- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, raggiunto nella notte l’accordo sul divorzio, ora si può passare alla fase due

    Brexit, raggiunto nella notte l’accordo sul divorzio, ora si può passare alla fase due

    Per la Commissione sono stati raggiunti "progressi sufficienti" sulle tre questioni prioritarie: conto della separazione, diritti dei cittadini e questione irlandese. Su quest'ultimo punto May promette: non ci sarà nessuna frontiera fisica nell'isola

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Dicembre 2017
    in Politica
    Jean-Claude Juncker e Theresa May

    Jean-Claude Juncker e Theresa May

    Bruxelles – Con un blitz all’ultimo secondo la premier britannica Theresa May è riuscita a strappare un accordo sulla prima fase dei negoziati Brexit. La Commissione, dopo l’ultimo giro di trattative che sono durate tuta la notte, ha affermato che sono stati compiuti “progressi sufficienti” su ciascuno dei tre temi prioritari i: diritti dei cittadini, il confine tra Irlanda e Irlanda del Nord e i conti del divorzio. Ora spetta al Consiglio europeo della prossima settimana dare il via libera definitivo all’inizio dei negoziati, non solo sulla separazione come avvenuto finora, ma anche sui futuri rapporti tra Unione europea e Regno Unito. “Il negoziato è difficile, ma oggi possiamo constatare un primo passo avanti e sono soddisfatto dell’accordo equo raggiunto”, ha dichiarato il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

    May ha spiegato nel corso della conferenza stampa a Bruxelles con Juncker, dopo il loro incontro, che non ci sarà nessun confine fisico in Irlanda del Nord, specificando “manterremo l’accordo di Belfast”. Per la premier “l’accordo raggiunto è equo per il contribuente britannico e permetterà al Regno Unito in futuro di investire di più nelle sue priorità nazionali”.

    Il risultato ottenuto nella notte “è un successo personale della premier britannica Theresa May”, ha riconosciuto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk che però ha avvertito: “Finora si è trattato della parte più facile del compito”.

    L’accordo raggiunto soddisfa il Parlamento europeo che ha preparato una risoluzione, che sarà votata la settimana prossima in plenaria, che afferma che quanto concordato tra negoziatori Ue e Regno Unito “permetta al negoziato di muoversi alla seconda fase e raccomanda al Consiglio europeo di decidere in tal senso”. Il testo dovrebbe avere l’appoggio di tutti i principali gruppi: popolari, socialisti, liberali Alde, Sinistra Unita Gue e Verdi. Nella mozione si indica comunque che restano sospesi vari punti: l’estensione dei diritti dei cittadini ai future partner, le procedure amministrative per spostare l’onere della prova sulle autorità britanniche, il carattere vincolante delle decisioni della Corte di Giustizia Ue, la garanzia dei diritti dei cittadini britannici residenti nella Ue, gli impegni per la frontiera anglo-irlandese.

    Parlando di “positivi i progressi” sull’accordo sulla Brexit ma aggiungendo che “davanti a noi abbiamo ancora una lunga strada da percorrere”, il capogruppo socialista al Parlamento europeo, Gianni Pittella e il membro socialista del gruppo di orientamento sulla Brexit, Roberto Gualtieri. “Siamo soddisfatti di essere riusciti a raggiungere un accordo sui tre principali nodi nei colloqui per il divorzio. Tuttavia, prima di dare il nostro assenso definitivo, dobbiamo vedere una loro attuazione coerente e inequivocabile nell’accordo di ritiro e una soluzione positiva sulle questioni che restano in sospeso”, affermano in una nota congiunta.

    “Noi accetteremo un periodo di transizione dopo Brexit, solo se saremo soddisfatti dei risultati della seconda fase dei negoziati”, ha intimato Manfred Weber, capogruppo dei popolari al Parlamento europeo, secondo cui “l’Ue unita è più forte. Il Regno Unito da solo è in una posizione difficile. Questa è la più grande lezione da trarre dal risultato di oggi sullo stato dei negoziati”.

    Tags: brexitIrlandaJean-Claude JunckerRegno UnitoTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    Sale il Pil nell'area euro e nell'UE nel terzo trimstre 2026. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash
    Economia

    In su il PIL dell’area euro e dell’UE nel terzo trimestre, +0,4 per cento e +0,5 per cento

    30 Ottobre 2026
    Rifiuti. Crediti: Antoine Giret via Unsplash
    Ambiente

    Nel 2024 abbiamo prodotto quasi 1.700 chili di rifiuti a testa nell’UE

    29 Ottobre 2026
    E5 Parigi Kiev Kaja Kallas Guido Crosetto
    Politica Estera

    L’allarme di Kallas all’E5 di Parigi: “Poche speranze per una pace imminente a Kiev”

    26 Ottobre 2026
    Il primo ministro britannico Andy Burnham (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Burnham: “Non accelero il processo per rientrare nell’UE, ma vorrei vederlo concluso nel corso della mia vita”

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione