- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 30 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Energia » Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa occidentale"

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026
    in Energia
    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    dall’inviata a Baku – L’Unione europea resta “il principale partner strategico dell’Azerbaijan” sul fronte energetico, ma la crescente spinta europea verso la decarbonizzazione e le energie rinnovabili preoccupa sempre di più uno dei principali fornitori di gas e petrolio del continente, l’Azerbajian, appunto. Timori sviscerati dal viceministro per l’Energia dell’Azerbaijan, Orkhan Zeynalov, parlando ai giornalisti nella capitale azera. Nonostante i rapporti tra Baku e Bruxelles rimangano sempre “eccellenti” e destinati a consolidarsi ulteriormente con un nuovo incontro “previsto in autunno”, spiega, “c’è bisogno che le regolamentazioni sul tema energetico siano più flessibili, che considerino le esigenze dei singoli Stati e che siano accessibili per le imprese”.

    I rapporti tra Unione europea e Azerbaijan poggiano sull’Accordo di Partenariato e Cooperazione entrato in vigore nel 1999, che costituisce ancora oggi la cornice giuridica della cooperazione bilaterale. Negli ultimi anni, soprattutto dopo l’invasione russa dell’Ucraina e la conseguente crisi energetica europea, il rapporto si è ulteriormente rafforzato. Nel 2022, Bruxelles e Baku hanno firmato un Memorandum d’intesa sulla partnership strategica nel settore energetico, con l’obiettivo di incrementare le forniture di gas azero verso l’Europa attraverso il Corridoio Meridionale del Gas. Secondo Zeynalov, la cooperazione si è trasformata in un “partenariato soddisfacente, che ha sempre margine di rafforzamento”.

    Nell’analisi del viceministro, anche le recenti tensioni geopolitiche hanno dimostrato la centralità dell’Azerbaijan per la sicurezza energetica europea. “La recente tensioni nello Stretto di Hormuz hanno dimostrato la necessità di linee di approvvigionamento sicure e quanto la diversificazione sia fondamentale“, ha spiegato. Secondo il viceministro, le tensioni nello Stretto di Hormuz hanno confermato la centralità dell’Azerbaijan nelle strategie europee di diversificazione energetica. “L’importanza dell’Azerbaijan e del corridoio energetico centrale. Ha mostrato la vulnerabilità che deriva dalla dipendenza da un’unica fonte energetica e ha dimostrato la resilienza e l’importanza di oleodotti e gasdotti, che non dipendono dalle dinamiche marittime“.

    Secondo Zeynalov, proprio la capacità di offrire rotte terrestri alternative rappresenta oggi uno dei principali punti di forza del Paese caucasico. “Nel caso dell’Azerbaijan, le nostre forniture all’Europa di petrolio greggio e gas naturale non hanno subito alcun impatto. Anzi, in generale sono aumentate, evidenziando l’importanza del corridoio centrale attraverso cui passano l’Azerbaijan e l’Asia centrale”.

    Il viceministro ha poi sottolineato come il rapporto energetico tra le due sponde sia ormai una relazione di reciproca dipendenza. “Oggi esportiamo gas in sedici Paesi, dieci dei quali dell’Unione europea e undici della NATO. È ovvio che dipendiamo molto dall’Europa, ma esiste anche una dipendenza reciproca“.

    Le richieste di maggiore flessibilità avanzate da Baku si inseriscono in un contesto europeo sempre più orientato alla decarbonizzazione. Negli ultimi anni, Bruxelles ha accelerato l’attuazione del Green Deal e del pacchetto legislativo “Fit for 55“, che punta a ridurre drasticamente le emissioni entro il 2030 e al rafforzamento delle rinnovabili come fonti di approvvigionamento energetico. Di questa inversione di rotta verso risorse più green ne aveva parlato anche il commissario agli Oceani e alla Pesca, Costas Kadis, in un’intervista a Eunews: “Rinnovabili, nucleare e, solo se necessario, combustibili fossili”.

    Per un Paese come l’Azerbaijan, la cui economia resta fortemente legata alle esportazioni di idrocarburi, questa evoluzione rappresenta al tempo stesso una sfida e un’opportunità. Non a caso, la cooperazione energetica tra Bruxelles e Baku non riguarda più soltanto gas e petrolio: il memorandum del 2022 include anche sviluppo delle energie rinnovabili, riduzione delle emissioni di metano, efficienza energetica e progetti per l’esportazione di energia verde dal Mar Caspio verso il mercato europeo.

    Pur concentrandosi sul rapporto con l’Unione europea nel suo complesso, Zeynalov ha voluto ribadire il ruolo privilegiato dell’Italia. “Amiamo l’Italia. È il primo mercato per l’export del nostro greggio e il secondo per il gas“, ha affermato. Ma Roma non rappresenta soltanto un cliente energetico. “Per noi l’Italia è strategica anche come porta di accesso ad altri Paesi dell’Europa occidentale”. Tra i mercati che suscitano maggiore interesse da parte di Baku figurano Austria e Germania, mentre il governo azero guarda anche a nuove opportunità nei Balcani e in Paesi esterni all’Unione europea come Serbia e San Marino. Un segnale che conferma la volontà dell’Azerbaijan di consolidare il proprio ruolo di hub energetico tra Asia ed Europa.

    Tags: Azerbaijanbakucaucasocommissione europeaenergiaenergie rinnovabiliue-azerbaijan

    Ti potrebbe piacere anche

    Italia Azerbaijan
    Energia

    La partnership energetica tra Italia e Azerbaijan si rafforza sempre più: 3 miliardi in investimenti al Bel Paese

    3 Giugno 2026
    gas - energia
    Energia

    Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    25 Marzo 2026
    Dan Jørgensen, third right, poses for a family picture at the 12th Southern Gas Corridor Advisory Council Ministerial meeting and the 4th Green Energy Advisory Council Ministerial meeting.
    Energia

    Energia, UE e Azerbaijan rafforzano la loro cooperazione: tra forniture di gas e transizione verde

    4 Marzo 2026
    Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan (foto: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Armenia e Azerbaigian potrebbero non essere lontane da un accordo di pace

    3 Settembre 2024
    Politica

    L’Azerbaijan apre a Snam e rilancia il corridoio sud del gas, strategico per l’Ue

    10 Luglio 2015
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    Bruno Pompeo, Marcinelle, Bois du Cazier

    Ha un nome e un volto dopo 70 anni: è Bruno Pompeo, morto nella miniera di Marcinelle

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Non più uno sconosciuto: a settant'anni dalla tragedia di Marcinelle, viene restituita l'identità a una delle vittime ancora...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione