- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Il giornalismo tra delegittimazione e ‘uberizzazione’. “Rischi per la democrazia”

    Il giornalismo tra delegittimazione e ‘uberizzazione’. “Rischi per la democrazia”

    Lavoro precario, sostituzione dei canali 'tradizionali' di comunicazione e un più generale attacco a tutte le competenze e professioni. Oltre ad una bassa tutela del copyright dell'informazione. La crisi del settore mette in pericolo le società libere

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    28 Novembre 2018
    in Cultura

    Bruxelles – Prendiamo un dato Istat, quello per cui in Italia solo il 35 percento degli italiani legge il giornale. Poi prendiamone un altro, stavolta di Agcom: in soli quattro anni (da giugno 2014 a giugno 2018) siamo passati da 2,9 a 1,9 milioni di copie cartacee vendute. Un terzo dato: il 70 percento degli italiani ha uno smartphone e si informa tramite web, spesso tramite Facebook. Comincia già a delinearsi, con queste informazioni che sciorina il Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia Cristiano Degano, il profilo del mare tempestoso in cui naviga il giornalismo odierno. Quello europeo in generale, quello italiano nello specifico. Lo Stivale, d’altronde, si è recentemente distinto per i ‘calci’ assestati ai giornalisti, tacciati di incompetenza e di scarsa professionalità da alcuni esponenti politici. Se ne parla al Parlamento europeo, nel corso di un evento sulla libertà di stampa organizzato dall’eurodeputata Pd/S&d Isabella De Monte.

    “La crisi dell’editoria è legata a più di un fattore, non ultimo dei quali a quella che è stata chiamata la ‘uberizzazione’ della professione giornalistica, ossia la precarizzazione, il lavoro fuori dalla redazione, l’uso smodato del co.co.co. come forma contrattuale per eccellenza”, spiega il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana Raffaele Lorusso.

    Le testate hanno sempre meno soldi, ecco perché si trovano costrette a pagare poco e male i professionisti. I soldi in meno, d’altra parte, sono diretta conseguenza del calo delle vendite del cartaceo. Il che vuol dire meno introito da pubblicità. Lorusso ci tiene a sottolinearlo, “Una democrazia, per essere tale, ha bisogno di informazione professionale. E questa ha bisogno di una remunerazione”. Non fa una piega.

    Il quadro non è ancora completo, però. Mettiamoci anche la delegittimazione che sta subendo il lavoro dei giornalisti. Mettiamoci che i politici usano sempre meno questi intermediari, saltandoli a piè pari e facendo informazione ‘da soli’ , con dirette Facebook e efficienti uffici di comunicazione. Le conferenze stampa sono sempre meno la regola e sempre più l’eccezione, si punta al contatto diretto con gli elettori. “Nessuno nega l’utilità della digitalizzazione dell’informazione, ben vengano i nuovi mezzi, ma il ruolo dei giornalisti non può essere per questo messo in dubbio”, afferma Degano.

    Paradossalmente e al contrario di quanto si possa pensare, si crea una condizione per cui con le nuove tecnologie “Non siamo più liberi, ma meno liberi”. Perché? “Le notizie ci raggiungono grazie ad algoritmi. Ci viene detto, in altre parole, ciò che vogliamo sentirci dire, non stimolando un’analisi critica e approfondita dei fatti”, ha continuato Degano. D’altronde è un po’ quello che sostiene anche Giovanni Buttarelli, garante europeo della privacy, quando spiega i rischi per il processo democratico legati alla monopolizzazione online. E in effetti, Lorusso cita il caso Cambridge analytica e la commercializzazione dei dati. “Il problema non è solo quello dello ‘scippo’ di informazioni in sé e per sé, ma anche quello del disincentivo che subiscono le testate a investire nella costruzione di una notizia, nelle inchieste. Questo perché senza un’adeguata tutela del copyright, quell’inchiesta che ha richiesto tempo e denaro può essere facilmente ripresa e utilizzata da altri”. Ecco perché, per Lorusso, è necessario un meccanismo che consenta “a coloro che hanno prodotto per primi l’informazione di beneficiare di tutti gli introiti pubblicitari” conseguenti alla diffusione della stessa da parte di terzi.

    Lorusso parla con gravità, riferendosi al legame a doppio filo tra democrazia e giornalismo. “Il fenomeno è ben più ampio e non riguarda solo un’eventuale ‘sostituzione’ dei giornalisti con il web. Qui siamo di fronte a un vero e proprio attacco alle competenze e alle professioni. Basti pensare anche alla delegittimazione del ruolo dei medici: sempre più persone pensano di potersi curare in rete, comprando addirittura terapie online”. Il tutto è, per Lorusso, conseguenza della “grande illusione” che uno sia uguale a uno. “Così però si trasforma la struttura della società in una folla indistinta, e ciò compromette gli istituti della democrazia liberale”, avverte. C’è insomma un problema di disintermediazione, che non riguarda solo la stampa, ma la società tutta. E aggiunge, con gravità: “Il rischio è quello di andare verso un’oligarchia o, ancora peggio, verso un singolo che parla”. Non usa la parola ‘dittatura’, Lorusso, quasi come se il fatto di pronunciarla possa renderla più vera e concreta. E’ un concetto forte, da non usare a sproposito.

    Diciamolo, mai come oggi abbiamo avuto la possibilità di reperire informazioni. Basta un motore di ricerca e una connessione internet, entrambi ormai sempre letteralmente a portata di mano, e digitando una parola o una frase in una manciata di secondi otteniamo milioni di informazioni, provenienti da altrettante fonti.

    Chi ha mai avuto, tra i nostri predecessori, tanta libertà nell’approvvigionamento di nozioni e informazioni? L’auto-reperimento ci rende più autonomi, potenzialmente più indipendenti nella creazione di proprie idee e convinzioni. Scegliamo da soli dove andar a pescare notizie, definizioni e qualsivoglia informazione. Eppure qualcosa non funziona. Il sistema fa acqua da qualche parte.

    Finché a cercare informazioni è una casalinga che vuol trovare la ricetta per il dolce della domenica, il problema non sussiste. Quando si cercano notizie di altro spessore, invece, occorre un minimo di accortezza.

    Il problema del terzo millennio è proprio questo: la sovrabbondanza di informazioni e la facilità con cui reperirle, giuste o sbagliate che esse siano. Occorre difendersi da soli, dato che nessuno lo farà per noi. È necessario recuperare quell’atteggiamento che sembra stia lentamente estinguendosi, proprio di chi esercita il raziocinio in modo cosciente: lo spirito critico. E occorre farlo quanto prima.

    “L’homo insipiens (sciocco e, simmetricamente, che non sa) è sempre esistito ed è sempre stato numeroso. Ma fino all’avvento degli strumenti di comunicazione di massa i «grandi numeri» erano dispersi, e per ciò stesso largamente irrilevanti. Le comunicazioni di massa creano invece un mondo mobilitabile nel quale i «dispersi» si trovano, si possono «assemblare», e così fare massa e acquisire forza”.

    (Giovanni Sartori, Homo Videns)

    Tags: giornalismogiovanni buttarelliinformazioneIsabella De Monteparlamento europeoweb

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026
    L'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra e del gruppo della Sinistra europea, Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ilaria Salis (Avs): “L’interruzione della collaborazione con i due assistenti era diventata necessaria”

    23 Luglio 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica
    Economia

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    22 Luglio 2026
    Ragazza si spalma la crema solare in California. Crediti: Sarah Sheedy via Unsplash
    Salute

    Sole e salute, UE: Abbassare l’IVA sulle creme solari? Non si può, sono cosmetici

    21 Luglio 2026
    Alessandra Moretti - lettera
    Le Brevi

    Lettera con minacce all’eurodeputata PD, Moretti. La delegazione: “Ferma condanna”

    21 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    [foto: imagoeconomica]

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    La Banca centrale europea produce uno studio che identifica pochi progressi nella lotta al surriscaldamento del pianeta

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione