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"Siamo Europa": a Trento seconda edizione del festival con incontri, musica e gastronomia

Dal 25 al 27 maggio in piazza Santa Maria Maggiore

Bruxelles – “L’Europa non è perfetta, non è stata perfetta, non sarà mai perfetta, ma è la miglior idea che abbiamo avuto finora”. Si presenta così, con una dichiarazione che non viene da un “addetto ai lavori”, ma da Jürgen Klopp, allenatore tedesco della squadra di calcio del Liverpool, la seconda edizione di “Siamo Europa“, festival sulle politiche europee promosso dal Servizio Europa della Provincia autonoma di Trento.

Il ricco programma si svolgerà dal 25 al 27 maggio in piazza Santa Maria Maggiore a Trento ed Eunews sarà partner per la cominicazione.

Ogni anno l’Europa celebra la propria festa il 9 maggio, ricordando quando nel 1950 Robert Schuman gettò le basi per il progetto di integrazione comunitaria. Da una “festa comandata” si è deciso in Trentino, terra sensibile per vari motivi all’Europa, di proporre una manifestazione di piazza di tre giorni per amplificare il messaggio e portarlo in maniera più diretta ai cittadini, cercando di mettere assieme tematiche “alte” con ciò che fa l’Europa concretamente per gli europei.

Il festival è coordinato dai centri di informazione europea Europe Direct Trentino e Centro di Documentazione Europea di Trento, con la collaborazione della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e di Villa Vigoni, luogo di confronto e dialogo tra i governi italiano e tedesco. “Siamo Europa”, nel senso della cooperazione istituzionale che si vorrebbe maggiormente anche a livello dell’Unione, coinvolge inoltre tante altre realtà che nell’ambito locale si occupano di Europa. Anche nell’edizione 2018 sono in programma seminari, tavole rotonde, confronti, presentazione di progetti finanziati dall’Europa in Trentino, spettacoli e altre attività; in chiusura di festival si terrà il primo incontro di un progetto pilota transfrontaliero della Commissione europea per avvicinare i cittadini alle elezioni europee del maggio 2019.

Gli incontri cominceranno venerdì alle 10 nel Dipartimento di Lettere in via Tommaso Gar con un convegno di studi in inglese su “The law and politics of Brexit”. Si passa poi ad un seminario con alcune autorità di gestione dei fondi strutturali europei in Italia, Federico Lasco dell’Agenzia per la Coesione territoriale e rappresentanti del mondo economico trentino per discutere dell’industria 4.0 e delle tecnologie verdi.

In Piazza Santa Maria Maggiore si svolgerà un incontro con i giovani di alcune scuole che hanno realizzato progetti sulla cittadinanza europea, seguito da uno spettacolo di teatro di strada “Europa on stage”. Alle 18 Beppe Severgnini, direttore di Sette del Corriere della Sera, si interrogherà su quanto gli italiani siano veramente europei.

Alle 21 spettacolo in piazza con Francesco De Carlo, comico romano che lavora principalmente in Gran Bretagna: “Tutta colpa della Brexit”.

Sabato ancora incontri dedicati ai più giovani e a coloro che voteranno per la prima volta l’anno prossimo alle elezioni europee. Poi 11 Trentino Sviluppo presenterà le nuove imprese, le start up dei settori green economy e meccatronica attivate con il bando seed money del Fesr.

Seguiranno “fireside talk” in un contesto informale organizzati dal Club Alpbach Trentino. A mezzogiorno Luisa Chiodi, direttrice dell’Osservatorio Balcani Caucaso, parlerà dell’apertura dell’Unione Europea ai Balcani discussa al recente vertice di Sofia.  Alle 14.30 l’evento della Scuola di studi internazionali dell’Università di Trento, “Per farsi un’idea: 5 sguardi sull’Europa”, sui temi integrazione, storia, solidarietà, relazioni internazionali, riforme.

Alle 16.30 presentazione del libro “Stranieri residenti” di Donatella Di Cesare e alle 17.30  Thierry Vissol, direttore del Centro per la libertà di espressione Fondazione Giuseppe Di Vagno,  interverrà sul tema fake news. La sera evento musicale con Anansi ed i Duppy Conquerors dal titolo “Giamaica chiama Europa”, una rielaborazione dei capolavori di Bob Marleyin chiave mediterranea.

Domenica alle 11.30 “colazione europea” sul ruolo delle periferie con la partecipazione di Federico Petroni e Dario Fabbri di Limes e Fabio Scalet, che ha seguito per la Provincia di Trento il cammino del Trentino all’interno degli organismi euroregionali. Tra le altre cose alle 15.30 l’incontro “Immigrazione e Unione europea” con Donatella Di Cesare, Federico Petroni di Limes e Giampiero Gramaglia, direttore dell’Istituto Affari Internazionali.
Alle 17 appuntamento curato da Villa Vigoni sul futuro dell’integrazione europea ed il ruolo di Germania ed Italia.

Sempre in piazza Santa Maria Maggiore, alle 17 appuntamento per i più giovani dal titolo “Dalla biblioteca all’ufficio: ponti tra università e lavoro per i giovani europei”, con il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, della presidente del Coni provinciale Paola Mora e dell’imprenditore Mirko Pellegrini. Si chiude alle 18.30 con i presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Alessandro Giordani della Commissione Europea con il primo di quattro appuntamenti del progetto pilota transfrontaliero della Commissione “Cittadini europei verso le elezioni del 2019”.