- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Adinolfi (M5S): “Su internet e copyright troppe ambiguità, Efdd compatto contro bavaglio”

    Adinolfi (M5S): “Su internet e copyright troppe ambiguità, Efdd compatto contro bavaglio”

    La deputata europea pentastellata spiega a Eunews perché le proposte di modifica delle regole comuni non sono accettabili. "In gioco la libertà di espressione su internet, spero che l'Aula la bocci"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Giugno 2018
    in Economia
    Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. Ha seguito i lavori su internet e copyright in commissione Giuridica

    Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. Ha seguito i lavori su internet e copyright in commissione Giuridica

    Bruxelles – Su diritti d’autore e web il Parlamento sceglie la carta dell’ “ambiguità”, che rischia di fare male alla rete, alla democrazia, e ai cittadini che oggi sempre più su internet si ritrovano. Isabella Adinolfi, deputata europea del Movimento 5 Stelle, spiega a Eunews le ragioni del ‘no’ alle proposte di modifica delle regole comunitarie suggerite dalla commissione Giuridica del Parlamento europeo. In Aula la prossima settimana, le regole sono oggetto di discussione. Il legislatore nega la volontà di dar vita a censure o bavagli alla rete, ma questi rischi potrebbero non essere scongiurati.

    Eunews: Chi sostiene le modifiche introdotte in commissione Giuridica afferma che non scattano bavagli, ma solo obblighi per gli operatori commerciali che lucrano in barba ai diritti d’autore. E’ veramente così?
    Adinolfi: “No, con la scusa del diritto d’autore, che noi sosteniamo, si vogliono far passare misure che rappresentano una minaccia alla libertà di Internet e rischiano di far scattare un bavaglio. Ciò è confermato anche dai numerosi appelli giunti da eminenti accademici e altri personaggi di spicco, come Tim Berners-Lee e dalla grande mobilitazione dell’opinione pubblica. Fino ad oggi sono state raccolte sulla piattaforma change oltre 584 mila firme contro la direttiva che provengono da tutta Europa. È una mobilitazione che parte dal basso senza precedenti. Noi la sosteniamo”.

    E: Si dice che non scatta nemmeno la link tax. C’è il rischio che possa scattare in futuro?
    A: “Il testo adottato è molto chiaro e non possono esserci dubbi sulla circostanza che la link tax venga introdotta. E’ vero che si fa salvo l’uso privato e non commerciale di un link, ma non è assolutamente chiaro che cosa significhi ciò nella pratica. Per esempio, la pagina di Facebook di un personaggio pubblico come si dovrebbe considerare? Si tratta di un uso commerciale o meno?”

    E: Lei ha partecipato attivamente ai lavori in Commissione. Ci aiuti a capire meglio la questione, che non risulta semplice. Di conseguenza, perché no a queste proposte di modifica?
    A: “Proprio perché ho partecipato ai lavori in Commissione so bene quali siano i margini di ambiguità che non si sono voluti chiarire. Per esempio, in riferimento all’uso dei link, era stato presentato un emendamento orale che mirava a salvare la possibilità di utilizzare gli snippet contenenti singole o poche parole. Ciò a dimostrazione del fatto che il problema dell’impossibilità di condividere un articolo corredato da uno snippet sia reale e ben chiaro anche alla maggioranza che ha votato a favore”.

    E: Si lascia molta libertà di manovra agli Stati membri. Il rischio non è quello di avere diversi pesi e diverse misure?
    A: “La direttiva fissa una serie di obblighi che gravano in capo agli Stati membri che mi sembrano abbastanza chiari e precisi. I margini di manovra sono pertanto abbastanza ridotti e riguardano poche norme o aspetti di implementazione di minore dettaglio”.

    E: Non far pagare i diritti d’autore a operatori quali Google news è un regalo alle grandi imprese del web, che sono le stesse che pagano meno tasse. Condivide?
    A: “Non ho mai sostenuto che Google News non debba pagare i diritti d’autore, anzi. A questo proposito, il Movimento 5 Stelle ha anche presentato un emendamento dove si fissa il principio generale secondo il quale gli autori e i creatori, così come tutti i lavoratori, debbano essere ricompensati per il loro lavoro. Sono anche convinta, da sempre, che i colossi del web debbano pagare le giuste tasse e che le pratiche di elusione fiscale debbano cessare quanto prima. Inoltre, si dovrebbe porre fine alla situazione di oligopolio venutasi a creare nel mercato, iniziando ad applicare la normativa antitrust che finora non ha avuto un’implementazione efficace. Google deve pagare le tasse come tutte le altre aziende europee. Perché il Parlamento europeo non interviene su questo, anziché accanirsi sugli utenti?”

    E: Il voto in Aula non è scontato. Ci sono i numeri per bocciare le proposte?
    A: “Mi auguro proprio di sì perché sono sicura che dentro i grandi gruppi politici ci siano persone di buon senso che hanno a cuore i diritti fondamentali, come la libertà di espressione su internet”.

    E: Le regole che vi siete dati come Efdd è di autonomia. Per l’occasione cercherete di convincere le altre delegazioni del gruppo a votare con voi?
    A: “Confermo che la richiesta di contestazione del mandato verrà presentata a nome di tutto il gruppo Efdd”.

    E: Oltre 550mila firme per chiedere il dietrofront. Il Parlamento europeo può non tenerne conto?
    A: “Il Parlamento europeo deve tenerne contro visto che siamo l’unica Istituzione europea direttamente eletta dai cittadini e solo a questi dovremmo rispondere. Noi del Movimento 5 stelle rendiamo conto solo ad una categoria di lobbisti: i cittadini”.

    Tags: censuracopyrightdiritti d'autoree-commerceinternetisalbella adinolfim5sM5s Europaueweb

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Lussemburgo, 12 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Russia, dall’UE sanzioni per quasi 1.600 tra imprese e persone. Kallas: “Colpito il cuore dell’industria militare”

    12 Ottobre 2026
    Photo de AHMAD BADERsur Unsplash
    Le Brevi

    I Paesi UE istituiscono la missione di sostegno in Libano con mandato di 3 anni

    12 Ottobre 2026
    Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, e la presidente del Comitato europeo delle regioni, Kata Tüttő [Bruxelles, 12 ottobre 2026. Foto: Lukasz Kobus. Copyright: EC - Audiovisual Service]
    Politica

    Commissione e Comitato delle regioni (ancora) divisi sulla coesione, come sul bilancio

    12 Ottobre 2026
    Il presidente del Partito popolare europeo (PPE) e del gruppo PPE al Parlamento europeo, Manfred Weber [foto: EPP. https://www.flickr.com/photos/eppofficial/albums/]
    Opinioni

    Il negoziato sul bilancio pluriennale mostra sempre più l’arretramento del PPE sull’Europa

    12 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, dalla presidenza irlandese tagli per altri 108 miliardi: insorgono Parlamento, Regioni e agricoltori

    12 Ottobre 2026
    Cecilia Strada. Source: EU Parliament
    Le Brevi

    Strada, Corrado, Zan (PD): “L’Europa difenda la Corte Penale internazionale dagli attacchi USA”

    9 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione