- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 15 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Macron agli europei: “L’insidia non è nell’Ue ma in quanti vogliono distruggerla”

    Macron agli europei: “L’insidia non è nell’Ue ma in quanti vogliono distruggerla”

    Lettera del presidente francese in tutte le lingue per tutti i cittadini europei. L'invito a sostenere "un Rinascimento europeo" nel rispetto dei principio di libertà, protezione e progresso. Le reazioni

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Marzo 2019
    in Politica
    Il presidente francese Emmanuel Macron

    Il presidente francese Emmanuel Macron

    Bruxelles – Emmanuel Macron prova a farsi carico delle sorti dell’Unione europea. Il presidente francese getta il cuore oltre i confini nazionali con un lettera tradotta in tutte le lingue dell’Ue, per rivolgersi a tutti i cittadini comunitari. Si fa promotore di un nuovo spirito unitario, che deve essere alla base di quello che Macron non esita a considerare “un rinascimento europeo”. Perché in un momento in cui il progetto viene rimesso in discussione, far rifiorire il senso di Europa diventa la priorità.

    “L’insidia non è l’appartenenza all’Unione europea ma sono la menzogna e l’irresponsabilità che possono distruggerla”, avverte Macron nella sua lettera aperta. Un monito a quanti sono sedotti dalle forze sovraniste ed euro-scettiche. A tutto loro pone il quesito della Brexit. “Chi ha detto ai Britannici la verità sul loro futuro dopo la Brexit? Chi ha parlato loro di perdere l’accesso al mercato europeo? Chi ha evocato i rischi per la pace in Irlanda tornando alla frontiera del passato? Il ripiego nazionalista non propone nulla; è un rifiuto senza progetto”.

    Macron, un progetto ce l’ha e lo propone agli europei tutti. E’ imperniato sui principi di “libertà, protezione, progresso”. Una nuova declinazione tutta europea del motto nazionale francese “liberté, égalité, fraternité”.

    In questo programma per l’Europa in tre punti, Macron punta su un’Agenzia europea di protezione delle democrazie, un organismo comune per fermare hacker e manipolatori di iter elettorali da cyberattacchi e influenze esterne. Poi, il divieto di finanziamento dei partiti politici europei da parte delle potenze straniere. L’Europa agli europei. Quelli veri. Perché, insiste, “i nazionalisti sbagliano quando pretendono di difendere la nostra identità con il ritiro dall’Europa, perché è la civiltà europea che ci riunisce, ci libera e ci protegge”.

    A proposito di protezione, secondo pilastro dell’Europa secondo Macron: “Dobbiamo rivedere lo spazio Schengen”, quello della libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali. “Tutti coloro che vogliono parteciparvi devono rispettare obblighi di responsabilità e di solidarietà”. Un richiamo all’Italia per quanto riguarda i controlli alle frontiere, e un messaggio a tutti gli altri, che devono dare accoglienza. In tal senso vanno ancor pi sviluppate e potenziate una polizia comune delle frontiere e un ufficio europeo dell’asilo, oltre a istituire un Consiglio europeo di sicurezza interna per gestire, in particolare, le migrazioni.

    Infine il progresso, fatto innanzitutto di lotta al ‘dumping sociale’, la pratica che vede retribuire un lavoratore straniero meno di una stessa figura professionale nazionale. “L’Europa – scrive il presidente francese – deve instaurare per ogni lavoratore, da est a ovest e dal nord al sud, uno scudo sociale che gli garantisca la stessa retribuzione sullo stesso luogo di lavoro”. Accanto a questo spunta l’idea di “un salario minimo europeo”. E poi: lotta ai cambiamenti climatici, controlli sulla qualità degli alimenti, controllo delle piattaforme on-line, budget per l’innovazione “comparabile a quello degli Stati Uniti”.

    Ecco l’Unione europea secondo Macron. Il presidente francese invita tutti i leader ad una conferenza per l’Europa entro fine anno per discutere come tradurre in pratica il documento programmatico e dare vita al Rinascimento concepito all’Eliseo. “In questa Europa, il Regno Unito, ne sono certo, troverà pienamente il suo posto”, scommette Macron. Che esorta tutti a “dare un senso alle prossime elezioni e al nostro progetto”.

    Le reazioni

    Soddisfatto dell’iniziativa della lettera è il presidente del Comitato economico e sociale europeo Luca Jahier, che dal suo insediamento, lo scorso anno, ha lanciato uno slogan “rEUnaissance” inteso come “secondo Rinascimento europeo”, che Macron ha evidentemente apprezzato. A chi gli chiede se si sente “copiato” Jahier risponde con una risata, e commenta: “Rilancio…. Rispetto al silenzio degli altri capi di Stato lui almeno copia bene…”.

    Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk è “d’accordo con Macron, non dobbiamo permettere che forze anti europee influenzino le nostre elezioni e decidano su priorità chiave e la nostra nuova leadership”, dice in un tweet.

    I agree with @EmmanuelMacron. Do not allow external anti-European forces to influence our elections and decide on key priorities and new leadership of EU. All those who care about EU should cooperate during and after the EP elections. The renaissance of Europe must start now.

    — Charles Michel (@eucopresident) March 5, 2019

    “L’appello di Macron per il rilancio dell’Unione europea e contro il sovranismo è condivisibile, ma le sue battaglie sono già le nostre da tempo, con la differenza che noi abbiamo dato la priorità ai temi sociali che consideriamo imprescindibili”, commenta Patrizia Toia, capodelegazione degli eurodeputati PD.

    “In questa legislatura come eurodeputati Pd e come Gruppo dei Socialisti e Democratici abbiamo difeso la democrazia e lo stato di diritto con proposte concrete votate al Parlamento europeo – continua Toia -, abbiamo approvato la riforma di Dublino e la richiesta di una politica migratoria comune. Abbiamo fatto proposte concrete sulla difesa comune, abbiamo votato nella plenaria di febbraio un meccanismo di difesa commerciale contro gli investimenti predatori, lottiamo da anni contro l’evasione fiscale, mentre sui temi sociali ed ecologici siamo in prima fila da sempre, come dimostra la proposta per un’assicurazione europea contro la disoccupazione e l’approvazione del ‘Pilastro sociale dell’Ue’”. Secondo Toia, comunque, “è positivo che in questo momento storico un presidente francese influente come Macron voglia rilanciare questi temi e far ripartire le riforme europee. Auspico però che anche dopo le elezioni Macron faccia prevalere l’ambizione europeista alleandosi con il Gruppo S&D, che questi temi li vuole portare avanti davvero, mettendo in secondo piano l’esigenza francese di rafforzare il legame con la Germania a guida conservatrice”.

    Sandro Gozi, Presidente dell’Unione dei federalisti europei, sostiene la nuova iniziativa di Macron e invita i cittadini europei a mobilitarsi e sostenerla. “Rinascimento europeo! Con grande coraggio e lungimiranza, oggi il Presidente francese Emmanuel Macron rilancia l’Europa che vogliamo e per la quale lottiamo – spiega Gozi –  un’Europa sovrana, un’Europa dei cittadini, della democrazia e della partecipazione popolare, che moltiplica protezione, sicurezza e libertà per gli europei. Salario minimo garantito, nuova politica industriale, difesa comune, banca per il clima, diritto europeo di asilo e controllo comune delle frontiere esterne dell’Europa: sono proposte molto concrete, le proponiamo da tempo e rispondono alle nuove esigenze dei cittadini europei”.

    Il presidente della sinistra europea Gregor Gysi è polemico: “dopo il suo discorso alla Sorbona del 2017, il presidente francese Emmanuel Macron prova ancora una volta a rappresentare se stesso come un visionario per l’Europa e chiede un nuovo inizio e riforme per l’Europa in una dichiarazione. Parla chiaramente e giustamente contro i nazionalisti, ma le sue richieste portano a una maggiore esclusione, militarizzazione e sorveglianza”. Secondo Gysi “le sue proposte politiche sono tutt’altro che progressiste. Come visionario, vede nella creazione di un particolare confine esterno protetto una ‘libertà nellasicurezza'”.

    Secondo il leader della sinistra “i confini, specialmente quelli particolarmente protetti, portano regolarmente al contrario, a una restrizione della libertà. Macron tenta la lotta contro i nazionalisti accogliendone i contenuti. Spera di raccogliere voti da questa parte politica. Penso – conclude Gysi – che sia un errore di valutazione. Devi convincere le persone che votano per i nazionalisti dell’opposto, non accogliere le loro posizioni. Le richieste di Macron per ‘frontiere, sorveglianza e militarizzazione’ non salvano l’UE, al contrario”.

    Tags: brexitDonald Tuskelezioni 2019Emmanuel Macronfranciafuture of europeGregor GysiimmigrazionelibertàLuca Jahierpatrizia toiaprogressoprotezionesalario minimosandro goziSchengenue

    Ti potrebbe piacere anche

    Latte in polvere
    Salute

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    13 Marzo 2026
    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)
    Politica Estera

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    13 Marzo 2026
    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]
    Salute

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    13 Marzo 2026
    Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Energia

    Iran, raddoppiati nell’UE i costi di produzione di energia elettrica da gas

    13 Marzo 2026
    [credits: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Agrifood

    Il clima fa male al miele dell’UE, la Commissione annuncia misure per salvarlo

    13 Marzo 2026
    Una foto della manifestazione dello sciopero a Bruxelles il 12 marzo 2026
    Diritti

    Belgio da mesi in sciopero, oltre 80 mila in piazza contro le riforme del governo

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Latte in polvere

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    Il commissario europeo Olivér Várhelyi ha spiegato che la Commissione Ue non ha trovato che "le norme esistenti siano inadeguate”,...

    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    di Giulia Torbidoni
    13 Marzo 2026

    Per Zelensky, la misura rafforza Mosca e non aiuta la pace. Critiche da Parigi e Berlino, gioiscono Mosca e Budapest

    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Marzo 2026

    I dati Eurostat confermano che alla fine del 2023 ictus, ipertensioni, trombosi e affini restano la prima causa di morti,...

    Sigarette elettroniche

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    È quanto emerge da un nuovo studio del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS, che analizza la dimensione e le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione