- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Parlamento UE boccia i candidati commissari Plumb e Trócsányi. “Non in grado di esercitare le proprie funzioni”

    Il Parlamento UE boccia i candidati commissari Plumb e Trócsányi. “Non in grado di esercitare le proprie funzioni”

    La commissione Giuridica conferma il parere negativo già espresso la settimana scorsa. Chiesti nuovi nomi. Ora Ursula von der Leyen deve uscire dall'angolo. Sassoli intanto ha sospeso le due audizioni

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Settembre 2019
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Adesso si mettere veramente in salita per Ursula von der Leyen. La commissione Giuridica del Parlamento europeo ha bocciato in maniera definitiva i commissari designati per i Trasporti e Allargamento, la romena Rovana Plumb (S&D) e l’ungherese László Trócsányi (PPE). I due  non hanno ricevuto il via libera perché “non sono in grado di esercitare le proprie funzioni conformemente ai trattati e al codice di condotta”, fa sapere il portavoce del Parlamento europeo, Jaume Duch. C’è stato un voto per verificare se al netto dei conflitti d’interesse i due potessero trovare un posto nel prossimo esecutivo comunitario. Il voto adesso trasforma in bocciatura la sospensione della settimana scorsa.

    Plumb e Trócsányi “hanno conflitti di interesse che non possono essere risolti e quindi non possono esercitare le loro funzioni come commissari”, spiega l’eurodeputata francese Manon Aubry (France Insoumise/GUE) al termine dei lavori della commissione Giuridica.  

    .@EP_Legal voted that the two commissioners-designate (RO and HU) are unable to exercise his or her functions in accordance with the Treaties and the Code of Conduct. @EP_President will now ask what further steps @vonderleyen intends to take.

    — Jaume Duch (@jduch) September 30, 2019

    Ora spetta a von der Leyen decidere cosa fare. Nessuno sa dire cosa succederà, visto che è la prima volta che una simile situazione si verifica. Il Parlamento chiede di fatto nomi alternativi a quelli di Plumb e Trócsányi, e ci si attende che la presidente eletta chieda ai governi di Romania e Ungheria di presentare nuovi commissari.

    Von der Leyen potrebbe anche decidere di andare avanti per la sua strada. Il parere della commissione Giuridica non è vincolante. La tedesca può decidere di non tenere conto dell’opinione espressa, ma questo vorrebbe dire sfidare il Parlamento, rischiare un voto in Plenaria dagli esiti potenzialmente nefasti e avviare la nuova legislatura europea all’insegna dello scontro istituzionale.

    Mina Andreeva, portavoce capo della Commissione Juncker, spiega che “c’è ancora tempo, prima che la nuova Commissione entri in carica” per trovare una soluzione senza che ci siano rinvii, ma dovrà essere von der Leyen a decidere cosa fare: confermare i due candidati e sfidare il Parlamento, o chiedere ai due governi nomi alternativi. E dovrà farlo in fretta.

    Il presidente del Parlamento David Sassoli, dopo la decisione ha dunque inviato una lettera a von der Leyen per informarla che la commissione Giuridica del Parlamento ha considerato non idonei i Commissari designati Laszlo Trocsanyi e Rovana Plumb, “sulla base di conflitti interesse rilevati nel corso dell’esame delle loro dichiarazioni di interessi finanziari”. Il presidente dell’Europarlamento ha dunque sospeso le audizioni concernenti i due Commissari e invitato von der Leyen “ad adottare tutte le misure per completare l’iter di formazione della nuova Commissione”.

    Plumb e Trócsányi erano già stati fermati dalla commissione Giuridica per conflitto d’interessi la settimana scorsa. Si è dato tempo all’organismo parlamentare di esaminare i dossier dei due commissari candidati, ma inutilmente. “Abbiamo votato esattamente su quello su cui abbiamo votato la settimana scorsa”, spiega Aubry. “Ci sono state delle pressioni, ma ciò nonostante abbiamo votato molto chiaramente che i due commissari designati”.

    Tags: commissione giuridicaconflitto d'interessiDavid SassoliLászló Trócsányilegislatura europeaparlamento europeopperomaniarovana plumbS&Dungheriaursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    7 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Facciata d'ingresso del carcere di Saint-Gilles, a Bruxelles [Foto: By Moyogo - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5409853

    Il Consiglio d’Europa contro il Belgio: “La situazione nelle carceri peggiora”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha un problema crescente con le sue carceri: il comitato Anti-tortura del Consiglio d'Europa evidenzia "il...

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante cade in errori già commessi non informando i ministri dell'iniziativa per un gruppo di alto livello, e producendo...

    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Il 7 settembre a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato....

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione