- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 14 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Insegnare l’arabo a scuola”, la proposta del ministro socialista divide il Belgio

    “Insegnare l’arabo a scuola”, la proposta del ministro socialista divide il Belgio

    Il responsabile per la Funzione pubblica e il bilancio della federazione Vallonia-Bruxelles, André Flahaut, accende la polemica su immigrazione ed equilibrio linguistico in un Paese già fortemente in conflitto sulle lingue

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Febbraio 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Apprendere la lingua e la cultura degli immigrati, invece di continuare solo a chiedre loro di integrarsi. Fa discutere la proposta di André Flahaut, il ministro socialista per la Funzione pubblica e il bilancio della federazione Vallonia-Bruxelles, la comunità dei belgi di lingua francese, di introdurre l’insegnamento di lingua e cultura araba nel Paese. “Una necessità”, a suo giudizio, dettata dal bisogno di “fare un passo avanti verso il vivere insieme” in uno Stato dove sono almeno in 781.887 (dati 2015) a parlare questa lingua.

    Già nel 2002 il Paese si interrogò sull’opportunità di riconoscere l’arabo quale quarta lingua ufficiale del regno. I belgi si divisero, ma prevalse la linea del ‘non’ (o ‘nee’ o ‘nein’, a seconda della comunità linguistica nazionale) per ragioni pratico-storiche. Si convenne che l’espansione dell’arabo è troppo recente per essere riconosciuta come parte della cultura belga, e che allora anche altre minoranze linguistiche – tra cui quella italiana – allora dovrebbero vedersi riconosciute come lingue nazionali.

    André Flahaut, ministro per la Funzione pubblica e il bilancio della federazione Vallonia-Bruxelles

    Adesso la questione si ripropone. André Flahaut suggerisce di rendere obbligatorio l’insegnamento a scuola dell’arabo. Ci sono ragioni pratiche, con gli oltre 780mila cittadini che già parlano la lingua (530mila sono solo i marocchini, a cui si aggiungono i circa 50mila algerini, più gli altri belgi di origine libanese, irachena, pachistana). “A Bruxelles ci sono negozi dove chiedono la conoscenza della lingua araba”, ricorda Flahaut. Ci sono ragioni anche di opportunità, economiche per lo più. L’arabo è la quinta lingua più parlata al mondo, e il mondo arabo è oggi economicamente florido.

    Ma la proposta non è piaciuta a tutti. Insorgono i liberali (Mr), con il vicesindaco di Bruxelles, Alain Courtois. “Abbiamo una qualità ortografica costantemente in diminuzione, una mancanza ricorrente di conoscenza della prima lingua del Paese e così via. Ho dei dubbi sulle priorità esposte da Flahaut, a cui dovremmo ricordare che a Bruxelles sono carenti le persone che parlano le lingue dell’Unione europea”.

    Il dibattito però si inserisce in quello più ampio dell’immigrazione e dell’integrazione. C’è chi in Belgio considera l’iniziativa come lesiva dell’identità culturale nazionale. Dovrebbero essere i non-belgi a parlare le una e più lingue del regno (francese, olandese e tedesco) e non il contrario. Flahaut sostiene, tra le altre cose, che l’apprendimento di lingua e cultura araba sarebbe una “questione di rispetto” nei confronti della minoranza, ma tra l’opinione pubblica le critiche sono forti. I social network sono pieni di commenti, anche ‘coloriti’, contro le esternazioni dell’esponente socialista. E’ soprattutto la comunità fiamminga a insorgere: si criticano decenni di tentativi di sabotaggio dell’insegnamento della lingua olandese (prima lingua per il 60% della popolazione). La questione dell’arabo, in sostanza, rischia di innescare nuovi attriti e vecchie rivalità tra le diversi anime del Belgio.

    Tags: arabobelgioculturafiamminghifrancofoniimmigrazioneintegrazioneminoranze linguisticheScuola

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiera UE e Canada volano su Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Nel 2025 l’UE ha esportato merci per 48,8 miliardi verso il Canada

    8 Ottobre 2026
    Insegnanti. Crediti: Taylor Flowe via Unsplash
    Diritti

    Invecchia il corpo insegnanti europeo, 4 su 10 hanno più di 50 anni

    5 Ottobre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    CEUTA
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: European Council]

    Bilancio 2028-2034, ipotesi summit straordinario dei leader 26 e 27 novembre

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, indica sul calendario una riunione in più per trovare l'intesa, che si vuole...

    Scudo europeo per la democrazia. Crediti: Commissione europea

    Allargamento, il Centro europeo per la resilienza democratica coopererà con Paesi candidati all’adesione UE

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Centro europeo per la resilienza democratica - un'iniziativa UE nata per sviluppare approcci in materia di resilienza...

    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Ammonterà a circa 8 miliardi di euro e aiuterà il governo italiano ad incrementare la spesa per la difesa

    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Ottobre 2026

    La relazione 2026 sull'Europa sociale e del lavoro della Commissione europea fotografa un'Italia a disuguaglianze crescenti, che critica il governo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione