- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Corte dei Conti boccia l’operato di Bruxelles nella crisi greca: chieste misure inadatte

    Corte dei Conti boccia l’operato di Bruxelles nella crisi greca: chieste misure inadatte

    Presentato al Parlamento il rapporto dell'istituzione: "All'avvio del programma la Commissione non aveva esperienza nella gestione di un tale processo"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Novembre 2017
    in Non categorizzato

    Bruxelles – La Commissione europea ripete da tempo che le cose vanno meglio, mostra i dati di una ripresa migliore anche di ogni aspettativa, ma la verità è che la cura per la Grecia non ha funzionato. Ha corretto una situazione sì difficile e a tratti drammatica, ma solo parzialmente e “a caro prezzo”. E se la Grecia si trova in questa situazione è anche colpa dell’esecutivo comunitario, che ha gestito la crisi dell’Euro in modo molto, troppo naif. “All’avvio del programma per la Grecia, la Commissione non aveva esperienza nella gestione di un tale processo”. E’ questa la premessa alla base del rapporto della Corte dei conti europei (Eca) sul ruolo della Commissione Ue nella gestione del problema del debito ellenico.

    Le lacune sono da imputare a una situazione mai verificatisi prima, perché le crisi di Portogallo e Irlanda, che pure hanno preceduto quella greca, hanno altre specificità. Baudilio Tomé Muguruza, membro dell’Eca e tra i responsabili del rapporto, però non ha dubbi: il programma per Atene non ha funzionato. “A metà del 2017, la Grecia ha ancora bisogno di sostegno finanziario esterno: ciò significa che i programmi precedenti, anche a causa di debolezze di attuazione, non sono riusciti a ripristinare la capacità del paese di finanziare le proprie necessità sui mercati”. E’ quanto riferito dal funzionario in una audizione al Parlamento europeo. Tradotto: la Grecia è lontana dal camminare sulle proprie gambe, anche perché “gli obiettivi specifici dei programmi sono stati realizzati solo in misura limitata”.

    Colpa anche di Atene, se è vero che “l’instabilità politica ha avuto un impatto significativo nel rispetto degli obiettivi” di risanamento. Non è una questione di elezioni, è anche il tempo perso da Alexis Tsipras con un referendum che ha bloccato un Paese e paralizzato l’area Euro. Però c’è anche farina del sacco del team Barroso prima, e di quelli Juncker poi. Nell’imporre il programma di riforme alla Grecia in cambio di prestiti “alcune misure fondamentali non sono state adeguatamente giustificate o adattate alle specifiche debolezze del settore”. Per altre, invece, la Commissione “non ha considerato globalmente la capacità di attuazione della Grecia nel processo di definizione e non ne ha quindi adattato l’estensione e la tempistica”.

    Dal rapporto e dalla presentazione offerta dal rappresentante della Corte dei conti ne viene risulta dunque un quadro pasticciato, con il risultato finale che non può essere che quello che è. “La capacità della Grecia di autofinanziarsi rimane critica”. Il dissesto di bilancio della repubblica ellenica “è stato sostanzialmente ristrutturato ma a costi elevati”. Eccolo il risultato, nella sintesi Baudilio Tomé Muguruza.

    I suggerimenti alla Commissione letti in Parlamento fanno capire quanto sia stato tutt’altro che impeccabile il lavoro svolto dagli uomini della Commissione europea, a cui si chiede di “precisare meglio la priorità delle condizioni e specificare le misure urgentemente necessarie per affrontare gli squilibri ed essenziali per realizzare gli obiettivi dei programmi”. E poi, bisogna “garantire che i programmi siano inseriti in una strategia complessiva di crescita del paese”. Affermazione, questa, che da sola mette in discussione l’intero impianto della politica di assistenza per Atene. Si ripete che i greci stanno facendo bene, che i loro indicatori macroeconomici sono tutti positivi come meglio non si potrebbe, ma viene messa in dubbio la capacità di crescita.

    Ancora, i tecnici dell’esecutivo comunitario devono “valutare in maniera più sistematica la capacità amministrativa dello Stato membro di attuare le riforme”. Un’altra raccomandazione che sa di bocciatura, visto che implicitamente si dice che viene chiesto di fare qualcosa che non è possibile. E poi, conclude il membro della Corte dei conti, “per il futuro andrebbero favorite più trasparenza e responsabilità”.

    Tags: commissione europeacorte dei conti europeaeurozonagreciaprogramma assistenzaprogramma di aiutiterzo programma di assistenzaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione