- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Corte dei Conti boccia l’operato di Bruxelles nella crisi greca: chieste misure inadatte

    Corte dei Conti boccia l’operato di Bruxelles nella crisi greca: chieste misure inadatte

    Presentato al Parlamento il rapporto dell'istituzione: "All'avvio del programma la Commissione non aveva esperienza nella gestione di un tale processo"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Novembre 2017
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Commissione europea ripete da tempo che le cose vanno meglio, mostra i dati di una ripresa migliore anche di ogni aspettativa, ma la verità è che la cura per la Grecia non ha funzionato. Ha corretto una situazione sì difficile e a tratti drammatica, ma solo parzialmente e “a caro prezzo”. E se la Grecia si trova in questa situazione è anche colpa dell’esecutivo comunitario, che ha gestito la crisi dell’Euro in modo molto, troppo naif. “All’avvio del programma per la Grecia, la Commissione non aveva esperienza nella gestione di un tale processo”. E’ questa la premessa alla base del rapporto della Corte dei conti europei (Eca) sul ruolo della Commissione Ue nella gestione del problema del debito ellenico.

    Le lacune sono da imputare a una situazione mai verificatisi prima, perché le crisi di Portogallo e Irlanda, che pure hanno preceduto quella greca, hanno altre specificità. Baudilio Tomé Muguruza, membro dell’Eca e tra i responsabili del rapporto, però non ha dubbi: il programma per Atene non ha funzionato. “A metà del 2017, la Grecia ha ancora bisogno di sostegno finanziario esterno: ciò significa che i programmi precedenti, anche a causa di debolezze di attuazione, non sono riusciti a ripristinare la capacità del paese di finanziare le proprie necessità sui mercati”. E’ quanto riferito dal funzionario in una audizione al Parlamento europeo. Tradotto: la Grecia è lontana dal camminare sulle proprie gambe, anche perché “gli obiettivi specifici dei programmi sono stati realizzati solo in misura limitata”.

    Colpa anche di Atene, se è vero che “l’instabilità politica ha avuto un impatto significativo nel rispetto degli obiettivi” di risanamento. Non è una questione di elezioni, è anche il tempo perso da Alexis Tsipras con un referendum che ha bloccato un Paese e paralizzato l’area Euro. Però c’è anche farina del sacco del team Barroso prima, e di quelli Juncker poi. Nell’imporre il programma di riforme alla Grecia in cambio di prestiti “alcune misure fondamentali non sono state adeguatamente giustificate o adattate alle specifiche debolezze del settore”. Per altre, invece, la Commissione “non ha considerato globalmente la capacità di attuazione della Grecia nel processo di definizione e non ne ha quindi adattato l’estensione e la tempistica”.

    Dal rapporto e dalla presentazione offerta dal rappresentante della Corte dei conti ne viene risulta dunque un quadro pasticciato, con il risultato finale che non può essere che quello che è. “La capacità della Grecia di autofinanziarsi rimane critica”. Il dissesto di bilancio della repubblica ellenica “è stato sostanzialmente ristrutturato ma a costi elevati”. Eccolo il risultato, nella sintesi Baudilio Tomé Muguruza.

    I suggerimenti alla Commissione letti in Parlamento fanno capire quanto sia stato tutt’altro che impeccabile il lavoro svolto dagli uomini della Commissione europea, a cui si chiede di “precisare meglio la priorità delle condizioni e specificare le misure urgentemente necessarie per affrontare gli squilibri ed essenziali per realizzare gli obiettivi dei programmi”. E poi, bisogna “garantire che i programmi siano inseriti in una strategia complessiva di crescita del paese”. Affermazione, questa, che da sola mette in discussione l’intero impianto della politica di assistenza per Atene. Si ripete che i greci stanno facendo bene, che i loro indicatori macroeconomici sono tutti positivi come meglio non si potrebbe, ma viene messa in dubbio la capacità di crescita.

    Ancora, i tecnici dell’esecutivo comunitario devono “valutare in maniera più sistematica la capacità amministrativa dello Stato membro di attuare le riforme”. Un’altra raccomandazione che sa di bocciatura, visto che implicitamente si dice che viene chiesto di fare qualcosa che non è possibile. E poi, conclude il membro della Corte dei conti, “per il futuro andrebbero favorite più trasparenza e responsabilità”.

    Tags: commissione europeacorte dei conti europeaeurozonagreciaprogramma assistenzaprogramma di aiutiterzo programma di assistenzaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione