- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Raffica di bocciature sul Def: Bankitalia, Corte Conti e UpB dicono no. Il governo tira dritto

    Raffica di bocciature sul Def: Bankitalia, Corte Conti e UpB dicono no. Il governo tira dritto

    La manovra non convince. Oggi Tria torna in Parlamento, ma Salvini e Di Maio rilanciano: "Indietro non si torna"

    Angelo Di Silvio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AngeloDiSilvio3" target="_blank">@AngeloDiSilvio3</a> di Angelo Di Silvio @AngeloDiSilvio3
    10 Ottobre 2018
    in Politica
    Palazzo Chigi

    Palazzo Chigi

    Roma – Raffica di bocciature sul Def del governo Conte. Inesorabili, clamorose, senz’appello. Uno dopo l’altro sono arrivati gli stop della Banca d’Italia, della Corte dei Conti e per ultimo, ma non meno significativo, dall’Ufficio parlamentare di Bilancio.

    La reazione, anche drammatica, del governo non si è fatta attendere. Sono scesi in campo i maggiori esponenti dell’esecutivo gialloverde: dal presidente Conte ai vicepremier Salvini e Di Maio fino al ministro Tria pronto a tornare in Parlamento per ‘spigare’ ‘cifre e cifra’ della manovra economica. Che la situazione fosse estremamente delicata lo si era capito, già ieri, dalle parole del ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona: “Se lo spread ci scappa di mano dobbiamo cambiare la manovra”. Posizione isolata nel governo, un problema in più, forse, che si somma a quelli già sul tappeto perché proprio i due vicepremier da questo orecchio non ci sentono. “La manovra non si cambia, il deficit resta al 2,4%, indietro non si torna perché vorrebbe dire tradire i cittadini” hanno detto i due in coro. E che in queste ore difficili, con le principali istituzioni economiche del Paese scettiche se non risolutamente contrarie alle ricette ipotizzate nel Def, ci sia spazio anche per l’inventiva lo dimostra la proposta rilanciata dal leader della Lega e messa nero su bianco dai suoi esperti economici: gli italiani comprino i Bot così lo spread calerà.

    “La forza dell’Italia, che nessun altro degli amici seduti al tavolo (del G6 dei ministri dell’Interno a Lione, ndr) oggi ha, né i francesi, né gli spagnoli, è un risparmio privato che non ha eguali al mondo. Per il momento è silenzioso e viene investito in titoli stranieri. Io sono convinto che gli italiani siano pronti a darci una mano”, ha detto Salvini.
    In pratica il vicepremier auspica una nazionalizzazione del debito pubblico italiano, debito oggi pari a 2.286.000 milioni di euro che dalla nascita della moneta unica in poi è finito sempre più in pancia a investitori e istituzioni estere (oggi al 36%), nei bilanci della Bce o della Banca d’Italia (16%), in quelli delle banche italiane (27%) e in quelle di fondi e assicurazioni (19%).

    Dire che la proposta di un moderno ‘oro alla Patria’, parallelo che però Salvini ha categoricamente respinto, sia stata accolta con tiepidezza è un eufemismo.
    Tanti i fronti per il Governo. Ultimo in ordine cronologico quello aperto dall’Ufficio parlamentare di bilancio che non ha validato le previsioni macroeconomiche 2019 contenute nel quadro programmatico della Nota al Def, giudicando che “i significativi e diffusi disallineamenti relativi alle principali variabili del quadro programmatico rispetto alle stime elaborate dal panel dei previsori rendono eccessivamente ottimistica la previsione di crescita sia del Pil reale (1,5%) sia di quello nominale (3,1%), variabile quest’ultima cruciale per la dinamica degli aggregati di finanza pubblica”.

    L’Ufficio di Montecitorio ha evidenziato una deviazione “significativa” della regola sul saldo strutturale a cui si aggiunge una altrettanto deviazione significativa “anche per la regola della spesa” riscontrate l’Upb nella Nota di aggiornamento al Def.

    Prima dell’Upb (che già nel 2016 bocciò la manovra dell’allora governo di Matteo Renzi, che la cambiò) avevano impallinato la manovra sia Bankitalia che la Corte dei Conti. Lo spread pesa sulle famiglie e le imprese italiane; le misure della manovra hanno un impatto modesto e graduale nel tempo; non si deve tornare indietro sulle pensioni. E la crescita del pil, che nel 2019 sarà comunque inferiore all’1%, non deve essere in contrasto con la disciplina di bilancio. Quella di Bankitalia è una bocciatura piena, argomentata nei dettagli, della nota di aggiornamento al Def. Tanto da scatenare la pronta reazione del ‘pasionario’ grillino, Alessandro Di Battista, che dalle lontane Americhe mette nel mirino proprio via Nazionale: “E’ ora di mettere mano alla governance di Bankitalia”. Prima di lui la censura era arrivata dallo stesso Di Maio: “Se la Banca d’Italia vuole mantenere la legge Fornero si candidi alle elezioni”.

    In questo scenario il ministro dell’Economia Giovanni Tria questa mattina sarà di nuovo in Parlamento per difendere i contenuti, spiegare la filosofia, argomentare cifre di un Def già abbondantemente ‘scaduto’.

    Tags: Alessandro Di BattistaBankitaliaDefgiovanni triamanovraspreadupb

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron [foto: Dario Pignatelli/imagoeconomica]
    Economia

    Deficit in aumento e spread in salita, la Francia spaventa i partner Ue

    10 Dicembre 2024
    Plastico del progetto per il ponte sullo Stretto di Messina
    Politica

    Ponte sullo Stretto, nel Def l’ammissione: “Costa 13,5 miliardi, ma non ci sono coperture”

    14 Aprile 2023
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "La Bce farà ciò che deve", avverte Lagarde
    Politica

    “La Bce farà ciò che deve”, Lagarde avverte Meloni

    27 Ottobre 2022
    Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica (Ph Imagoeconomica)
    Politica

    Guerra e fuga di gas (russo) addormentano la crescita: Bankitalia stima -2% di Pil. Cingolani ‘maledice’ 20 anni errori

    8 Luglio 2022
    La presidente della BCE, Christine Lagarde
    Opinioni

    I rischi da non sottovalutare dell’inasprimento della politica monetaria nell’area euro

    30 Maggio 2022
    Su andamento dell'economia e ripresa dell'Eurozona pesano le incognite tedesche. Il bund non è più vantaggioso, le imprese temono il rischio bancarotta [foto: European Central Bank]
    Economia

    I bund non più affidabili e imprese con la paura di chiudere, il nodo tedesco su economia e ripresa

    19 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione