- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La premier islandese: Stiamo meglio fuori dall’Ue. E la Nato non piace al mio partito

    La premier islandese: Stiamo meglio fuori dall’Ue. E la Nato non piace al mio partito

    A un anno dal suo insediamento, in un'intervista Jakobsdottir afferma di non aver motivi per aderire all'Unione. "Facciamo meglio rispetto a qualsiasi altro paese del nord Europa". "La Bce non è democratica"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    30 Ottobre 2018
    in Politica
    La premier islandese Katrín Jakobsdóttir

    La premier islandese Katrín Jakobsdóttir

    Bruxelles – L’Islanda nell’Unione europea? “Nessuna ragione plausibile per aderire”. A dirlo è Katrin Jakobsdottir, prima ministra islandese dal novembre 2017 e leader del partito dei Verdi, in un’intervista rilasciata a Euobserver in occasione del suo anniversario alla guida del governo.

    Nel 2009, travolta dalla crisi economica e finanziaria, con le banche in ginocchio, l’Islanda aveva presentato domanda di adesione all’Ue, prendendo però la decisione (unilaterale) di interrompere il processo nel 2015, quando oramai, anche grazie all’aiuto dell’Unione, era fuori dai pasticci. “Era un tema delicato e controverso allora, e lo è anche oggi”, sottolinea la verde, riportando i dati di un recente sondaggio da cui emerge che il 60 percento degli islandesi vuole rimanere fuori dall’Unione.

    Le relazioni tra il Continente e la “Terra ghiacciata” (in inglese Iceland) sono al momento riconducibili allo Spazio Economico Europeo (See) e agli accordi di Schengen. Sembra riconoscerlo anche lei, la premier euroscettica, quando afferma con convinzione che “Il libero scambio con l’Ue è indubbiamente positivo per l’Islanda, portando benefici al Paese”. Benefici arrivati senza bisogno di prendere parte al progetto europeo. Stessa cosa vale, a suo avviso, per tutti gli altri indici: parità di genere, performance economiche, indicatori sociali “dove facciamo meglio rispetto a qualsiasi altro paese del nord Europa”.

    Jakobsdottir però non solo sottolinea gli ottimi risultati dell’Islanda. Sembra quasi di intuire, dall’intervista, che è “meglio soli che mal accompagnati”. “Sono critica nei confronti delle politiche economiche dell’Ue”, dichiara riferendosi alla creazione dell’Eurozona “senza delle vere regole centralizzate su tassazione e politiche fiscali”. Non solo: “La Banca centrale europea è diventata davvero forte senza essere democratica, con strategie economiche lontane dai cittadini e che hanno avuto come risultato lo sviluppo di divisioni interne”.

    Anche la Nato è nel mirino della donna (la seconda ad essere alla guida del paese). La più grande alleanza militare al mondo non rientra in effetti nelle grazie del suo partito, pur essendo appoggiata dal governo di coalizione di cui fanno parte, oltre quello di appartenenza della premier (dell’ala sinistra), il partito dell’Indipendenza (di centrodestra) e il partito Progressista (di centro).

    “Noi Verdi siamo contrari alla permanenza dell’Islanda alla Nato”, dichiara, “pur sapendo che il resto del Governo l’appoggia. Siamo critici nei confronti di qualsiasi incremento della militarizzazione dell’alleanza”, aggiunge. L’Islanda, che fu salvata dai soldati Usa dall’invasione tedesca nella seconda guerra mondiale, fu tra i paesi fondatori dell’organizzazione nel 1949, ma adesso sono cambiate molte cose. “Il mio partito è in favore di soluzioni più pacifiche e non crediamo che la militarizzazione e il suo incremento possano portare a qualcosa di buono”, afferma la premier, che auspica invece “un rafforzamento delle relazioni diplomatiche e politiche con i paesi”.

    Tags: adesionebornislandaKatrin Jakobsdottirpremier islandeseSpazio economico europeounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Un gruppo di aerei militari. Crediti: SaiKrishna Saketh Yellapragada via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Più innovazione nella difesa UE, l’accordo tra Parlamento e Consiglio per AGILE

    16 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026
    Da sinistra a destra l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Hanna Gedin, la co-presidente della European Left Alliance, Catarina Martins, l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Manon Aubry, e l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Isabel Serra Sánchez durante la cerimonia di chiusura delle firme. Crediti: Lillo Mendola
    Politica Estera

    “Justice for Palestine”, si chiude la raccolta firme per la sospensione dell’accordo UE-Israele

    15 Luglio 2026
    Indagine della Procura europea di Bologna nel 2023. Crediti: EPPO via Imagoecoomica
    Le Brevi

    EPPO di Bologna, sei persone a processo per sospetta frode ai fondi UE per la mobilità sostenibile

    15 Luglio 2026
    Trattore. Crediti: Nathan Lugo via Unsplash
    Le Brevi

    UE, via a norme semplificate per la promozione agroalimentare

    14 Luglio 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    13 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    elettrificazione - ets - commissione europea

    Elettrificazione, piace con riserve. Il piano UE convince sull’obiettivo, ma divide su ETS e competitività

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Luglio 2026

    Il ministro dell'Ambiente, Pichetto Fratin: "Accogliamo la scelta di rafforzare gli strumenti a sostegno della decarbonizzazione industriale", ma restano di...

    BCC ICCREA FILIALE CREDITO COOPERATIVO [foto: imagoeconomica]

    L’UE intende applicare i requisiti di capitale a misura di banche piccole e territoriali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Luglio 2026

    La comunicazione per la competitività del settore di credito punta su semplificazione e diversificazione dei requisiti di Basilea 3. Albuquerque:...

    Elettrificazione - ETS - UE - Hoekstra - Ribera - Jorgensen

    L’UE punta all’elettrificazione del continente, ma la revisione dell’ETS prevede meno rigidità per le industrie

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Luglio 2026

    L’obiettivo dell'esecutivo europeo è raggiungere il 46 per cento di elettrificazione entro il 2040, riducendo fino a 260 miliardi di...

    [foto: imagoeconomica]

    Querele bavaglio, la Commissione adesso cambia idea: nell’UE ci sono progressi

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Luglio 2026

    Per il rapporto sullo stato di diritto dell'esecutivo comunitario "molti Stati stanno adottando misure concrete contro le querele", ma il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione