- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Otto anni di guerra in Siria, 12 milioni di persone sfollate. Necessario aumentare i programmi di assistenza

    Otto anni di guerra in Siria, 12 milioni di persone sfollate. Necessario aumentare i programmi di assistenza

    Resi noti i risultati della piattaforma lanciata da UE e WFP per i rifugiati in Turchia

    Marianna Balfour</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@MariannaBalfour" target="_blank">@MariannaBalfour</a> di Marianna Balfour @MariannaBalfour
    10 Marzo 2020
    in Cronaca
    Foto di WFP

    Foto di WFP

    Roma – Ricorre in questi giorni il triste anniversario della guerra siriana, una crisi umanitaria relegata al quarto o quinto titolo dei giornali in questi tempi segnati da una emergenza senza precedenti come quella del Covid-19. In realtà le due crisi non sono poi scollegate: le scarsissime e precarie condizioni di vita dei milioni di rifugiati siriani rischiano di produrre nuovi e ingestibili focolai negli affollatissimi campi profughi, dove l’accesso all’assistenza medica è garantita esclusivamente dalla presenza di agenzie umanitarie internazionali e di strutture non governative. Otto anni di guerra e violenze che hanno reso sfollate oltre 12 milioni di persone. Solo nella martoriata regione di Idlib, città sul confine turco – ultimo fazzoletto di terra in mano alle forze di opposizione – negli ultimi anni si sono ammassati fino a tre milioni di persone in fuga dalle violenze. Qui i profughi sono completamente dipendenti dall’erogazione di aiuti umanitari.  Come denuncia Azione contro la Fame, i bisogni umanitari legati all’acqua colpiscono già 15,5 milioni di persone e la distruzione delle infrastrutture nelle aree in cui si registrano le ostilità causa una ulteriore riduzione dell’accesso all’acqua. L’aumento degli spostamenti interni, inoltre, aumenta la pressione sulle fonti d’acqua esistenti con evidenti ripercussioni sulle condizioni sanitarie.

    Fuori dalla Siria, oltre 5 milioni di sfollati vivono come rifugiati nei paesi confinanti, principalmente in Turchia dove dei circa 4 milioni di rifugiati, 3,6 milioni provengono dalla Siria. Sfiora invece i due milioni il numero di profughi in Libano (si tratta il numero più alto in proporzione alla popolazione locale), il cui sistema economico e sociale è prossimo al collasso.

    È di qualche settimana fa la presentazione dei dati del programma di assistenza realizzato dal World Food Programme e finanziato dall’Unione Europea: l’Emergency Social Safety Net (ESSN). Si tratta del più grande programma umanitario mai finanziato dall’UE, del valore di 1,3 miliardi di euro, ed è anche uno dei più imponenti programmi umanitari di trasferimento di contante mai gestiti dalle Nazioni Unite. Segnale che il mondo dell’umanitario sta evolvendo per rispondere in maniera più efficace alle crisi umanitarie che continuano a dilagare e che si protraggono per tempi sempre più lunghi con un effetto devastante anche sui paesi ospitanti.

    Secondo gli ultimi dati diffusi dal WFP, il programma di assistenza in contanti, che per ora si concentra in Turchia, mostra come il sostegno offerto abbia aiutato ad evitare che 1,7 milioni di rifugiati, principalmente siriani, cadessero nella più profonda povertà.

    In una nota del WFP si legge che le famiglie che ricevono tale assistenza sono riuscite con più facilità soddisfare i propri bisogni di base, a ridurre le probabilità che i figli vadano a lavorare piuttosto che a scuola per aiutare la famiglia a guadagnare dei soldi, e a mantenere un regime alimentare dignitoso. Grazie all’ ESSN, ogni membro delle famiglie considerate idonee riceve mensilmente l’equivalente di 19€, oltre a ricariche trimestrali in base alle dimensioni della famiglia. Il denaro viene caricato ogni mese su una speciale carta di debito, con cui le famiglie possono prelevare denaro presso un bancomat o pagare direttamente nei negozi.

    “Questa carta ci ha aiutato in molte cose durante l’inverno, come il riscaldamento e l’acquisto di vestiti sia per i bambini che per noi” ha spiegato Amira, una donna siriana che vive in Turchia con il marito e tre figli. “Ci ha anche aiutato ad acquistare vestiti durante l’estate così come verdure, cibo e latte per i bambini al mercato. La carta ci ha aiutato in molte cose. La nostra vita sarà migliore fintanto che esisterà”.

    Tags: Azione contro la fameEmergency Social Safety NetESSNRifugiatisiriaturchiaueWFP

    Ti potrebbe piacere anche

    Il premier spagnolo Pedro Sanchez - fonte Imagoeconomica
    Politica

    Crolla l’apprezzamento per i leader UE ad eccezione di Sánchez, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Fonte: Elaborazione Eunews
    Difesa e Sicurezza

    Guerra all’Iran ‘non giustificata’ per quasi 3 europei su 5, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    “Ben tornata Ungheria”, l’Europa e ancor più il PPE celebrano Magyar

    13 Aprile 2026
    Israele, I coloni ebrei fondano fattorie isolate lungo i confini nella valle del Giordano. Copyright: Eli Basri / SOPA/SIPA / IPA
    Notizie In Breve

    UE a Israele: “Illegale la decisione di istituire oltre 30 nuovi insediamenti in Cisgiordania”

    10 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)

    “Solo due mandati per il premier”: Magyar già al lavoro per scongiurare il ritorno di Orbán

    di Giorgio Dell'Omodarme
    13 Aprile 2026

    Durante la conferenza stampa post-voto, il vincitore delle elezioni in Ungheria ha specificato che la modifica costituzionale si applicherebbe anche...

    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    di Redazione eunewsit
    13 Aprile 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha autorizzato l'acquisizione congiunta di Telecom Italia Sparkle da parte del Ministero dell'Economia e delle...

    Jyrki Katainen. Fonte: EC - Audiovisual Service

    L’UE rafforza l’impegno nell’Artico: nominato Consigliere Speciale l’ex vicepresidente della Commissione Katainen

    di Caterina Mazzantini
    13 Aprile 2026

    L'esecutivo comunitario punta sul finlandes per accrescere la rilevanza e l’efficacia dell’azione europea in un quadrante geografico che incide sempre...

    Il premier spagnolo Pedro Sanchez - fonte Imagoeconomica

    Crolla l’apprezzamento per i leader UE ad eccezione di Sánchez, i dati di Polling Europe Euroscope

    di Caterina Mazzantini
    13 Aprile 2026

    Il sondaggio rivela un crollo generalizzato del gradimento per i vertici politici. Macron si conferma il leader più apprezzato in...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione