- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 18 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’indipendenza economica delle donne strumento per fuggire alla violenza domestica

    L’indipendenza economica delle donne strumento per fuggire alla violenza domestica

    Al Parlamento europeo presentato il progetto We GO!. ActionAid: "Molte donne non lasciano un partner violento perché sono prive di un'alternativa immediata per se stesse e per i propri figli"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    1 Dicembre 2017
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La violenza domestica è una dramma da cui troppe donne non riescono a uscire, spesso per debolezza e mancanza di aiuto, ma anche per ragioni economiche, per la paura di non riuscire a garantire un futuro a sé e ai proprio figli. Al Parlamento europeo si è tenuta una conferenza sul progetto cofinanziato dall’Unione europea We GO! (Women Economic-independence & Growth Opportunity), che negli ultimi due anni si è riproposto di rafforzare i servizi a supporto delle donne vittime di violenza domestica in Europa, orientati in particolare a favorire l’indipendenza economica, attraverso scambi di esperienze e identificazione di buone pratiche.

    “Quello della violenza domestica è un problema che riguarda quasi una donna su quattro in Europa, si tratta di maltrattamenti principalmente da parte del proprio partner”, denuncia Rossana Scaricabarozzi, policy officer per il programma dei diritti delle Donne di ActionAid, associazione che ha coordinato il lavoro delle 15 organizzazioni no profit di 7 Stati membri dell’Ue (Italia, Spagna, Regno Unito, Grecia, Cipro, Svezia, Bulgaria) che ha preso parte al progetto. “Abbiamo posto un’attenzione particolare al problema dell’empowerment economico, perché sappiamo che spesso le donne non lasciano un partner violento perché sono prive di un’alternativa immediata per se stesse e per i propri figli”, afferma Scaricabarozzi. I dati raccolti dalla campagna sono impressionanti. L’82,5% delle donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza hanno un basso livello di indipendenza economica, contro il 17,5% che è economicamente indipendente. Il 40,9% delle donne che ha subito violenza lavora, mentre il 59,1% non ha un’occupazione. Il 73,7% ha figli a carico e solo il 13,3% vive in una casa propria, contro il 14,8% che ne condivide la proprietà con il marito o il partner. Il 53% delle donne che si sono rivolte ai centri ha subito qualche forma di violenza economica: in particolare, il 22,6% ha dichiarato di non avere accesso al reddito familiare, il 19,1% di non poter usare i suoi soldi liberamente e il 17,6% ha affermato che le sue spese sono controllate dal partner. Il 16,9% non conosceva nemmeno l’entità del reddito familiare, mentre il 10,8% non poteva lavorare o trovare un impiego.

    Per contribuire a porre fine a questo dramma “sono necessari due elementi fondamentali”, il primo è una “maggiore formazione e strumenti per le operatrici del settore, per affrontare il tema dell’indipendenza economica ed aiutare le donne a identificare le loro specificità rispetto a questo tema e le necessità materiali”, dichiara Beatrice Costa, responsabile dei programmi di ActionAid, e poi servono “percorsi di uscita” per garantire che queste donne non debbano aver paura di affrontare la vita da sole. E in questo l’Europa e gli Stati membri possono dare un contributo importante. Da parte loro, chiede Costa, “servono stanziamenti regolari e prevedibili” per i centri che si occupano di queste problematiche, cosa che al momento non avviene. In Italia, ad esempio, “i centri anti-violenza hanno difficoltà economiche e non riescono a implementare dei percorsi sostenibili nel tempo e a fornire risposte adeguate”, racconta Scaricabarozzi. “Un altro aspetto fondamentale”, continua Costa, è “incoraggiare la formazione di reti territoriali che mettano insieme pubblico e privato sociale e anche il mondo dell’impresa per facilitare il reinserimento o l’inserimento lavorativo per le donne”.

    Lo studio condotto da WeGo! ha coinvolto 552 donne assistite dai CAV partecipanti al progetto in quattro Paesi europei: Bulgaria (1), Grecia (6), Italia (3) e Spagna (2). Una delle più grandi lacune da colmare nell’analisi della violenza di genere è, secondo l’analisi della campagna, la raccolta di dati di tipo socio-economico sulle donne, uno strumento che aiuterebbe non solo a comprendere meglio il fenomeno, ma soprattutto a capire quali azioni e politiche mettere in campo per rispondere ai bisogni delle donne che vogliono uscire da questo tipo di situazioni.

    Tags: ActionAidbruxellesdonneparlamento europeoviolenza domesticaWEGO!

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026
    Inaugurazione della mostra promossa dal'eurodeputato (ECR), Paolo Inselvini, al Parlamento europeo di Strasburgo. Crediti: Eunews
    Politica

    Mostra anti-aborto al Parlamento europeo. Moretti (S&D): “Un’offesa ai diritti delle donne”

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carburanti

    UE, diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    18 Settembre 2026

    Dai dati della Commissione emerge che l’Italia si colloca al settimo posto tra i Ventisette per il prezzo della benzina...

    russia test nucleare trattato Duma elezioni

    Al via le elezioni parlamentari in Russia. Il Consiglio d’Europa: “Una farsa”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Settembre 2026

    Al centro delle critiche c’è innanzitutto lo svolgimento delle votazioni nei territori ucraini temporaneamente occupati dalla Russia: si vota anche...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    di Iolanda Cuomo
    18 Settembre 2026

    Il governo italiano intende utilizzare i fondi inutilizzati del PNRR per lo stop alla tassa nel 2027

    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2026

    Il commissario per l'Economia ammette che il caro energia peserà sull'andamento nel 2027. Pierrakakis: "Accelerare la transizione green". La Francia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione