- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » I migranti adulti extra-comuniari studiano più degli europei

    I migranti adulti extra-comuniari studiano più degli europei

    Secondo i dati Eurostat, il sorpasso avviene soprattutto in Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Portogallo e Germania

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    26 Luglio 2018
    in Economia, Cultura

    Bruxelles – Nonostante l’accoglienza non sempre positiva che l’opinione pubblica riserva loro in alcuni stati europei e le difficoltà legate all’integrazione, i migranti adulti (che hanno, cioè, tra i 25 e i 54 anni) nati al di fuori dell’Unione partecipano di più a corsi di formazione e istruzione nel nuovo Paese di residenza rispetto a persone immigrate nate in un altro Paese Ue, o – addirittura – ai “nativi”.

    Secondo alcuni dati pubblicati il 26 luglio dall’ufficio statistico dell’Unione europea Eurostat e relativi al 2017, il 13%, tra migranti provenienti da Paesi extra-Ue, frequenta lezioni per adulti, mentre, di media, la percentuale degli immigrati nati in un altro Paese Ue si attesta all’11%, contro il 12,4% della popolazione nativa.

    Se questo dato riflette senza dubbio una buona volontà e spirito di adattamento da parte degli immigrati, sull’altro versante si nota, dalle statistiche, che i Paesi nei quali i migranti “extraeuropei” partecipano di più ai corsi sono tra quelli che hanno le migliori politiche di integrazione, ovvero Svezia (32,4%), Finlandia (32,2%) e Danimarca (28,7%).

    Guardando attentamente, tuttavia, si può notare che in questi Stati nordeuropei anche il numero di nativi che usufruisce di questo genere di formazione è molto elevato, segno che, oltre a politiche di integrazione efficaci, anche il sistema educativo è particolarmente funzionale.

    Tra i tre Paesi considerati, tuttavia, solo in Finlandia il tasso di migranti provenienti dagli altri continenti che usufruisce dell’istruzione per adulti è più alto rispetto a quello che riguarda i “nativi” (il 30,7%). Guardando i dati, si può notare che lo stesso avviene nel Regno Unito (18,2% contro il 15,2% dei nativi), in Irlanda (17,1% rispetto all’11,5%), e, a seguire, in Portogallo e Germania.

    In Italia, dove quasi il 10% della popolazione over-25 prende parte a corsi, appena il 4,3% dei migranti che hanno come luogo d’origine un Paese extra-europeo frequenta tali corsi, secondo dati Eurostat di maggio. Peggio, dell’Italia, solo Croazia (3,1%) e Grecia (2,1%). Paese, quest’ultimo, che più di ogni altro, insieme all’Italia si trova a gestire quotidianamente il problema degli arrivi, senza avere, tuttavia, politiche adeguate per la gestione successiva della questione.

    Tags: educazioneeurostatformazioneimmigratiintegrazioneistruzioneLifelong learningmigrantistudio

    Ti potrebbe piacere anche

    energie rinnovabili, europa, italia, eurostat, 2020
    Energia

    Nel 2024 quasi la metà dell’elettricità consumata in UE proveniva da fonti rinnovabili

    14 Gennaio 2026
    Economia

    Eurozona, a dicembre inflazione in calo al 2 per cento

    7 Gennaio 2026
    Erasmus
    Cultura

    Regno Unito cancella un pezzetto di Brexit ed è di nuovo nel progetto Erasmus, i primi scambi dal 2027

    17 Dicembre 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Eurozona, a novembre inflazione stabile al 2,1 per cento

    17 Dicembre 2025
    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Photo: Emil Nicolai Helms/Scanpix 2025) (Photo by Emil Nicolai Helms / Ritzau Scanpix via AFP)
    Diritti

    Migrazione, Italia e Danimarca hanno unito 27 Paesi per modificare la convenzione CEDU sui diritti dell’uomo

    11 Dicembre 2025
    Lavoratori Autonomi UE
    Economia

    Nelle ricerche di lavoro on line i più richiesti sono responsabili settore vendite e operai

    10 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione