Bruxelles – Nel 2017 le famiglie rappresentavano il 27,2% del consumo finale di energia nell’Unione europea e di questo circa il 17,5% è occupato da rinnovabili.
Il gas naturale, precisa una ricerca di Eurostat, rappresenta la maggior parte del consumo finale di energia delle famiglie (36,0%). L’elettricità ha contribuito per il 24,1%, mentre i prodotti petroliferi per l’11,2%. Il carbone rimane marginale con solo il 3,3%.
Per quanto riguarda gli usi di queste fonti energetiche, il 64,1% è servito per l’alimentazione dei riscaldamenti nel settore residenziale. L’energia elettrica utilizzata per l’illuminazione ed il funzionamento della maggior parte degli elettrodomestici rappresenta il 14,4%, escludendo il suo uso per l’alimentazione dei principali sistemi di riscaldamento, raffreddamento o cottura. Il riscaldamento dell’acqua invece risulta essere di poco superiore con il 14,8%.
I dispositivi dediti alla cottura hanno richiesto il 5,6% dell’energia utilizzata dalle famiglie, mentre il raffreddamento degli spazi solo lo 0,3%.






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