- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Johnson a Manchester: “Siamo pronti al no deal”

    Johnson a Manchester: “Siamo pronti al no deal”

    Il premier britannico duro col Parlamento: "Se fosse un reality show noi conservatori saremmo stati eliminati dal televoto"

    Gaia Terzulli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@gaiaterzulli" target="_blank">@gaiaterzulli</a> di Gaia Terzulli @gaiaterzulli
    2 Ottobre 2019
    in Politica

    Bruxelles – No deal sia. Così vogliono i conservatori che oggi, a Manchester, hanno ascoltato un vibrante Boris Johnson ribadire l’inevitabilità del divorzio tra Regno Unito e Unione europea. Anche senza accordo e con data improrogabile, il 31 ottobre. A nulla varrà il “Benn act”, che avrebbe costretto il premier britannico a chiedere una proroga per il recesso in mancanza di accordo con l’Ue. L’hard Brexit, che mesi di negoziati tra Londra e Bruxelles avrebbero dovuto evitare, è sempre una minaccia.

    “Non è questo il risultato che vogliamo, non è affatto quello che cerchiamo, ma lasciatemelo dire, amici miei, è un risultato a cui siamo pronti”, ha gridato Johnson agli alleati di partito. Che con un corale “Sì, siamo pronti!” confermano di sostenere lui e il suo piano. Sul nodo del backstop al confine tra Irlanda e Irlanda del Nord, il Primo ministro è parso rassicurante: “Non effettueremo alcun controllo al confine e attorno a esso, perché rispettiamo gli accordi del Venerdì Santo. E sulla base di un consenso democratico dell’esecutivo e dell’Assemblea dell’Irlanda del Nord – ha detto – andremo oltre, rispettando il regolamento vigente per agricoltori e altri imprenditori attivi al di qua e al di là del confine”. A una condizione, però: che Belfast si allinei al resto del Regno Unito nel recedere quanto prima dall’unione doganale con l’Ue. Un punto irrinunciabile, per Johnson, su cui si gioca l’eventualità del no deal.

    Esauriti gli ammonimenti sulla Brexit, Johnson è passato all’arringa vera e propria. Bersaglio prevedibile, il Parlamento britannico, che il Primo ministro accusa di “non aver fatto nulla di costruttivo” per la Brexit, boicottando anche le elezioni. “Se il parlamento fosse un reality show – ha detto – noi tutti saremmo stati eliminati dalla giungla tramite televoto”. Non ha risparmiato nemmeno gli avversari laburisti, dedicando loro il climax “fratricidi, antisemiti e marxisti” e accusandoli di politiche radicali, come l’abolizione delle scuole private. Ben altra antifona in casa Tories, sostiene il leader: con le elezioni i conservatori si sarebbero battuti per destinare investimenti a scuole e ospedali, dove si respira già un’aria diversa, “di speranza”, secondo Johnson.

    Tags: Boris JohnsonbrexitbruxelleselezioniLabouristiLeo Varadkarno dealParlamento britannicoparlamento europeoToriesueunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica
    Economia

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    9 Luglio 2026
    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Trafficanti - UE - sanzioni
    Difesa e Sicurezza

    Nuovo regime di sanzioni UE contro i trafficanti di migranti, von der Leyen: “Decidiamo noi chi entra”

    9 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione