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    Home » Politica Estera » Iran non rispetta l’accordo su nucleare, l’UE attiva il meccanismo anti-violazioni

    Iran non rispetta l’accordo su nucleare, l’UE attiva il meccanismo anti-violazioni

    Germania, Francia e Regno Unito ricorrono al dispositivo di risoluzione delle controversie. E' la prova che le prove di distensione tra Teheran e il resto del mondo sono al capolinea. Borrell non si arrende: "Mantenerlo in vita più importante che mai"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Gennaio 2020
    in Politica Estera
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    Bruxelles – L’accordo sul nucleare iraniano non c’è più. Teheran ha smesso di rispettarlo, “non lasciando altra scelta” alle potenze europee impegnate nel rispetto del protocollo di attivare il meccanismo di risoluzione delle controversie, previsto dall’articolo 36 dello stesso protocollo per risolvere le questioni relative alla realizzazione da parte dell’Iran dei suoi impegni a titolo dell’accordo.

    Le cose non si mettono bene, dunque. Dopo l’abbandono unilaterale degli Stati Uniti, l’Europa ha cercato di mantenere in vita la collaborazione. Tuttavia le tensioni in medio oriente, con l’assassinio del generale Qassem Suleimani da parte dell’intelligence statunitense, ha rimesso tutto ancora più in discussione.

    “Date le azioni dell’Iran abbiamo deciso di rinviare la questione alla Commissione congiunta nell’ambito del meccanismo di risoluzione delle controversie”, scrivono in una nota congiunta i ministri degli Esteri di Germania, Francia e Regno Unito. Teheran, denunciano, “non rispetta gli impegni assunti ai sensi del JCPOA”, il protocollo sul nucleare.

    L’attivazione dei meccanismi di salvaguardia certifica lo stato di difficoltà nelle relazioni con Teheran, e di fatto la fine degli impegni della repubblica islamica a non arricchire l’uranio. L’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Josep Borrell, prende atto. “Come coordinatore della commissione mista, supervisionerò il processo del meccanismo di risoluzione delle controversie”, commenta dopo aver ricevuto la comunicazione dei ministri degli Esteri di Berlino, Parigi e Londra.

    “Alla luce delle pericolose escalation in corso in Medio Oriente, la conservazione del JCPOA è ora più importante che mai”, sottolinea Borrell, deciso a non mollare. La situazione però appare troppo compromessa. Iran riponeva poche aspettative nell’occidente dopo la ritirata di Washington dall’accordo sul nucleare, e la posizione degli europei sulle recenti tensioni nella regione mediorientale non sembrano aver convinto il regime degli ayatollah della necessità di andare avanti. La distensione tra Teheran e il resto del mondo sembra giunta al capolinea.

    Tags: franciagermaniaIranJcpoajosep borrellMedio Orientenuclearenucleare iranianoRegno Unitoue

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