- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Insegnare l’arabo a scuola”, la proposta del ministro socialista divide il Belgio

    “Insegnare l’arabo a scuola”, la proposta del ministro socialista divide il Belgio

    Il responsabile per la Funzione pubblica e il bilancio della federazione Vallonia-Bruxelles, André Flahaut, accende la polemica su immigrazione ed equilibrio linguistico in un Paese già fortemente in conflitto sulle lingue

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Febbraio 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Apprendere la lingua e la cultura degli immigrati, invece di continuare solo a chiedre loro di integrarsi. Fa discutere la proposta di André Flahaut, il ministro socialista per la Funzione pubblica e il bilancio della federazione Vallonia-Bruxelles, la comunità dei belgi di lingua francese, di introdurre l’insegnamento di lingua e cultura araba nel Paese. “Una necessità”, a suo giudizio, dettata dal bisogno di “fare un passo avanti verso il vivere insieme” in uno Stato dove sono almeno in 781.887 (dati 2015) a parlare questa lingua.

    Già nel 2002 il Paese si interrogò sull’opportunità di riconoscere l’arabo quale quarta lingua ufficiale del regno. I belgi si divisero, ma prevalse la linea del ‘non’ (o ‘nee’ o ‘nein’, a seconda della comunità linguistica nazionale) per ragioni pratico-storiche. Si convenne che l’espansione dell’arabo è troppo recente per essere riconosciuta come parte della cultura belga, e che allora anche altre minoranze linguistiche – tra cui quella italiana – allora dovrebbero vedersi riconosciute come lingue nazionali.

    André Flahaut, ministro per la Funzione pubblica e il bilancio della federazione Vallonia-Bruxelles

    Adesso la questione si ripropone. André Flahaut suggerisce di rendere obbligatorio l’insegnamento a scuola dell’arabo. Ci sono ragioni pratiche, con gli oltre 780mila cittadini che già parlano la lingua (530mila sono solo i marocchini, a cui si aggiungono i circa 50mila algerini, più gli altri belgi di origine libanese, irachena, pachistana). “A Bruxelles ci sono negozi dove chiedono la conoscenza della lingua araba”, ricorda Flahaut. Ci sono ragioni anche di opportunità, economiche per lo più. L’arabo è la quinta lingua più parlata al mondo, e il mondo arabo è oggi economicamente florido.

    Ma la proposta non è piaciuta a tutti. Insorgono i liberali (Mr), con il vicesindaco di Bruxelles, Alain Courtois. “Abbiamo una qualità ortografica costantemente in diminuzione, una mancanza ricorrente di conoscenza della prima lingua del Paese e così via. Ho dei dubbi sulle priorità esposte da Flahaut, a cui dovremmo ricordare che a Bruxelles sono carenti le persone che parlano le lingue dell’Unione europea”.

    Il dibattito però si inserisce in quello più ampio dell’immigrazione e dell’integrazione. C’è chi in Belgio considera l’iniziativa come lesiva dell’identità culturale nazionale. Dovrebbero essere i non-belgi a parlare le una e più lingue del regno (francese, olandese e tedesco) e non il contrario. Flahaut sostiene, tra le altre cose, che l’apprendimento di lingua e cultura araba sarebbe una “questione di rispetto” nei confronti della minoranza, ma tra l’opinione pubblica le critiche sono forti. I social network sono pieni di commenti, anche ‘coloriti’, contro le esternazioni dell’esponente socialista. E’ soprattutto la comunità fiamminga a insorgere: si criticano decenni di tentativi di sabotaggio dell’insegnamento della lingua olandese (prima lingua per il 60% della popolazione). La questione dell’arabo, in sostanza, rischia di innescare nuovi attriti e vecchie rivalità tra le diversi anime del Belgio.

    Tags: arabobelgioculturafiamminghifrancofoniimmigrazioneintegrazioneminoranze linguisticheScuola

    Ti potrebbe piacere anche

    Giorgia Meloni
    Politica

    L’Europa di Meloni: pragmatismo, confini chiusi e retromarce verdi

    9 Gennaio 2026
    Tunisia Migranti Pushback
    Politica Estera

    Rimpatri e Paesi terzi sicuri, in Aula le critiche al PPE per l’alleanza con l’estrema destra

    17 Dicembre 2025
    [foto: archivio]
    Economia

    Von der Leyen apre ai migranti economici: “Portiamo le competenze in Europa”

    10 Dicembre 2025
    Gaza City
    Politica Estera

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    10 Dicembre 2025
    Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius [Bruxelles, 2 dicembre 2025. Foto: Emanuele Bonini]
    Difesa e Sicurezza

    Kubilius: “Serve mercato integrato della difesa, nel 2026 la strategia UE”

    2 Dicembre 2025
    Mette Frederiksen
    Politica

    Comunali in Danimarca, gli elettori bocciano la svolta a destra dei socialdemocratici della premier Frederiksen

    19 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione