- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Barnier: “Sono preoccupato, c’è poco tempo e tante divergenze”

    Brexit, Barnier: “Sono preoccupato, c’è poco tempo e tante divergenze”

    Il negoziatore capo dell'Ue annuncia la presentazione di una proposta di accordo per la transizione. Dai diritti dei cittadini all'Irlanda ancora pochi progressi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Febbraio 2018
    in Politica

    Bruxelles – L’Unione europea è preoccupata. Sulla Brexit si è in ritardo su tutto, non si è d’accordo praticamente su niente. I negoziati tra Bruxelles e Londra procedono a rilento, troppo a rilento. “Sono preoccupato, il tempo a disposizione è poco”, esordisce il negoziatore capo dell’Ue, Michel Barnier, al termine della riunione dei ministri degli Affari europei riuniti a 27 per fare il punto della situazione. Lo stato dell’arte non è dei migliori. Sulle relazioni future tra Regno Unito e Irlanda restano sul tavolo tre opzioni diverse, con i britannici che ancora non hanno saputo indicare quale preferiscono. “Se ne arriva un’altra, migliore, la applicheremo”, ammette Barnier. Solo che al momento passi avanti non ce ne sono, e l’Europa li pretende. “Non possiamo lasciare in sospeso la questione irlandese”, peraltro non la sola a essere ancora senza risposte.

    Barnier ricorda che allo stato attuale “ci sono ancora delle divergenze” per quanto riguarda i diritti dei cittadini. Ufficialmente il Regno Unito uscirà dall’Ue il 29 marzo 2019, ma è stato concesso a Londra tempo fino al 31 dicembre 2020 per completare la Brexit. E’ quello che si chiama ‘periodo transitorio’, il lasso temporale necessario per permettere alla Brexit di concretizzarsi e, questo almeno è l’auspicio generale, discutere le nuove relazioni bilaterali. C’è il problema, riconosce Barnier, di stabilire come trattare “con i cittadini europei che arriveranno in Regno Unito durante la transizione e quelli che arriveranno dopo”. L’Ue vorrebbe che i primi fossero trattati allo stesso modo di quelli arrivati quando il Paese era un membro dell’Unione a tutti gli effetti, ma Londra non sembra pensarla allo stesso modo.

    Non solo. Anche il periodo di transizione è motivo di “importanti divergenze”, ammette ancora Barnier. Divergenze per quanto riguarda “cosa intendiamo per transizione, condizioni della tradizione e durata della transizione”. Non è una questione da poco. Anzi. Non a caso il negoziatore capo dell’Ue riconosce più di una volta di essere “preoccupato” per come le cose si stanno non evolvendo. “Noi siamo pronti a lavorare, anche rapidamente, a delle alternative”. Solo che da Londra non ne arrivano. Il collegio dei commissari discuterà e approverà domani una proposta di accordo sulla prima parte dei negoziati, nella quale tradurrà in un documento giuridico l’intesa dello scorso dicembre, con l’obiettivo di velocizzare il processo negoziale soprattutto sulle questioni “su cui non ci sono progressi dal mese di dicembre”. Barnier anticipa che “non ci saranno sorprese” rispetto alla linea tenuta finora dalla Commissione e dai Ventisette, solo l’intenzione di mettere la proposta sul tavolo di Londra “il prima possibile” (dopo l’approvazione dei 27 e il confronto con il Parlamento europeo) cosicché si possa discutere per recuperare il tempo perduto. Le cose insomma non sono messe bene e non sembrano promettere molto di meglio. E’ questo che inquieta a Bruxelles.

    Tags: brexitdiritti dei cittadini UeIrlandaMichel Barnierperiodo transitorioue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Palazzo Europa, prima dell'arrivo dei leader per il Consiglio europeo. Source: EU Council
    Politica

    Ucraina, Cina, sfide globali e lo scontro sul bilancio comune: la due giorni di Vertice dei leader UE

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione