- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Grecia: Niente risarcimento ai privati che si sono sentiti truffati dalla ristrutturazione del debito

    Grecia: Niente risarcimento ai privati che si sono sentiti truffati dalla ristrutturazione del debito

    Lo stabilisce oggi una sentenza del Tribunale dell'Unione europea. Oltre l'85 per cento degli investitori aveva invece accettato il piano

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    23 Maggio 2019
    in Economia

    Bruxelles – Il Tribunale dell’Unione europea respinge il ricorso per risarcimento del danno presentato contro la BCE da alcuni investitori privati che hanno subìto perdite a causa della ristrutturazione del debito pubblico greco nel 2012. Secondo i magistrati questa ristrutturazione non costituiva una lesione sproporzionata e inaccettabile al diritto di proprietà degli investitori, anche se questi non avevano acconsentito alla misura.

    In seguito allo scoppio della crisi del debito pubblico greco nell’ottobre 2009, la Grecia, al fine di ritrovare una situazione finanziaria sostenibile, ha previsto una ristrutturazione del suo debito pubblico nell’ambito della quale i suoi creditori privati avrebbero contribuito a ridurne il peso. A tal fine, la Grecia ha avviato negoziati con gli investitori privati detentori di strumenti di debito emessi o garantiti dallo Stato greco allo scopo di scambiarli contro nuovi strumenti di debito.

    Il 2 febbraio 2012, la Grecia ha presentato alla Banca centrale europea una richiesta di parere su un progetto di legge relativo alle modalità di riduzione dell’importo del debito pubblico. Nella sua richiesta, la Grecia ha indicato che intendeva estendere gli effetti di un eventuale accordo su uno scambio di titoli con un certo numero di creditori, ai creditori che non avevano dato il loro consenso a tale accordo.

    Con il suo parere del 17 febbraio 2012, la BCE non ha sollevato alcuna obiezione nei confronti della legge greca prevista.

    In seguito all’adozione della legge, i creditori che detenevano l’ampia maggioranza (85,8%) degli strumenti di debito hanno accettato lo scambio proposto dalla Grecia, il che ha avuto come conseguenza, in applicazione della legge, che i creditori che non avevano prestato il loro accordo per tale scambio sono stati costretti a parteciparvi.

    Alcuni di questi creditori hanno proposto, in seguito, dinanzi al Tribunale dell’Unione europea, un ricorso per risarcimento del danno nei confronti della BCE ai fini della restituzione delle perdite finanziarie che avrebbero subìto a causa dell’asserita omissione nella quale sarebbe incorsa la Banca centrale non avendo richiamato l’attenzione della Grecia sull’illegittimità della prevista ristrutturazione del debito pubblico.

    Con la sua sentenza di oggi, il Tribunale ricorda, in primo luogo, che la responsabilità extracontrattuale della BCE presuppone che siano soddisfatte tre condizioni cumulative, vale a dire che la norma giuridica violata sia preordinata a conferire diritti ai singoli e che la violazione sia sufficientemente qualificata, che sia stabilita l’esistenza del danno e, infine, che sussista un nesso causale diretto tra la violazione dell’obbligo incombente all’autore dell’atto e il danno subìto. In tali circostanze, il Tribunale sottolinea che “l’ampio potere discrezionale di cui dispone la BCE” al momento dell’adozione dei suoi pareri implica che solo un travalicamento manifesto e grave dei limiti di tale potere può far sorgere la sua responsabilità extracontrattuale.

    In secondo luogo, per quanto riguarda la questione se, nell’adottare il parere controverso, la BCE abbia commesso una violazione sufficientemente qualificata del diritto dell’Unione travalicando in modo “manifesto e grave” i limiti del suo potere discrezionale, il Tribunale rileva che la competenza consultiva della BCE non ha lo scopo di valutare i diritti e gli obblighi delle parti dei contratti sottesi agli strumenti di debito, ma si inserisce nell’ambito dei suoi compiti fondamentali in materia di politica monetaria e si ricollega al suo dovere di vigilare sul mantenimento della stabilità dei prezzi. Di conseguenza, nel contesto dell’adozione del parere controverso, la BCE non era tenuta a pronunciarsi sulla questione se la Grecia avesse rispettato i suoi obblighi derivanti dai contratti in questione.

    Inoltre, il Tribunale rileva che la ristrutturazione del debito pubblico greco non ha comportato una violazione del principio del rispetto degli obblighi contrattuali, poiché l’investimento in strumenti di debito statali comporta sempre il rischio di un danno patrimoniale dovuto al lungo lasso di tempo che trascorre dall’emissione degli strumenti e durante il quale gli imprevisti rischiano di limitare sostanzialmente, se non addirittura di annientare, le capacità finanziarie dello Stato, emittente o garante di tali strumenti. Secondo i magistrati europei, se simili imprevisti si verificano, “lo Stato emittente ha il diritto di tentare una rinegoziazione di tali obblighi” invocando il cambiamento fondamentale delle circostanze essenziali che hanno giustificato la conclusione del contratto da cui derivano.

    In terzo luogo, il Tribunale considera che, alla luce del carattere fondamentale del diritto di proprietà garantito dall’articolo 17, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e del fatto che tale diritto tutela i singoli, la BCE è tenuta a denunciare una violazione di del medesimo diritto in occasione dell’esercizio delle sue competenze. Di conseguenza, l’inosservanza di tale obbligo può far sorgere la responsabilità extracontrattuale della BCE qualora tale omissione costituisca una violazione sufficientemente qualificata di detto articolo. Tuttavia, il Tribunale rileva che il godimento di tale diritto può essere soggetto a restrizioni allo scopo di perseguire obiettivi di interesse generale.

    A tale riguardo, il Tribunale rileva che “l’estensione, non prevista dai contratti sottesi agli strumenti di debito di cui trattasi, degli effetti dell’accordo convenuto con taluni creditori sulla riduzione del valore nominale di tali strumenti a creditori che non avevano acconsentito a detto accordo ha comportato una lesione del diritto di proprietà di tali creditori. Tuttavia, una siffatta estensione risponde all’obiettivo di interesse generale consistente nel garantire la stabilità del sistema bancario della zona euro nel suo complesso e non costituisce una lesione sproporzionata e inaccettabile di tale diritto”.

    In tali circostanze, in assenza di qualsiasi elemento di prova che dimostri che la BCE ha commesso una violazione sufficientemente qualificata del diritto dell’Unione, il Tribunale ha respinto il ricorso per risarcimento del danno.

    Tags: debitogreciaricorsoristrutturazionesentenzaTribunale Ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Portafogli vuoto. Crediti: Emil Kalibradov via Unsplash
    Economia

    Calano, di poco, le disuguaglianze sui redditi nell’UE nel 2025

    23 Ottobre 2026
    Economia

    Eurozona, aumenta il debito nel secondo trimestre 2026. Italia vicina al sorpasso della Grecia

    21 Ottobre 2026
    Corte dei Conti. Crediti: Corte dei Conti
    Economia

    Il Recovery ha fallito nella riforma della PA, la Corte dei Conti UE: “Sprecata un’opportunità”

    21 Ottobre 2026
    Court of Justice of the European Union, Luxembourg
    Le Brevi

    Il Tribunale UE conferma: Stripchat è una grande piattaforma, e deve rispettare il DSA

    14 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    Bandiera UE e Canada volano su Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Nel 2025 l’UE ha esportato merci per 48,8 miliardi verso il Canada

    8 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Ottobre 2026

    I governi trovano la posizione negoziale sulla proposta della Commissione per una maggiore competitività delle imprese. Ora si attende il...

    Portafogli vuoto. Crediti: Emil Kalibradov via Unsplash

    Calano, di poco, le disuguaglianze sui redditi nell’UE nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    23 Ottobre 2026

    Il coefficiente di Gini è sceso da 29,4 nel 2024 a 29,2 nel 2025, Italia si attesa a 31, sopra...

    GIUSEPPE CONTE CON ELLY SCHLEIN (Imagoeconomica)

    L’assist di Costa a Meloni in vista delle elezioni, e arriverà anche da von der Leyen: il nodo è l’Ucraina

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    23 Ottobre 2026

    Buona parte delle elezioni italiane, viste da Bruxelles, si gioca attorno all'Ucraina. L'impegno dell'Unione a sostegno di Kiev è ribadito...

    Mostra fotografica Cleopatra (m)Alata di Miriam Bruni, a cura di Roberto Cerè - tumore al seno

    Tumore al seno, l’Europa delle disuguaglianze e il corpo che non si arrende: la storia di Miriam Bruni

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Ottobre 2026

    Dalla mammografia alla diagnosi, fino alla femminilità messa alla prova dalle cure: con la mostra fotografica “Cleopatra (m)Alata”, la paziente...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione