- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Servizi audiovisivi, ecco le nuove regole Ue contro odio, violenza, per proteggere i minori e difendere la cultura europea

    Servizi audiovisivi, ecco le nuove regole Ue contro odio, violenza, per proteggere i minori e difendere la cultura europea

    Entro due anni gli Stati dovranno adattare la loro legislazione per distributori tradizionali e per i nuovi servizi on demand

    Perla Ressese di Perla Ressese
    6 Novembre 2018
    in Cultura

    Bruxelles – Entro un paio d’anni i servizi di media audiovisivi europei dovranno proteggere, meglio, i minori, evitare contenuti violenti o con incitamenti all’odio, promuovere la diversità culturale e dovranno avere almeno il 30% di contenuto europeo nel catalogo dei fornitori di servizi a richiesta.

    E’ il risultato di una nuova normativa, proposta dalla Commissione europea nel 2016 in riforma della precedente legislazione del 2010, e che è stata poi discussa ed approvata dal Parlamento europeo ed oggi definitivamente varata dal Consiglio. Le nuove regole entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzette ufficiale e gli Stati membri avranno poi 21 mesi di tempo per recepirla.

    Le piattaforme di condivisione video saranno dunque per la prima volta soggette a regole che garantiranno una migliore protezione degli spettatori, e in particolare dei minori, da contenuti violenti o dannosi o discorsi di incitamento all’odio.

    L’obiettivo della nuova regolamentazione è stato guidato dalla necessità di garantire parità di condizioni tra il settore radiotelevisivo tradizionale, vale a dire la televisione, e nuovi servizi quali servizi di video a richiesta, piattaforme per la condivisione di video e i contenuti audiovisivi dei social network, “al fine di tutelare meglio gli spettatori, incoraggiare l’innovazione e promuovere i contenuti audiovisivi europei”.

    Le nuove norme:

    • creeranno parità di condizioni tra tutti gli operatori per quanto concerne la tutela degli spettatori, indipendentemente dal servizio che forniscono e dalla piattaforma che usano. Ciò significa che gli utenti beneficeranno del medesimo livello di protezione quando guardano un film sulla televisione tradizionale o mediante servizi di televisione a richiesta. Inoltre, la protezione dei minori e di tutti gli utenti dai contenuti violenti o nocivi, nonché dall’incitamento all’odio, sarà migliorata introducendo una chiara responsabilità per le piattaforme per la condivisione di video. Gli Stati membri, tramite le loro autorità nazionali di regolamentazione del settore audiovisivo, potranno intraprendere azioni nei confronti degli operatori che non rispettano le norme
    • aumenteranno la diversità culturale e promuoveranno i contenuti europei, dal momento che i fornitori di servizi di media audiovisivi a richiesta dovranno garantire che i loro cataloghi si compongano per almeno il 30% di contenuti europei e che questi siano posti in rilievo in modo opportuno
    • sbloccheranno risorse da investire nella produzione di contenuti europei, dal momento che gli Stati membri potranno chiedere un contributo finanziario alle televisioni e ai fornitori di servizi di media a richiesta, inclusi quelli con sede in un altro Stato membro, con esenzioni che potrebbero facilitare la vita alle start-up e alle piccole imprese
    • miglioreranno la cooperazione tra le autorità audiovisive degli Stati membri tramite il rafforzamento del gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi (ERGA) e la definizione del suo ruolo nel diritto dell’UE
    • garantiranno flessibilità, dal momento che gli Stati membri potranno adattare le norme alle circostanze nazionali e persino adottare norme più severe se lo desiderano.
    Tags: minoriNetflixnorme europeeodioprotezioneservizi audiovideotelevisioneviolenza

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Wikimedia Commons]
    Net & Tech

    I giganti del porno on-line violano il DSA, l’UE pronta a multe salate

    26 Marzo 2026
    Palestinian football player Nour Abu Ghneim, 16, trains with a teammate at the Aida refugee camp stadium in Bethlehem in the occupied West Bank on January 29, 2026. The stadium, located near Israel’s separation barrier, features a graffiti mural of a football and faces the risk of demolition by Israeli authorities, who say it was built without a permit.//MIDDLEEASTIMAGES_MEI-PSE-MS-ARCWB-20260129-006/Credit:Mosab Shawer/MEI/SIPA/2602081214
    Politica Estera

    Cisgiordania, Israele ordina demolizione di campo sportivo nel campo profughi. L’UE: “Monitoriamo”

    3 Marzo 2026
    Virkkunen, Brunner, PROTECTEU contro Terrorismo e estremismo
    Difesa e Sicurezza

    Terrorismo, l’UE aggiorna la strategia: focus su minori e minacce digitali

    26 Febbraio 2026
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    Migranti, calano le richieste di asilo in UE: a novembre il 26 per cento in meno sul 2024

    17 Febbraio 2026
    La Vicepresidente esecutiva della Commissione europea e Commissaria per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia Henna Virkkunen e il commissario per l'equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport Glenn Micallef - cyberbullismo
    Difesa e Sicurezza

    UE, Commissione presenta il Piano d’Azione contro il cyberbullismo. Virkkunen: Ne è vittima un giovane su quattro

    10 Febbraio 2026
    Tribunale per i Minorenni dell'Aquila [foto: IPA agency]
    Diritti

    Il caso della famiglia nel bosco arriva a Bruxelles. McGrath: “Decidono i giudici nazionali”

    23 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione