- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker elogia la “grande complicità” di Padoan su Patto di stabilità e immigrazione

    Juncker elogia la “grande complicità” di Padoan su Patto di stabilità e immigrazione

    Il ministro dell'Economia "di grande utilità" per il lavoro svolto dalla Commissione europea. Intese anche sul bilancio comunitario: avanti con Pac e coesione, includere voci di spesa comuni per migranti e sicurezza

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Gennaio 2018
    in Politica
    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (sinistra) con il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan (archivio)

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (sinistra) con il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan (archivio)

    Bruxelles – L’Unione europea si è giovata in questi anni del grande lavoro svolto dall’Italia e dal suo ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Più che un alleato dell’esecutivo comunitario, un vero e proprio “complice” nella gestione delle politiche economiche e dell’immigrazione. Parola del presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, che in occasione della conferenza sul bilancio pluriennale dell’Ue tesse le lodi del titolare del dicastero di via XX settembre. L’incontro è stato organizzato per iniziare a ragionare sul prossimo ciclo di bilancio a dodici stelle. In un parterre gremito in ogni ordine di posti, Juncker ha voluto salutare “in particolare” proprio Padoan, “che è stato di una grande complicità” nel varo di politiche su dossier tanto sensibili quanto divisivi. “Sul patto di stabilità e crescita e sull’immigrazione Padoan è stato di grande utilità”, ha riconosciuto pubblicamente Juncker.

    Sul primo tema la Commissione guidata da Juncker ha prodotto la comunicazione sulla flessibilità, documento che ha chiarito come interpretare le regole di bilancio. Nello specifico si è chiarito che in casi eccezionali possono non essere valutate determinate spese, come quelle per terremoti o emergenze migratorie, ai fini del calcolo di deficit e debito. Quanto alle questioni migratorie, la Commissione è venuta incontro alle esigenze di Paesi quali Italia e Grecia, alle prese con le spese per l’accoglienza e l’identificazione dei richiedenti asilo. “Nel 2016 e nel 2017 – ha ricordato Juncker – abbiamo mobilitato dal bilancio comunitario esistente 17 miliardi di euro per accompagnare le politiche d’immigrazione per assistere nel migliore dei modi gli Stati con le frontiere esterne” dell’Unione. In sostanza su questi temi Roma e Bruxelles hanno giocato una partita politica continua che ha dato dei frutti, nel bene dell’Italia e dell’Europa.

    Una sintonia, quella tra Commissione europea e governo italiano, che si conferma anche sul bilancio. Juncker e Padoan sono d’accordo sulla necessità di finanziare a livello europeo immigrazione, sicurezza (interna ed esterna) e difesa. Per il presidente dell’esecutivo comunitario il prossimo bilancio pluriennale deve continuare a finanziare voci di spesa “importanti” quali la politica agricola comune (Pac) e politica di coesione, assieme alle “nuove politiche”, che il lussemburghese ha identificato come vere e proprie “sfide”. Si tratta di globalizzazione, la transizione ecologica, “tematica difficile e controversa”, i cambiamenti climatici, che “Trump definisce fake news ma per cui abbiamo dovuto mettere più risorse per il meccanismo di protezione civile”. Il ministro dell’Economia, in vista del negoziato che si apre sul prossimo bilancio europeo, ha insistito sull’esigenza del “finanziamento dei cosiddetti beni pubblici europei, a cominciare dall’immigrazione”. A questo si aggiungono sicurezza e difesa, tutti “beni pubblici che in questo momento, e penso soprattutto all’immigrazione, l’Italia sta fornendo a sue spese a suo carico al resto dell’Europa”.

    Il nodo sarà tutto politico. Juncker ha in mente un bilancio tutto nuovo nella sostanza e nella forma. Per cominciare serviranno più risorse “per finanziare l’Ue in modo adeguato”. Vuol dire mettere sul piatto di più di quanto fatto finora, “più dell’1% del Pil dell’Ue” rappresentato fino ad oggi dal contributo dei governi. Ma bisognerà anche stabilire prima “i contenuti, le ambizioni” e poi le cifre. “Finora abbiamo concordato l’ammontare totale e poi l’abbiamo suddiviso tra le varie voci di spesa”. Con il bilancio post-2020 “vogliamo fare il contrario di quanto fatto finora”.

    Tags: bilancio pluriennale Uebilancio ueflessibilitàimmigrazioneitaliaJean-Claude JunckermigrantiPatto di Stabilità e CrescitaPier Carlo Padoan

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiera dell'Unione europea [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Politica

    UE, avanti con la semplificazione anche nel 2027. La Commissione ritira 18 proposte di legge

    4 Novembre 2026
    Eurostat energia imprese, prezzi gas -6,7%, elettricità -5,4
    Energia

    In calo i prezzi energetici per le imprese europee: gas a -6,7 per cento, elettricità a -5,4 per cento

    4 Novembre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Carceri, in Italia pochi progressi e ancora tanti problemi: dal Consiglio d’Europa nuove bacchettate

    4 Novembre 2026
    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash
    Politica

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    3 Novembre 2026
    Pichetto - consiglio Energia - Italia
    Energia

    L’Italia chiede più diversificazione delle forniture di gas e meno vincoli UE

    29 Ottobre 2026
    Photo de Picseasur Unsplash
    Le Brevi

    Fertilità ai minimi nel 2024, l’Italia tra i Paesi con il minor numero di nascite

    27 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione