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Gioco d’azzardo online: nel 2018 la spesa degli italiani è cresciuta

Gioco d’azzardo online: nel 2018 la spesa degli italiani è cresciuta

A trainare il settore soprattutto scommesse sportive, virtuali e casinò games. Le puntate on line aumentano del 18%. La Campania si conferma la Regione dove si gioca di più

Il mercato del gioco d’azzardo online resta sano e in crescita. I dati sono eloquenti e confermano il trend. Secondo Agimeg – Agenzia Giornalistica per il Mercato del Gioco – e in base alle elaborazioni dei dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il gioco d’azzardo online ha visto nel 2018 un aumento della spesa da parte degli italiani.

Le puntate online sono cresciute del 18%, con un incremento di 25 milioni di euro: si è passati infatti da 1,37 miliardi del 2017 a 1,62 miliardi nel 2018. Trend positivo anche per le vincite che hanno sfiorato i 30 miliardi a differenza dei 25,5 dell’anno precedente per un incremento del 16,8%.

Scommesse sportive, virtuali e casinò games guidano il settore e performano meglio di poker e slot machine online che proliferano su piattaforme come questa. Per quanto riguarda le slot è bene precisare che le video lottery hanno invece registrato un trend positivo, cresciuto infatti del 6,1% fino a 3 miliardi di euro.

Nel 2018 le scommesse sportive sono aumentate grazie ai Mondiali di calcio, vero toccasana per il settore: +10,6% di spesa rispetto all’anno precedente con un importo totale di 848 milioni di euro. Le scommesse sportive confermano il trend di crescita che è così passato dai 588 milioni nel 2016 e 790 milioni nel 2017.

Sempre secondo le elaborazioni di Agimeg sui dati del “Libro blu” 2018 dell’ADM, la Campania si conferma la regione che scommette di più con 195 milioni di euro di spesa, seguita da Lombardia (99) e Puglia (97). Scommesse virtuali a +14,1%. Ottimo il trend dei cosiddetti casinò games con un balzo in avanti del 24,8% pari a 710 milioni.

Notizie ovviamente positive anche per l’Erario che nel 2018 ha incassato complessivamente quasi 10,4 miliardi: 1,1% in più rispetto al 2017. Le entrate maggiori provengono dalle slot machine che sfiorano i 4,6 miliardi seguite a ruota dalle video lottery che si attestano a 1,5 miliardi circa. Doppia cifra anche per le entrate derivanti dai casinò games: +25,4% per un totale di 143 milioni. Scommesse virtuali a +12,8% (53 milioni) e scommesse sportive a +10,4% (297 milioni).

L’Italia è peraltro uno dei paesi europei dove il gioco d’azzardo è più diffuso e resta anche uno dei mercati più floridi, preceduta dal Regno Unito e a pari merito con Spagna e Portogallo, in termini di spesa. Nel solo mese di aprile 2018 gli italiani hanno investito più di 60 milioni in giochi da casinò e gli analisti prevedono una crescita nei prossimi anni grazie alla crescente fiducia nei servizi online, soprattutto per le modalità di pagamento e riscossione delle vincite e grazie alle garanzie di sicurezza fornite da ADM. Anche i bonus disponibili su ogni piattaforma contribuiscono e contribuiranno sicuramente ad espandere il mercato.

Secondo una ricerca Eurispes, invece, 3 italiani su 10 hanno realizzato nel 2018 una forma di scommessa: rappresentano il 28,2% della popolazione. Per Eurispes il 18,3% di tutti gli scommettitori ha effettuato scommesse offline, solo il 2% ha giocato d’azzardo online e il 7,9% ha scommesso sia online che offline.

Secondo l’indagine si è poi scoperto che circa il 52,7% di tutti gli scommettitori intervistati ha optato per le scommesse sportive, mentre il 22% ha scelto il gioco d’azzardo di casinò. Quasi il 28% di tutti gli intervistati vede in una grande vincita la motivazione principale per giocare d’azzardo, seguita dalla ricerca di denaro facile (22%) e divertimento (21,1%).

Con il Decreto Dignità il mondo delle scommesse ha subìto qualche scossone e dovrà riassestarsi con nuove strategie. Ma resta sicuramente uno dei settori più significativi per il PIL italiano.