- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Deficit e debito più forti della crescita (che un po’ c’è), le stime economiche per l’Italia preoccupano l’Ue

    Deficit e debito più forti della crescita (che un po’ c’è), le stime economiche per l’Italia preoccupano l’Ue

    Le previsioni d'autunno confermano l'ultimo posto in classifica nell'Unione, con un fragile +0,1% del Pil nel 2019 e nel 2020, a fronte di un deterioramento dei conti troppo forte. Rischio violazione dei parametri sul deficit nel 2020. "Politiche previste potrebbero rivelarsi meno efficaci"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Novembre 2018
    in Economia

    Bruxelles – L’Italia non è un problema per gli altri Paesi dell’eurozona e dell’Unione europea. Non adesso, almeno. Resta però un sorvegliato speciale, perché lo stato dei conti pubblici nei prossimi due anni si deteriorerà. Aumentano deficit e debito, secondo le previsioni economiche d’autunno della Commissione europea. Aumenta anche la crescita, a dire il vero, un dato che conferma le teorie del governo Conte per cui si aumenta la spesa pubblica per aumentare la crescita. Tuttavia incertezza e preoccupazioni restano, anche perché L’Italia è l’ultima per crescita nell’Unione nel 2019.

    I numeri

    Riduzione del Prodotto interno lordo (Pil) dello 0,2% nel 2018 rispetto alle precedenti stime di luglio (da 1,3% a 1,1%), aumento dello 0,1% nel 2019 sempre rispetto alle previsioni di quattro mesi fa (da 1,1% a 1,2%), cui si aggiunge un’ulteriore lieve miglioramento nel 2020 (+0,1%, con Pil a 1,3%).

    I modesti indici positivi della crescita però si scontrano con quelli ben più negativi di deficit e debito. Il primo è previsto al 2,9% in rapporto al Pil per il prossimo anno (era all’1,7% l’ultima volta), e addirittura al 3,1% nel 2020, oltre la soglia massima prevista da regole e vincoli Ue (3%). Anche il debito si deteriora, e non poco. Se a maggio scorso, l’ultima a volta in cui l’esecutivo comunitario aveva diffuso le stime in materia, si prevedeva una riduzione al 129,7% in rapporto al Pil, adesso Bruxelles lo considera al 131%.

    La situazione nel 2020 potrebbe migliorare qualora venissero attivate le clausole di salvaguardia. Queste, insieme all’impatto potenziale di nuove misure “rappresentano rischi al rialzo” per le proiezioni fiscali, e quindi margini di miglioramento, tutti però da dimostrare.

    Tanto rumore per nulla

    I numeri sono lì a mostrare all’Italia che per avere un poco di crescita in più, che in pratica non è nulla, si parla sempre di un fragile “zero virgola” (0,1% in più nel 2019 e nel 2020) le finanze pubbliche si deteriorano molto di più. In sostanza il gioco non vale la candela, col rischio poi di entrare nel 2020 in procedure per deficit eccessivo a causa dello sfondamento del tetto del 3%, che vorrebbe dire ‘commissariamento’ fiscale e impossibilità di spesa ai sensi delle regole comuni.

    Anche perché le prospettive di quel +0,1% di crescita “sono soggette ad un’elevata incertezza in presenza di rischi al ribasso più intensi”. Vuol dire, e la Commissione lo mette nero su bianco, che “le misure politiche previste potrebbero rivelarsi meno efficaci, con un impatto minore sulla crescita”. In particolare “l’incertezza sulle politiche del governo potrebbe influenzare il sentimento e la domanda interna”. Infine, “il previsto passo indietro (rollback, testuale) delle riforme strutturali fa presagire problemi di occupazione e crescita potenziale”.

    Nessun contagio, rischi per le banche

    “Le prospettive per le finanze pubbliche in Italia hanno spinto gli spread dei rendimenti dei titoli sovrani italiani significativamente più alti negli ultimi mesi”, si ricorda nel documento. Ciò nonostante “finora non è stato osservato alcun contagio verso altri Stati membri”. Tuttavia, avverte nell’introduzione il capo della direzione generale Ecfin, Marco Buti, “in Europa l’incertezza sulle prospettive per le finanze pubbliche in Italia ha portato a maggiori spread di interesse, e l’interazione del debito sovrano con il settore bancario è ancora preoccupante”.

    Con la manovra più debiti e più povertà 

    “Le previsioni economiche presentate oggi dalla Commissione europea smascherano le bugie del governo: questa manovra non porterà più crescita ma solo più debiti e più povertà. Su questo il governo è riuscito coalizzare tutti contro l’Italia. A dar ragione alla Commissione infatti sono tutti i ministri dell’Eurozona, dai teorici del rigore a chi si è sempre battuto per maggiore flessibilità e persino chi si dichiara sovranista e amico del governo italiano. Inoltre oggi i dati diffusi da Svimez indicano che a pagare di più le conseguenze dell’aumento dello spread sono le aziende del Sud, più dipendenti dai prestiti bancari”, ha dichiarato la capodelegazione degli eurodeputati Pd Patrizia Toia.

    Tags: banchecommissione europeaconti pubblicicrescitadebito pubblicodeficiteurozonaitaliamanovraMarco Butipatrizia toiaPilprevisioni economiche d'autunno

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: IPA Agency]
    Politica

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    8 Maggio 2026
    Fonte: Ipa Agency
    Energia

    In UE benzina a +13,67 per cento e gasolio a +23,89 per cento tra febbraio e maggio

    8 Maggio 2026
    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Diritti

    Esplode il numero dei detenuti nelle carceri UE, Italia quinta per sovraffollamento

    7 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    Presentazione del sito ufficiale e della card del reddito di cittadinanza. Roma, 2019. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La Corte UE boccia (di nuovo) il reddito di cittadinanza: “Discrimina i richiedenti asilo”

    7 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione