- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Pench (Commissione Ue): “Non vedo unione di bilancio né oggi, né domani, né dopodomani”

    Pench (Commissione Ue): “Non vedo unione di bilancio né oggi, né domani, né dopodomani”

    A ‘How can we govern Europe’ l’integrazione fiscale emerge come fattore cruciale per restituire alle politiche di bilancio il peso affidato impropriamente alla leva monetaria

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    7 Dicembre 2017
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Una politica di bilancio unica non la vedo né oggi, né domani, né dopodomani”. È molto pragmatico Lucio Pench, direttore ‘Fiscal policy and policy mix’ della Commissione europea, nel suo intervento alla seconda giornata di lavori di ‘How can we govern Europe?’, l’annuale appuntamento di Eunews con dibattiti sul futuro dell’Ue. Il giorno dopo la presentazione delle proposte dell’esecutivo comunitario sulla futura governance economica, il funzionario spiega che non ci sono margini per una così stretta integrazione di bilancio, né ci saranno in un futuro prossimo. Tuttavia, aggiunge, “basterebbe avere un sistema neutrale sul debito” – e cioè che ogni Paese membro “non ne accumuli” – e “avere una capacità (economica comune, ndr) di stabilizzazione” in caso di crisi e choc asimmetrici.

    Il punto è che “la politica fiscale deve avere un ruolo maggiore”, indica Pench unendosi al pensiero, condiviso dagli altri relatori, che non si può attribuire alla politica monetaria un ruolo che non può avere. Il più critico su questo punto è Gianluca Codagnone, managing director di Fidentiis equities sociedad de valores Sa, secondo il quale le misure accomodanti adottate dalla Bce “servono solo a prendere tempo”, e sono “un modo per nascondere carenze delle politiche fiscali”. Secondo il manager “Solo quando le politiche accomodanti verranno rimosse” – con la fine del ‘quantitative easing’ che prevede l’acquisto di titoli di Stato da parte della Bce sul mercato secondario – “saremo in grado di valutarne le conseguenze” sull’economia degli Stati di Eurolandia.

    A chiedere “una maggiore integrazione europea” è anche Franco Carraro, senatore di Forza Italia e vicepresidente della commissione Finanze. Anche se rimane perplesso sull’idea di avere “una unione bancaria troppo forte”, soprattutto con “un sistema bancario sempre più distante dal potere politico”. Un fattore, quest’ultimo, che “può anche essere un vantaggio”, spiega, ma che rende “l’Ue sempre più lontana dagli Stati uniti”.

    Sull’unione bancaria si sofferma anche Stefano Micossi, direttore generale di Assonime, l’associazione italiana delle società per azioni. Nel suo intervento ha voluto prima lanciare un messaggio ai numerosi liceali presenti in sala, sottolineando come “le istituzioni dell’Ue potenziano i diritti dei cittadini europei, e danno loro un posto nel mondo che non avrebbero da cittadini solo italiani”. Secondo Micossi, nel completare la costruzione dell’unione bancaria “dobbiamo fare un sistema in cui le banche siano indipendenti dai debiti sovrani”. Così, conclude, avremo una situazione in cui “una banca italiana sia uguale a una tedesca, e un deposito in una banca italiana sia uguale a quello in una banca di Francoforte”.

    Tags: bcebilanciocarrarocodagnoneeunewsHGE4How can we govern Europemicossipenchpolitica monetariapolitiche fiscaliquantitative easingunione bancaria

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Le Brevi

    Il 21 settembre sarà attivo Pontes, l’euro digitale per le banche

    18 Settembre 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Pierrakakis (Eurogruppo) vuole l’Unione bancaria, che passa per il MES: “La frammentazione è una tassa sull’Europa”

    18 Settembre 2026
    Canadair in azione. Source: Imagoeconomica via Alberto Lo Bianco
    Ambiente

    Popolari e socialisti invocano un piano industriale per aerei anti-incendio prodotti in Europa

    15 Settembre 2026
    [foto: European Central Bank
    Le Brevi

    Euro, in circolazione oltre 31 miliardi di banconote e più di 150 miliardi di monete

    14 Settembre 2026
    Unitree Robotics [foto: imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    L’allarme BCE: “Pochi investimenti, l’UE rischia di restare indietro nell’innovazione”

    14 Settembre 2026
    Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche  Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]
    Economia

    La guerra in Iran pesa sull’inflazione, la BCE alza i tassi di interesse dello 0,25 per cento

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione