- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Pro memoria per Di Maio e Salvini

    Pro memoria per Di Maio e Salvini

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Maggio 2018
    in Editoriali
    governo lega 5 stelle accordo

    Luigi Di Maio e Matteo Salvini al Quirinale

    Quando in Italia si sono aperte le urne dopo il voto del 4 marzo non ci sono state reazioni particolari in Europa e nemmeno sui mercati. Il risultato era in buona parte atteso e, come si dice, già “scontato”. Non ci sono stati grandi movimenti neanche quando due movimenti politici fortemente antisistema come Lega e Movimento 5 stelle hanno iniziato il loro intenso negoziato per arrivare alla formazione di un governo, dopo una settantina di giorni dal voto. I commissari europei, incalzati dai giornalisti, hanno auspicato, e in alcuni casi espresso la certezza, che l’Italia averebbe continuato a rispettare i suoi impegni, anche con Luigi Di Maio e Matteo Salvini alla guida.

    Poi grazie all’Huffington Post sono arrivate nelle redazioni e sui tavoli degli investitori le notizie sul programma di governo. Un documento definito poi “vecchio” (di due giorni?) dai compilatori, e lì l’effetto c’è stato. Per una serie di fattori non esclusivamente italiani la Borsa di Milano ha iniziato a perdere, ed in particolare lo hanno fatto i titoli della galassia controllata da Silvio Berlusconi, ma soprattutto lo spread ha ricominciato a salire, sensibilmente.

    Anche dare dell’”eurocrate non eletto da nessuno” a un commissario europeo, quando poi il prossimo anno il tuo governo, se nascerà e reggerà, dovrà nominare il rappresentante italiano nella Commissione europea, non aiuta nella credibilità di cui si ha bisogno per cambiare le regole europee che si contestano. L’Italia non è la piccola Ungheria o la piccola Austria, è un Paese importante, il cui peso economico e politico può minare l’insieme dell’Unione, l’attenzione è molto più alta. Ispirarsi al premier ungherese Orban può essere legittimo, ma non se ne possono mutuare le politiche, le “misure” e i ruoli dei Paesi sono diverse.

    Lega e 5 Stelle possono, anzi devono, scrivere il programma di governo che preferiscono, se riescono, nel rispetto di chi li ha votati. Ma devono ricordare che non stanno facendo un esercizio avulso dalla realtà nella quale l’Italia, ed ogni altro Paese, si muove. Provocare una crescita dello spread (una delle ragioni per le quali Silvio Berlusconi capitolò nel 2011) vuol dire far saltare ogni programma di spesa che le due forze politiche vogliono mettere in campo.

    Se il servizio del debito cresce ci sono meno soldi da spendere, diventa più difficile trovare credito sul mercato, e se ci sono meno soldi da spendere ci sono meno cose che si possono fare.

    Si può ambire a tanti obiettivi, anche davvero rivoluzionari, ma non lo si può fare ignorando le condizioni di partenza. La mossa di chiedere alla Bce di cancellare 250 miliardi di debiti, oltre che molto naive in sé, dà anche l’impressione che non si arrivi a pagare i propri debiti, il che non aiuta a trovare i soldi che servono. Fare un programma di spesa che non ha coperture adeguate, credibili, non tranquillizza gli investitori, e neanche i cittadini che hanno qualche risparmio.

    Il problema non è insomma tanto dove si vuole andare, gli obiettivi sono stati chiariti agli elettori che hanno scelto per chi votare, ma come ci si vuole arrivare. Ci vuole maggior cura, bisogna tener presente che non esistono risposte semplici a problemi complessi, e che l’Italia, per quanto sia un Paese grande, importante e relativamente ricco, non può ignorare alcuni meccanismi, che sono evidenti e che potrebbero in breve tempo schiacciarla, impedendo di realizzare qualsiasi politica forse anche giusta, forse anche innovativa.

    Tags: debitoeuroeuropagovernoinvestimentiitalialegaLuigi Di Maiom5smatteo salvinispread

    Ti potrebbe piacere anche

    Tra le speranze degli europei dalla sconfitta di Donald Trump alle elezioni di midterm, la revisione dell'accordo sui dazi. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Dazi zero e più pressione sulla Russia, le speranze degli europei dalla sconfitta di Trump

    4 Novembre 2026
    Eurostat energia imprese, prezzi gas -6,7%, elettricità -5,4
    Energia

    In calo i prezzi energetici per le imprese europee: gas a -6,7 per cento, elettricità a -5,4 per cento

    4 Novembre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Carceri, in Italia pochi progressi e ancora tanti problemi: dal Consiglio d’Europa nuove bacchettate

    4 Novembre 2026
    Il presidente di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Fini (CIA): per l’agricoltura l’UE è a un bivio, deve scegliere se investire o se vuol metterla ai margini

    3 Novembre 2026
    Pichetto - consiglio Energia - Italia
    Energia

    L’Italia chiede più diversificazione delle forniture di gas e meno vincoli UE

    29 Ottobre 2026
    Alla COP17 una nuova alleanza per attirare investimenti privati sulla biodiversità con i crediti per la natura
    Ambiente

    ‘Amici dei crediti per la natura’, l’UE lancia alla COP17 la nuova alleanza per la biodiversità

    28 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione