- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Berlusconi torna a Bruxelles ma è cambiato: merito “di un’estate monacale”

    Berlusconi torna a Bruxelles ma è cambiato: merito “di un’estate monacale”

    Il leader di Forza Italia dopo 5 anni di assenza partecipa a un Vertice del Ppe. Poche battute, nessuna barzelletta, ci tiene a mostrarsi come un leader responsabile e pro europeo, con il sogno di tornare nella capitale belga da presidente del Consiglio. Ancora una volta

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    19 Ottobre 2017
    in Politica
    Berlusconi parla con la stampa al suo arrivo al vertice del Ppe

    Berlusconi parla con la stampa al suo arrivo al vertice del Ppe

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Niente battute (o almeno non troppe) e niente insulti. Nessuno scheletro nell’armadio da tenere nascosto, nessuna catastrofe di cui essere accusato. Silvio Berlusconi torna in Europa dopo cinque anni di assenza e ci tiene a dare l’immagine di un politico serio e autorevole, lontano dall’istrionico presidente del Consiglio che in passato ha creato non pochi imbarazzi nei popolari europei. Merito forse di “un’estate monacale” o dello sport “che ora pratico tanto, corsa e nuoto, la mattina soprattutto” racconta. Occhi attenti, mano destra tremolante in tasca, Berlusconi, arrivando al vertice dei leader del Ppe, parla con tono pacato e sereno. È informato sulla situazione politica, italiana e internazionale, e dice la sua su tutto. “Sul caso Visco, la Bankitalia non ha svolto quel controllo che sarebbe servito; non si può andare a votare con una legge elettorale fatta dai giudici; c’è troppa disoccupazione”. Poi ancora: “Ho seguito la situazione in Catalogna. Io non avrei mandato la Guardia Civil ma ormai quello che è fatto è fatto. Ora, però, bisogna dialogare e assicurarsi che la legge venga rispettata”.

    Berlusconi è contento di essere di nuovo a Bruxelles, terminate le discussioni con gli altri leader organizza un incontro con la stampa al Parlamento europeo. “In questi miei anni di assenza la situazione è cambiata, i politici sono cambiati, ma al vertice ho incontrato vecchi amici come Viktor Orban (che è però uno dei leader che più imbarazza il Ppe, ndr), mi ha fatto piacere”.

    Tajani e Berlusconi seduti vicini al vertice del Ppe

    La sua soddisfazione più grande è che adesso il suo fedelissimo Antonio Tajani è diventato il presidente del Parlamento europeo. “È cosi bello che l’Italia abbia un suo cittadino nella posizione più importante delle istituzioni Ue e Antonio non ha sbagliato un colpo. Vedo con quanto rispetto, con quanta considerazione si rivolgono a lui”, dice riferendosi all’uomo che proprio lui fece diventare commissario europeo, dando nuovo impulso alla sua già ben avviata carriera politica a Bruxelles. Il cavaliere esclude che Tajani torni in Italia, almeno nel breve termine. “Ora svolge questo ruolo e immagino che vorrà continuare a farlo anche perché è molto capace, ha delle visioni, basta vedere Dublino”. Il riferimento è al regolamento del 2003 che, dopo il via libera della Commissione libertà civili del Parlamento europeo, potrebbe essere modificato in modo da non obbligare più il migrante a fare richiesta d’asilo nel paese di primo ingresso.

    Berlusconi sa che molti Paesi in Europa hanno una politica restrittiva sui rifugiati ma si mostra ottimista. “Il mio amico Orban, che è pure milanista, non è d’accordo sulla redistribuzione dei migranti che dovrebbe avvenire o in base al numero degli abitanti o al Pil di ogni Stato membro. Però potremmo proporre all’Ungheria e agli altri che non accettano le quote, di contribuire alle spese economiche”, dice con tono da vero statista, anche se intervallato dalla parentesi calcistica. Poi, rivendicando un ruolo da politico di calibro internazionale esclama: “Certo è che la nostra gestione dei migranti, gli accordi che abbiamo fatto con Gheddafi erano migliori, se non altro gli arrivi erano 4.000 in un anno e non in un weekend”.

    Il cavaliere, ormai responsabile, non ha nessuna intenzione di criticare l’Unione europea, “un progetto che ci ha garantito pace e frontiere aperte per oltre settant’anni”. Il suo obiettivo, oggi, è soprattutto quello di proporsi come un’alternativa ai partiti euroscettici. Guarda caso, il suo discorso è tutto un sì ai progetti dei 28, unione fiscale e difesa comune in primis. Dice che li sosterrà, se andrà al governo, insieme a Fratelli d’Italia e Lega “perché nessuno, nemmeno Salvini, vuole davvero uscire dall’euro”, anche se il segretario del Carroccio così continua a ripetere. Col Pd, invece, non è possibile lavorare. “La nostra storia è troppo diversa, non potremmo andare d’accordo”, spiega. Se nel suo discorso c’è spazio per i nemici storici, lo stesso non si può dire per Angelino Alfano, anche lui al summit del Ppe, con cui però non si è scambiato nemmeno una parola. Berlusconi glissa la domanda su una grande alleanza del centro destra con in suo ex delfino e ora ministro degli Esteri di un governo di cui lui è all’opposizione. Fa una smorfia triste, abbassa gli occhi e se ne va. Silenzio stampa anche su Vincent Bollorè, ex amico e socio d’affari, col quale sembrerebbe non avere più rapporti dopo la scalata record su Mediaset.

    Berlusconi nella sala stampa del Parlamento Ue

    Il Cavaliere ha ancora dei punti deboli ma è ottimista riguardo le sue possibilità. Si sente ancora molto simpatico, e quando racconta aneddoti (per niente spinti però) tutti ridono. “Vi auguro di arrivare alla mia età con il mio fisico e la mia testa”, dice ai giornalisti chiudendo la conferenza stampa nella sala Politkovskaja del Parlamento. Lui, lì da solo non ci potrebbe neanche stare. L’Aula è riservata ai deputati europei e quando il sempre attento decano dei giornalisti italiani a Bruxelles Lorenzo Consoli di AskaNews lo fa notare, l’eurodeputata Elisabetta Gardini deve correre in suo soccorso e andarsi a sedere accanto a lui.

    Gardini “corre in soccorso” del leader di Forza Italia

    Terminata la conferenza l’ex cav va all’aeroporto per tornare a Milano. Se fosse rimasto i giornalisti, come avveniva ai “bei tempi” in cui guidava il governo, sarebbero stati costretti anche ad appostarsi per tutta la notte fuori dal suo albergo. In attesa di qualche ‘olgettina’ o di rumors su qualche festa fuori dalle righe. Ma probabilmente oggi non sarebbe più necessario, oramai ha messo la testa a posto, fa sport, corre. Soprattutto la mattina.

    Tags: angelino alfanoantonio tajanippeSilvio Berlusconi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    Da sinistra: il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in audizione in Senato [Roma, 30 luglio 2026. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, l’Italia rompe gli indugi: dai fondi SAFE 8,9 miliardi anziché 14,9 miliardi

    26 Agosto 2026
    Safe difesa Roma Bruxelles
    Difesa e Sicurezza

    SAFE, Roma rassicura Bruxelles: “Useremo una larga maggioranza dei 14,9 miliardi”

    25 Agosto 2026
    [foto: European Council]
    Politica Estera

    I dazi di Trump spingono il Canada verso l’UE, che ringrazia

    25 Agosto 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani (sinistra) e l'omologo di Spagna, José Manuel Albares. Tra i due è scontro sui migranti
    Politica

    Scontro Italia-Spagna sui migranti, Madrid convoca l’ambasciatore

    31 Luglio 2026
    incendi - PPE
    Cronaca

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    29 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione