- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parola d’ordine: coesione. La Romania alla guida del Consiglio Ue tra Brexit e immigrazione

    Parola d’ordine: coesione. La Romania alla guida del Consiglio Ue tra Brexit e immigrazione

    Dal primo gennaio Bucarest assumerà per la prima volta nella sua storia il coordinamento dei lavori dei ministri dell'Unione

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Dicembre 2018
    in Politica
    La biblioteca centrale dell'Università di Bucarest

    La biblioteca centrale dell'Università di Bucarest

    Bruxelles – Immigrazione, Brexit, quadro finanziario pluriennale (Mff 2021-2027). I temi caldi nell’agenda della presidenza romena di turno del Consiglio Ue non mancano. La Romania, che dal primo gennaio assumerà per la prima volta nella sua storia il coordinamento dei lavori, ha però le sue priorità, riassunte tutte nel motto “coesione, un valore europeo condiviso”, e spiegate nel programma politico messo a punto in questi mesi che hanno preceduto la presidenza che si aprirà di qui a poco

    Quattro le aree su cui, a detta dei romeni, l’Ue ha un ruolo importante da svolgere: convergenza e crescita (che si traduce in politica di coesione, concorrenza, connettività), sicurezza in Europa (ossia protezione delle frontiere, riforma dello spazio Schengen, guardia costiera e di frontiera europea, spazio di libertà, sicurezza e giustizia), Europa come attore globale più forte (che implica cooperazione con i Balcani occidentali, partenariato orientale), Europa dei valori comuni (solidarietà, pari opportunità, rispetto della dignità umana).

    E’ su questo che si concentrerà il lavoro della presidenza romena, che non si annuncia certamente agevole. Coesione implica un lavorio di fino sul prossimo bilancio settennale dell’Ue, che a meno di grandi imprese politiche, dovrebbe essere finalizzato e concluso sotto presidenza finlandese, vale a dire nel secondo semestre del 2019. Sono in pochi a scommettere che possa andare diversamente, non per inadeguatezze romene, ma per effetto di un dibattito tradizionalmente divisivo e ancora allo stato preliminare.

    C’è poi la questione immigrazione. Il presidente romeno, in occasione dell’ultimo vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue, ha detto che ogni idea di quote obbligatorie è da escludere e che servirà ancora molto lavoro per poter arrivare ad un accordo sulla riforma del sistema di asilo comune.

    La Brexit è un dossier che si sperava si potesse chiudere con il 2018, ma l’addio britannico e le sue (possibili?) condizioni finiranno a questo punto per contraddistinguere gli sforzi del governo di Bucarest, fino al 31 luglio timoniere dei lavori comunitari.

    Altro dossier che finirà alla presidenza romena quello relativo al completamento dell’unione bancaria e tutto il dossier sull’Unione economica e monetaria. Finiscono sul tavolo romeno la proposta di recupero e risoluzione delle controparti centrali, la proposta per servizi di credito, acquirenti di crediti e recupero di garanzie, le misure di copertura minima delle perdite per esposizioni deteriorate, le nuove regole per un quadro per lo sviluppo delle obbligazioni garantite da titoli sovrani dell’Ue, il Sistema europeo di assicurazione dei depositi (Edis).

    In materia energetica, regole comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e Agenzia Ue per la cooperazione energetica sono i due dossier che potrebbero vedere una fine sotto semestre romeno. In materia di trasporti, mobilità a bassa emissioni di carbonio e veicoli senza conducente sono tra le misure che spiccano nell’agenda dei lavori blu-giallo-rossa. In tema di sicurezza, previsti anche lavori per accelerare la definizione di un’agenda comune in materia di protezione informatica (cybersecurity).

    Infine il commercio: nell’agenda dei lavori della presidenza romena figurano Vietnam e Singapore. L’obiettivo è chiudere in negoziati in corso e arrivare agli accordi di libero scambio con i due Paesi asiatici.

    Tags: brexitconsigliopresidenza di turnoromaniaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    euro digitale [foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro digitale: il Consiglio concorda posizione per negoziare con il Parlamento

    19 Dicembre 2025
    Erasmus
    Cultura

    Regno Unito cancella un pezzetto di Brexit ed è di nuovo nel progetto Erasmus, i primi scambi dal 2027

    17 Dicembre 2025
    [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Cronaca

    Nell’UE la maggioranza dei cittadini non ha fiducia nell’Unione europea

    11 Dicembre 2025
    Africa
    Politica Estera

    Vertice UE-UA, non solo soldi all’Africa: intesa su migrazione, sviluppo e guerre

    25 Novembre 2025
    Romania
    Economia

    Romania continua la crisi economica. L’Unione valuta sanzioni per lo sforamento del deficit

    7 Novembre 2025
    A blanket of smog covers Milan's skyline with the Duomo (L) and the Velasca tower (R) on February 21, 2024 in Milan. Gas-guzzling cars were banned from roads Tuesday in Milan and eight other cities across Lombardy after the northern Italian industrial region registered high levels of particle pollution dangerous for health. (Photo by GABRIEL BOUYS / AFP)
    Politica

    Clima, Paesi Ue trovano accordo sul target 2040 dopo un negoziato lungo un giorno e una notte

    5 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione