- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Tribunale Ue annulla le sanzioni contro un eurodeputato sessista e razzista

    Il Tribunale Ue annulla le sanzioni contro un eurodeputato sessista e razzista

    "Diritto alla libertà d'espressione". Il deputato polacco aveva affermato in Aula che le donne sono “più deboli, più piccole e meno intelligenti” e che i migranti sono “spazzatura umana che non ha voglia di lavorare”

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    31 Maggio 2018
    in Politica

    Bruxelles – Il Tribunale dell’Ue ha deciso il 31 maggio che è lecito, per un eurodeputato, affermare che le donne guadagnano meno degli uomini perché sono “più deboli, più piccole e meno intelligenti” e che i migranti siano “spazzatura umana che non ha voglia di lavorare”, perché il diritto alla libertà di espressione ha un ruolo fondamentale nelle società democratiche.

    Con una sentenza destinata a far discutere, i giudici dell’organismo di giustizia lussemburghese hanno accolto il ricorso dell’europarlamentare polacco Janusz Korwin-Mikke  – leader del partito polacco liberista ed euroscettico “Coalizione per il Rinnovo della Repubblica Libertà e Speranza” – contro le sanzioni che il Parlamento europeo gli aveva imposto per le infelici dichiarazioni che il deputato aveva fatto ripetutamente presso il Parlamento europeo.

    Il motivo, secondo il Tribunale, è quello che “malgrado il carattere particolarmente scioccante delle dichiarazioni rilasciate dal sig. Korwin-Mikke”, queste non costituiscono motivo di scompiglio per il funzionamento dell’attività del Parlamento e che, quindi, non siano un motivo sufficiente per sanzionare il deputato.

    Secondo il regolamento interno del Parlamento, infatti, solo le “infrazioni all’ordine o di turbativa dell’attività del Parlamento” costituiscono un motivo per applicare provvedimenti disciplinari.

    Il Tribunale dell’Ue ha anche evidenziato che “libertà di espressione, che occupa un ruolo cruciale nelle società democratiche e costituisce, in tal senso, un diritto fondamentale” vada garantita, e, anzi, “che alla libertà di espressione dei parlamentari debba essere garantita una tutela rafforzata tenuto conto dell’importanza fondamentale che il Parlamento riveste in una società democratica”.

    I giudici, tuttavia, hanno rigettato “la totalità” di richieste di risarcimento che Korwin-Mikke aveva presentato nei suoi ricorsi.

    Nel marzo 2017 il Parlamento europeo aveva vietato a Korwin-Mikke di rappresentare il Parlamento per un periodo di un anno, dopo aver già imposto al deputato polacco altre sanzioni nel luglio del 2016, come la perdita del suo diritto all’indennità di soggiorno e la sospensione della sua partecipazione a tutte le attività del Parlamento eccetto diritto di voto in plenaria – entrambe le misure temporanee.

    Korwin-Mikke aveva successivamente presentato, il 2 novembre 2016 e il 2 giugno 2017, due ricorsi dinanzi al Tribunale dell’Unione europea per chiedere l’annullamento di tali decisioni e il risarcimento dei danni patrimoniali e morali da esse provocati.

    Con la sentenza di oggi, che, probabilmente, solleverà polemiche, i giudici hanno di fatto stabilito che un rappresentate del popolo possa liberamente esprimersi in termini razzisti, sessisti o xenofobi, senza, per questo, venir sanzionato.

    La sentenza si inserisce nell’ambito del sempiterno dilemma delle società occidentali, in merito a dove finisca la libertà di espressione dell’individuo quando questa leda i diritti fondamentali.

    Ossia quale sia il confine, sfumato e incerto, tra quello che sia lecito dire e quello che non lo sia, soprattutto quando chi lo dice è un personaggio pubblico, o qualcuno che può influenzare altri, soprattutto in un momento storico nel quale nell’Ue i partiti xenofobi godono di una certa popolarità.

    A tal proposito si era espresso recentemente, durante l’audizione all’ideatore di Facebook Mark Zuckerberg al Parlamento europeo, il presidente del Partito Popolare europeo Martin Weber parlando dell’incitamento all’odio e al razzismo su Facebook.

    Riferendosi alle modalità – relativamente lasche – con le quali Facebook attua la sua censura  aveva affermato: “In Europa e negli Stati Uniti ci sono sensibilità diverse”, nell’Ue la “glorificazione dei nazisti è inaccettabile”, mentre in America c’è un altro modo di intendere “la libertà di espressione”.

    Tags: donneKorwin-MikkeLibertà e Speranzamanferd weberMark Zukerbergmigrantiparlamento europeopperazzismosessismoTribunale Ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    “Ben tornata Ungheria”, l’Europa e ancor più il PPE celebrano Magyar

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione