nel 2015, ci hanno scelto sulla base del nostro programma indipendentista”. Al tempo stesso, Romeva non garantisce di restare al suo posto. Sa che c’è il rischio che Madrid invochi l’articolo 155 e commissari le istituzioni governative catalane già giovedì 19 ottobre. “Mi potrebbero rimuovere dal mio incarico o mettere in carcere come alcuni miei colleghi”, ha detto ricordando l’arresto di più di venti funzionari catalani alla vigilia del referendum e la custodia cautelare disposta nei confronti di Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, i presidenti delle due maggiori associazioni indipendentiste catalane, indagati per sedizione. Secondo Romeva “i due Jordi”, come li chiamano in Spagna, “sono prigionieri politici, innocenti che sono stati incarcerati solo sulla base delle loro idee politiche” e “questo è vergognoso, soprattutto oggi che in Spagna si può essere franchisti senza nessun problema”.

    Tags: articolo 155CatalognaJordi CuixartJordi SanchezRaul Romevareferendum indipendenza catalognascozia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash
    Net & Tech

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    2 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Catalogna, la Corte UE promuove la legge di amnistia voluta da Sánchez: “Non contrasta con il diritto”

    16 Luglio 2026
    Politica

    La Corte UE annulla la revoca dell’immunità parlamentare per Puigdemont: “Assenza di imparzialità”

    5 Febbraio 2026
    catalogna
    Politica

    I socialisti vincono le elezioni regionali in Catalogna. È rebus alleanze con un occhio alla tenuta del governo nazionale

    13 Maggio 2024
    Irlanda del Nord Michelle O'Neill
    Politica Estera

    Disunited Kingdom. L’Irlanda del Nord rilancia il referendum per l’addio a Londra (e unirsi a Dublino)

    5 Febbraio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione