- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 17 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’indipendenza economica delle donne strumento per fuggire alla violenza domestica

    L’indipendenza economica delle donne strumento per fuggire alla violenza domestica

    Al Parlamento europeo presentato il progetto We GO!. ActionAid: "Molte donne non lasciano un partner violento perché sono prive di un'alternativa immediata per se stesse e per i propri figli"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    1 Dicembre 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – La violenza domestica è una dramma da cui troppe donne non riescono a uscire, spesso per debolezza e mancanza di aiuto, ma anche per ragioni economiche, per la paura di non riuscire a garantire un futuro a sé e ai proprio figli. Al Parlamento europeo si è tenuta una conferenza sul progetto cofinanziato dall’Unione europea We GO! (Women Economic-independence & Growth Opportunity), che negli ultimi due anni si è riproposto di rafforzare i servizi a supporto delle donne vittime di violenza domestica in Europa, orientati in particolare a favorire l’indipendenza economica, attraverso scambi di esperienze e identificazione di buone pratiche.

    “Quello della violenza domestica è un problema che riguarda quasi una donna su quattro in Europa, si tratta di maltrattamenti principalmente da parte del proprio partner”, denuncia Rossana Scaricabarozzi, policy officer per il programma dei diritti delle Donne di ActionAid, associazione che ha coordinato il lavoro delle 15 organizzazioni no profit di 7 Stati membri dell’Ue (Italia, Spagna, Regno Unito, Grecia, Cipro, Svezia, Bulgaria) che ha preso parte al progetto. “Abbiamo posto un’attenzione particolare al problema dell’empowerment economico, perché sappiamo che spesso le donne non lasciano un partner violento perché sono prive di un’alternativa immediata per se stesse e per i propri figli”, afferma Scaricabarozzi. I dati raccolti dalla campagna sono impressionanti. L’82,5% delle donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza hanno un basso livello di indipendenza economica, contro il 17,5% che è economicamente indipendente. Il 40,9% delle donne che ha subito violenza lavora, mentre il 59,1% non ha un’occupazione. Il 73,7% ha figli a carico e solo il 13,3% vive in una casa propria, contro il 14,8% che ne condivide la proprietà con il marito o il partner. Il 53% delle donne che si sono rivolte ai centri ha subito qualche forma di violenza economica: in particolare, il 22,6% ha dichiarato di non avere accesso al reddito familiare, il 19,1% di non poter usare i suoi soldi liberamente e il 17,6% ha affermato che le sue spese sono controllate dal partner. Il 16,9% non conosceva nemmeno l’entità del reddito familiare, mentre il 10,8% non poteva lavorare o trovare un impiego.

    Per contribuire a porre fine a questo dramma “sono necessari due elementi fondamentali”, il primo è una “maggiore formazione e strumenti per le operatrici del settore, per affrontare il tema dell’indipendenza economica ed aiutare le donne a identificare le loro specificità rispetto a questo tema e le necessità materiali”, dichiara Beatrice Costa, responsabile dei programmi di ActionAid, e poi servono “percorsi di uscita” per garantire che queste donne non debbano aver paura di affrontare la vita da sole. E in questo l’Europa e gli Stati membri possono dare un contributo importante. Da parte loro, chiede Costa, “servono stanziamenti regolari e prevedibili” per i centri che si occupano di queste problematiche, cosa che al momento non avviene. In Italia, ad esempio, “i centri anti-violenza hanno difficoltà economiche e non riescono a implementare dei percorsi sostenibili nel tempo e a fornire risposte adeguate”, racconta Scaricabarozzi. “Un altro aspetto fondamentale”, continua Costa, è “incoraggiare la formazione di reti territoriali che mettano insieme pubblico e privato sociale e anche il mondo dell’impresa per facilitare il reinserimento o l’inserimento lavorativo per le donne”.

    Lo studio condotto da WeGo! ha coinvolto 552 donne assistite dai CAV partecipanti al progetto in quattro Paesi europei: Bulgaria (1), Grecia (6), Italia (3) e Spagna (2). Una delle più grandi lacune da colmare nell’analisi della violenza di genere è, secondo l’analisi della campagna, la raccolta di dati di tipo socio-economico sulle donne, uno strumento che aiuterebbe non solo a comprendere meglio il fenomeno, ma soprattutto a capire quali azioni e politiche mettere in campo per rispondere ai bisogni delle donne che vogliono uscire da questo tipo di situazioni.

    Tags: ActionAidbruxellesdonneparlamento europeoviolenza domesticaWEGO!

    Ti potrebbe piacere anche

    indigeni - transizione energetica UE
    Energia

    Per una transizione energetica giusta, l’UE tuteli e coinvolga le comunità locali nei Paesi partner

    14 Maggio 2026
    FLYER della manifestazione disponibile sul sito dell'organizzazione promotrice:: https://www.association-belgo-palestinienne.be/manifestation-nationale-justice-pour-les-palestiniens-stop-au-genocide-et-a-la-nakba/
    Cronaca

    Bruxelles per la Palestina, la manifestazione per lo stop agli accordi commerciali con Israele

    14 Maggio 2026
    Malattie Rare, Parlamento UE, PANS e PANDAS
    Salute

    Varhelyi, Metsola e De Meo ammettono: “Sulle malattie rare l’UE può e deve fare di più”

    13 Maggio 2026
    due diligence
    Economia

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    13 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de Andrew Vsur Unsplash

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    di Giulia Torbidoni
    15 Maggio 2026

    Le osservazioni conclusive sull'Italia redatte dal Comitato contro la Tortura delle Nazioni Unite dipingono un quadro nazionale che desta "preoccupazione"....

    Scambio di informazioni della Delegazione per le relazioni con la Palestina (DPAL) con relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, Francesca Albanese, 2025. Crediti: Parlamento europeo

    I socialisti: “L’UE protegga i giudici della Corte penale da sanzioni straniere illegittime”

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    Dopo lo stop alle misure USA contro la relatrice ONU, Francesca Albanese, il gruppo chiede alla Commissione di attivare lo...

    Numero di attraversamenti irregolari da gennaio ad aprile 2026. Source: Frontex

    Crollati del 40 per cento gli ingressi irregolari nell’UE di persone migranti

    di Caterina Mazzantini
    15 Maggio 2026

    I dati di Frontex si riferiscono ai primi quattro mesi dell'anno e riportano una diminuzione sensibile di ingressi dall’Africa occidentale...

    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri ribadiscono il loro impegno a rispettare la Convenzione e la Corte europea dei diritti umani. Il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione